LApparizione della Vergine in gloria a Giulia Muzzarelli è un dipinto a olio su tavola realizzato dal pittore Girolamo da Carpi, conservato presso la National Gallery of Art di Washington.

Storia L'opera fu commissionata da Giulia Muzzarelli tra il 1530 e il 1540 per l'altare Muzzarelli della chiesa di San Francesco a Ferrara. Venne probabilmente condotta a Roma quando la città estense passò sotto il dominio dello Stato Pontificio, nel 1598.

Oggi a sostituire l'opera nella chiesa si trova una copia eseguita dallo Scarsellino, collocata nella sesta cappella di sinistra, al contrario dell'opera originale che era posta in un altare del transetto eliminato nell'Ottocento.

Il dipinto è stato registrato per la prima volta nella collezione Borghese in un inventario del 1693. Fu venduto a Londra sia nel 1804, con l'attribuzione a Jacopo Palma il Giovane, che nel 1806, come opera dei Carracci.

Nel 1937 fu venduto alla fondazione di Samuel Henry Kress e due anni dopo venne donato alla National Gallery of Art.

Descrizione Il dipinto è di formato verticale e i due terzi superiori della composizione sono occupati dalle figure della Madonna e degli angeli seduti su banco di nuvole.

Il corpo di Maria è rivolto verso sinistra ed è sorretto dagli angeli, due dei quali hanno le sembianze di giovani adulti e guardano verso il basso, ma il suo volto è frontale allo spettatore. I due angeli ai suoi lati hanno invece sembianze infantili, come le sedici teste alate adagiate tra le nuvole che illuminano i personaggi da dietro, fortemente illuminati anche da sinistra.

Nell'angolo inferiore sinistro è ritratta la committente anziana in preghiera. Dietro di lei un paesaggio ombroso si estende in lontananza fino a un gruppo di edifici nell'angolo inferiore destro. Oltre la donna appare San Tommaso, di dimensioni più ridotte, che si protende ad afferrare la cintola.

Di seguito è riportato un commento di Roberto Longhi:

Note

Categoria:Dipinti di Girolamo da Carpi Categoria:Dipinti nella National Gallery di Washington