Un centro di detenzione per stranieri è una struttura in cui uno Stato trattiene gli stranieri soggetti ad identificazione o a procedimenti di espulsione dal proprio territorio.

Negli Stati Uniti, una pratica simile è iniziata all'inizio degli anni '80 con haitiani e cubani detenuti nel campo di prigionia di Guantánamo e con altri gruppi etnici. La pratica è stata legalizzata nel 1996 in risposta all'attentato di Oklahoma City ed è stata criticata da organizzazioni come Amnesty International, Human Rights Watch e Human Rights First, che hanno tutte condotto studi sulla questione, così come l'American Civil Liberties Union. Circa persone sono detenute in centri di detenzione per immigrati, compresi i bambini, in circa 200 diversi tipi di prigioni e strutture di detenzione.

I centri di detenzione per stranieri sono uno strumento diffuso in tutta l'Unione europea, adottato nell'ambito della politica comunitaria in materia di migrazione sancita dagli accordi di Schengen del 1995; i centri di detenzione per immigrati in Europa non sono previsti per i minorenni.

Nel mondo : Bundesbetreuungsstelle : Immigration Holding Centre o centre de surveillance de l'immigration : Abschiebungshafteinrichtungen o Unterbringungseinrichtung für Ausreisepflichtige : Centro di permanenza per i rimpatri : asielzoekerscentrum : Centro de Instalação Temporária : Immigration Removal Centre : Centro de Internamiento de Extranjeros

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