Lassedio di Ypres del 1794 (combattuto tra il 1 ed il 18 giugno) vide l'armata della Francia repubblicana, guidata dal generale di divisione Jean-Charles Pichegru, investire la fortezza di Ypres e la sua guarnigione austriaca composta da uomini al comando del generale Paul von Salis e degli assiani guidati dai generali Heinrich von Borcke e Georg von Lengerke. Le truppe francesi sotto il comando del generale Joseph Souham fronteggiarono tre sortite del corpo d'armata di Carlo Giuseppe de Croix. Nel frattempo, gli assedianti francesi guidati dal generale Jean Victor Marie Moreau costrinsero la coalizione alla resa della città. Nel 1794 Ypres era parte dei Paesi Bassi austriaci ma attualmente si trova in Belgio, a 120 km da Bruxelles.
Antefatto Sulla frontiera nordovest nel marzo del 1794 l'Armata del Nord aveva messo in campo uomini ( se si contano tutte le guarnigione che vi furono aggiunte in seguito). L'Armata delle Ardenne che le era subordinata giunse a soldati ( se si contano anche le guarnigioni locali). In totale i francesi avevano dispiegato su quel fronte soldati, un quantitativo troppo grande da dirigere per qualsiasi generale dell'epoca.. Contro questa forza, la coalizione aveva messo in campo uomini per difendere i Paesi Bassi austriaci e la Repubblica olandese e altri si trovavano nel Lussemburgo. Il piano della coalizione era quello di premere contro le difese francesi di modo da aprirsi la strada verso Parigi..
Il generale di divisione Jean-Charles Pichegru comandava l'Armata del Nord che aveva il compito di difendere la frontiera francese da Dunkerque ad ovest, passando per Lille, Douai e Cambrai sino a Maubeuge ad est. L'Armata delle Ardenne si trovava al suo fianco destro. L'esercito francese era molto più numeroso di quello dei suoi nemici ma mancava della disciplina necessaria. Il generale Lazare Carnot stabilì il piano strategico che consisteva nell'attaccare i nemici su due fianchi. Nel frattempo, le armate della coalizione al comando del feldmaresciallo austriaco Federico Giosia di Sassonia-Coburgo-Saalfeld colpì il centro con soldati. Dopo aver respinto due tentativi di sfondamento del nemico, il principe di Coburgo concluse l'assedio di Landrecies del 30 aprile 1794. Nel frattempo, le forze di Pichegru si scontrarono con quelle del Feldzeugmeister Carlo Giuseppe de Croix sul fianco ovest, nell'area di Kortrijk e Menen tra la fine di aprile e l'inizio di maggio.. Sul fianco orientale, Pichegru pose tre divisioni tra Cambrai e Maubeuge al comando del generale Jacques Ferrand.. Alcune settimane dopo, i francesi iniziarono ad attaccare le linee nemiche presso il fiume Sambre, ma vennero battuti il 13 ed il 24 maggio nelle battaglie di Grandreng and Erquelinnes.
Il grosso dell'esercito del duca di Coburgo attaccò l'Armata del Nord il 17 ed il 18 maggio. Dal momento che le colonne attaccanti erano poco coordinate, i francesi riuscirono a respingere i loro nemici pur con importanti perdite nella battaglia di Tourcoing.. Il generale Joseph Souham guidò l'esercito durante l'assenza di Pichegru. Pichegru venne respinto coi suoi uomini nella battaglia di Tournai dal 22 maggio. Le relazioni tra il duca di Coburgo ed il principe Federico Augusto di Hannover peggiorarono sempre più al punto che i due non riuscirono a decidere una strategia comune da adottare sul campo. Sul fianco est, i francesi attaccarono lungo la Sambre per la terza volta alla fine di maggio ma vennero nuovamente respinti nella battaglia di Gosselies..
