Il Siroco è stato un cacciatorpediniere della Marine nationale francese, appartenente alla Classe Bourrasque. Entrato in servizio alla fine degli anni venti, prese parte alle prime fasi della seconda guerra mondiale e fu affondato nel corso delle operazioni di evacuazione dal continente europeo nel maggio 1940.Conway's All the World's Fighting Ships 1922-1946, p. 269.

Storia Costruito presso i cantieri Ateliers et Chantiers de la Loire di Saint-Nazaire, il Siroco prendeva il nome dal celebre vento caldo proveniente dal Sahara (lo Scirocco). Entrato in servizio nel 1927, operò prevalentemente all'interno delle squadriglie siluranti francesi di stanza nell'Atlantico e nella Manica.Jordan & Moulin 2015, p. 215.

Seconda guerra mondiale Allo scoppio delle ostilità nel settembre 1939, il Siroco fu intensamente impiegato per la caccia ai sommergibili tedeschi (U-Boot) e per la protezione delle rotte commerciali alleate. Tra il novembre 1939 e il febbraio 1940, all'unità fu accreditato il danneggiamento o la partecipazione all'affondamento di due sommergibili nemici nel Canale della Manica.

L'Operazione Dynamo e l'affondamento Nel maggio 1940, con il crollo del fronte alleato a causa dell'invasione tedesca, il Siroco venne inviato d'urgenza nel settore di Dunkerque per prendere parte all'Operazione Dynamo, finalizzata a trarre in salvo le truppe britanniche e francesi accerchiate. La nave compì con successo diverse incursioni per imbarcare i soldati direttamente dalle spiagge sotto il fuoco nemico.

Nelle prime ore del 31 maggio 1940, il Siroco si trovava in navigazione al largo di Dunkerque con a bordo tra i 750 e i 900 soldati evacuati. L'unità cadde in un'imboscata tesa dalle motosiluranti tedesche (S-Boot): la S-23 e la S-26 attaccarono la nave francese, e uno dei siluri lanciati colpì la poppa del cacciatorpediniere, causandone l'immediato blocco dei motori e gravi danni strutturali.Jordan & Moulin 2015, p. 228.

Mentre l'equipaggio cercava di gestire l'emergenza e prestare soccorso ai feriti, il Siroco, ormai immobile e privo di difese efficaci, fu individuato dai bombardieri in picchiata Ju 87 Stuka della Luftwaffe. Colpita ripetutamente da diverse bombe, la nave si spezzò in due e affondò rapidamente nei pressi del banco di sabbia di Dyck. Nel disastro persero la vita circa 600 persone tra marinai e soldati trasportati; i restanti sopravvissuti vennero recuperati nelle ore successive da imbarcazioni di salvataggio britanniche e francesi.

Note

Bibliografia

Voci correlate Classe Bourrasque Operazione Dynamo Campagna di Francia

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