Ypres era sin dal medioevo un centro di commercio e venne fortificato per la prima volta tra XII e XIV secolo. Gli spagnoli poi rafforzarono le difese medievali nel Seicento. I francesi catturarono la città ma la restituirono alla Spagna col trattato dei Pirenei del 1659. L'ingegnere vallone Jean Boulengier migliorò ulteriormente le fortificazioni nel 1669. Ad ogni modo, durante l'assedio del 1678 la città venne catturata nuovamente dai francesi. Il geniere militare Sébastien Le Prestre de Vauban apportò subito significative modifiche alle difese della città, i cui lavori risultarono compiuti nel 1682. Le modernizzazioni apportate a Ypres la portarono ad essere una fortezza di prima classe. Ironicamente, Ypres passò alla Repubblica delle Sette province col trattato di Utrecht nel 1713, assieme a Veurne, Fort Knokke, Menen, Tournai, Mons, Charleroi, Namur e Gand. Per quanto le fortezze si trovassero nei Paesi Bassi austriaci queste avrebbero servito da barriera per proteggere l'Olanda. Giuseppe II ridusse deliberatamente le difese di Ypres.
Le operazioni L'assedio Quando riuscì a porre il suo fianco destro sotto un solo comandante a metà aprile, Pichegru si mosse in avanti. Da sinistra a destra, le sue divisioni erano guidate dai generali Pierre Antoine Michaud al porto di Dunkerque con uomini, Jean Victor Marie Moreau a Cassel con uomini e Souham a Lille con uomini. La brigata del generale Pierre-Jacques Osten, forte di uomini, teneva Pont-à-Marcq.. All'inizio di maggio, il generale di divisione Jacques Philippe Bonnaud giunse dall'ala destra ed assorbì la brigata di Osten, per un totale di uomini.. al 1° settembre 1794, la divisione di Souham contava uomini, quella di Moreau , quella di Bonnaud e quella del generale Éloi Laurent Despeaux ..
Preoccupato per i continui attacchi francesi lungo la Sambre, l'alto comando della coalizione spostò le proprie forze verso Charleroi, prendendo truppe dalle forze del duca di York a Tournai. Incoraggiato dalla debolezza dei suoi nemici, Pichegru investì Ypres coi suoi soldati il 1° giugno 1794. La divisione di Moreau venne impiegata nelle operazioni d'assedio. Souham coprì l'assedio con la divisione di Michaud alla sua sinistra e la divisione di Despeaux a destra. Anziché concentrare le proprie forze sullo schiacciare le forze francesi alle ali, gli uomini della coalizione indietreggiarono. Nel frattempo, il duca di York venne lasciato sguarnito a Tournai. con austriaci..
Il generale austriaco Paul von Salis comandava i uomini della guarnigione di Ypres. Il contingente austriaco era composto da due battaglioni del 18° reggimento di fanteria Stuart e da altri battaglioni. Le truppe del langraviato d'Assia-Kassel erano composte da due battaglioni più lo squadrone Leib e Gendarmes e da dodici pezzi di artiglieria. Gli assiani erano guidati dai generali Heinrich von Borcke e Georg von Lengerke. Pichegru aveva circa truppe nelle vicinanze di Ypres..
Tentativi di liberazione e resa Il 6 giugno 1794 vi fu una schermaglia a Vry-Bosch presso Houthulst, a nord di Ypres, tra truppe della coalizione e un numero imprecisato di soldati francesi. Il generale Rudolf von Hammerstein guidava il 3° e il 4° battaglione dei granatieri dell'Hannover, due battaglioni del 14° reggimento di fanteria dell'Hannover, uno squadrone del reggimento di cavalleria Leib dell'Hannover, il 13° ed il 38° reggimento di fanteria inglese, tre squadroni dell'8° reggimento di dragoni inglese, due battaglioni di realisti francesi, uno squadrone di gendarmes dell'Assia-Kassel e 11 cannoni dell'Hannover. La coalizione perse circa 80 uomini, dei quali quattro morti, 33 feriti e 9 prigionieri tra gli hannoveriani. Oltre ai 30 uomini prigionieri, le perdite dei francesi non furono note. Questo fu il primo tentativo mancato di rompere l'assedio di Ypres.
Quando Clerfayt prese posizione a Roeselare, Pichegru lo attaccò con tre divisioni il 10 giugno. Dopo alcuni scontri i corpi della coalizione si ritirarono a Tielt.. Presumibilmente queste erano le divisioni di Souham, Bonnaud e Despeaux menzionate altrove. Souham aveva il controllo tattico di circa soldati dei quali morirono o vennero feriti nel corso dello scontro. Nel secondo tentativo di rompere l'assedio, la coalizione perse 600 unità tra morti e feriti e 400 finirono prigionieri. Le truppe austriache coinvolte nello scontro erano due battaglioni del 3° reggimento di fanteria Arciduca Carlo, due battaglioni di granatieri, otto squadroni del 31° reggimento di cavalleggeri Latour e due batterie di artiglieria a piedi. I soldati del langraviato d'Assia-Darmstadt coinvolti nell'azione provenivano dai primi battaglioni dei reggimenti di fanteria Leib-Grenadiers e Landgraf, due compagnie ciascuna di cacciatori e di fanteria leggera, quattro squadroni di cavalleggeri e una batteria di artiglieria a piedi. Gli austriaci soffrirono più perdite dal momento che gli assiani ebbero solo 1 morto e 16 feriti..
Alle 7:00 del mattino del 13 giugno 1794, Clerfayt lanciò un assalto a sorpresa alla divisione di Despeaux. La brigata del generale Philippe Joseph Malbrancq venne distrutta e quella del generale Jean-Baptiste Salme venne respinta a sud in direzione di Menen. Il peso dell'attacco della coalizione ricadde quindi sulla brigata del generale Jacques MacDonald, col supporto di un ulteriore reggimento alla sua sinistra. Gli uomini di MacDonald mantennero le loro posizioni per sei ore di seguito, contrastando le ripetute cariche di cavalleria. Alla fine, la brigata del generale Jan Willem de Winter avanzò sul fianco sinistro di MacDonald e Salme pervenne alla sua destra. A questo punto, i soldati della coalizione ormai sfiniti si ritirarono.
Ad Hooglede, Clerfayt portò con sé uomini perdendone 900. Tra questi gli inglesi morti furono 28, i feriti 70 e 13 i dispersi, mentre gli hannoveriani ebbero 35 morti, 113 feriti e 5 dispersi. Il feldmaresciallo luogotenente Anton Sztáray guidava le forze austriache, che includevano due battaglioni di granatieri ciascuna provenienti dai reggimenti di fanteria 3° Arciduca Carlo, il 33° Sztaray ed il 38° Wurttemberg, sei battaglioni di rinforzo sotto il comando del maggiore generale Wilhelm Lothar Maria von Kerpen e tre batterie di artiglieria a piedi. Il generale von Hammerstein guidava il contingente hannoveriano, composto dal 1°, 3° e 4° battaglione granatieri, da due battaglioni del 14° reggimento di fanteria, da due squadroni del reggimento di cavalleria Leib e da due batterie di artiglieria a piedi. Altre truppe coinvolte furono il 38° ed il 55° inglesi e due squadroni dell'8° reggimento di dragoni leggeri, il battaglione realista Loyal Emigrants e uno squadrone dei Gendarmes dell'Assia-Kassel. Nel complesso, le truppe francesi erano pari a uomini sotto Souham e MacDonald e soffrirono perdite tra morti e feriti. Quello di Hooglede fu il terzo e ultimo tentativo di rimuovere l'assedio a Ypres da parte delle forze della coalizione antifrancese.
Ypres si arrese il 17. o il 18 giugno. I membri sopravvissuti della guarnigione marciarono fuori la città con gli onori di guerra e consegnarono ai nemici le loro armi, 30 bandiere assiane, 4 austriache e 12 cannoni. Durante l'assedio erano morti 400 soldati tra i difensori.
Conseguenze Digby Smith scrisse che Ypres costituiva la chiave della provincia delle Fiandre, mentre Ramsay Weston Phipps rimarcò che gli austriaci non avessero dato sufficiente importanza a quella fortezza. Clerfayt immediatamente si ritirò verso Gand, inseguito da Souham. Parte della vittoriosa Armata del Nord entrò in contatto con il corpo d'armata del duca di York ad Oudenaarde il 26 giugno, ma venne richiamata a operare lungo la costa. Sempre il giorno 26, l'armata del generale Jean-Baptiste Jourdan sconfisse il grosso dell'esercito del duca di Coburgo nella battaglia di Fleurus. Il 1° luglio, l'esercito di Pichegru era a Bruges e l'11 luglio con quello di Jourdan passò da Mechelen, Bruxelles e Namur. Le divergenze interne alla coalizione emersero ancor più chiaramente: gli olandesi e gli inglesi si posero in difesa dell'Olanda, mentre gli austriaci si posero a Lovanio ed a Tienen di modo da coprire Maastricht e le linee di comunicazione con Colonia e Coblenza..
Note
Bibliografia
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Categoria:Guerra nel 1794 Ypres