La Mercedes-Benz W221 è la quinta generazione della Mercedes-Benz Classe S, un'autovettura di lusso prodotta dalla casa automobilistica tedesca dal 2005 al 2013.

Profilo e storia Debutto

Le prime immagini della vettura che avrebbe sostituito la W220 cominciarono ad essere diffuse nel 2003: in realtà si trattava di ricostruzioni virtuali, che per molti versi erano ancora non molto vicine alla vettura definitiva, ma che per altri versi avrebbero potuto essere verosimili. Alcune di queste ricostruzioni, infatti, mostravano una parentela stilistica con alcune concept-cars presentate poco tempo prima, in particolare nel frontale, che ricordava quello della , a sua volta antesignana della successiva Classe R. Il debutto della vettura definitiva si ebbe al Salone di Francoforte del settembre 2005, sia in versione a passo normale, sia in versione Lunga, quest'ultima contraddistinta dalla sigla di progetto V221. I livelli di allestimento erano due: Elegance ed Avantgarde.

Design ed interni

In generale, la linea della nuova ammiraglia Mercedes-Benz è più ostentatrice rispetto a quella morbida e sobria della precedente Classe S, la W220. Se quest'ultima appariva fin troppo sinuosa a scapito dell'imponenza d'immagine che un'autovettura di tale segmento è solita esibire, la nuova W221 è caratterizzata da un insieme di linee tese e curvilinee, il quale, unito all'aumento delle dimensioni esterne, ha dato vita ad una vettura piuttosto imponente nell'aspetto, ma non nello stesso modo in cui lo era a suo tempo la W140, facendo anche apparire più dinamica la vettura.

Il frontale è caratterizzato dall'ampia calandra tipica delle automobili Mercedes, ai cui lati si trovano gruppi ottici di grandi dimensioni e dal disegno spigoloso esternamente e curvilineo nella zona interna. La fiancata presenta dei passaruota molto pronunciati che le conferiscono un aspetto più sportivo al contrario delle precedenti generazioni di Classe S. Inoltre, dalla vista laterale si nota l'andamento arcuato del padiglione che rende più filante la vista d'insieme, mentre la linea di cintura della vettura è percorsa longitudinalmente da una massiccia nervatura. La coda è caratterizzata da gruppi ottici di forma trapezoidale divisi orizzontalmente in tre parti, mentre lo sportello del vano bagagli è più interno rispetto alla linea costituita dal paraurti posteriore. Nel complesso, la coda sembra essere la parte più snella dell'intero corpo vettura.

L'abitacolo della W221 presenta un nuovo disegno, ed accanto a soluzioni classiche come gli inserti in legno presenta alcune novità, come l'impostazione della plancia che ora non è più disseminata di pulsanti e comandi, ma è più lineare e di più facile lettura: la maggior parte dei comandi si trova ora concentrata in un dispositivo situato sul tunnel centrale, che viene denominato Comand Controller dalla casa costruttrice, ma che di fatto ricorda molto da vicino il dispositivo iDrive già introdotto pochi anni prima dalla BMW. È presente un nuovo display multifunzione, per la prima volta incorniciato dalla stessa palpebra che racchiude il cruscotto il quale presenta una strumentazione completa e di facile lettura. L'abitacolo è inoltre caratterizzato da alcuni inserti di alluminio.

Dotazione di serie su tutte le versioni

Indipendentemente dal livello di allestimento, sono disponibili di serie: interni in pelle, portaoggetti refrigerati, braccioli anteriori e posteriori ribaltabili e con portaoggetti, cerchi in lega, chiusure centralizzate con radiocomando, chiusura per bambini con sbloccaggio temporaneo, chiusura servoassistita delle portiere e del cofano, fari attivi Bi-Xeno con movimento automatico in curva, freno di stazionamento elettrico, volante multifunzione regolabile elettricamente con memorie, sedili anteriori in pelle a regolazione elettrica in altezza, lunghezza e lombare con memorie, specchietti esterni elettrici, termici, abbattibili elettricamente e con memoria, luci interne temporizzate, riparazione pneumatici con pompa elettrica, luci stop adattive, navigatore satellitare con DVD, Hard Disk, slot PCMCIA e mp3, rifiniture interne in radica, segnalatore abbassamento pressione pneumatici, sensori per attivazione automatica di luci e tergicristalli con regolatore di sensibilità, servosterzo parametrico in funzione della velocità, cruise control, vano portaocchiali, luci di cortesia negli specchietti ant. e posteriori, vetri stratificati atermici, IR-Riflettenti e antirumore.

Per quanto riguarda la sicurezza, la vettura è dotata di un sistema che la casa denomina PRE-SAFE, presentato nel 2002, con l'obiettivo di sfruttare i secondi preziosi che precedono un incidente. L'auto è dotata di 8 airbag che riescono a ricoprire anche le superfici vetrate. Tra gli altri dispositivi dedicati alla sicurezza su strada vanno inoltre segnalati: il sensore degli angoli ciechi (BSA), il sistema di visione notturna, il sistema di gestione automatica della distanza di sicurezza ed il sistema di assistenza al parcheggio. Le versioni a passo lungo hanno ulteriormente di serie: sedili posteriori regolabili elettricamente, sedili anteriori e posteriori riscaldati, tendina parasole al lunotto, tetto apribile elettrico.

Disponibili come optional: poggiatesta attivi NECK-PRO, sedili Multicontour adattivi al corpo, Sound System Surround Harman Kardon Logic 7 DTS, Dolby Digital 5.1, 14 altoparlanti, 600 W caricatore per 6 DVD, tetto panoramico, tendine laterali, luci soffuse interne per tutto l'abitacolo, televisione anteriore e posteriore, frigorifero posteriore, volante pelle-legno riscaldabile e climatizzatore automatico quadrizona.

Struttura e motorizzazioni

Accanto alla scocca a deformazione programmata, vengono adottate nuove soluzioni, come il cofano motore che si solleva automaticamente di poco in caso di urto con un pedone per limitare i danni a quest'ultimo. Inoltre, lo spazio tra cofano e motore è stato aumentato per garantire maggior sicurezza in seguito ad un impatto.

Le soluzioni previste per il comparto sospensioni confermano la presenza del sistema pneumatico AIRMATIC, già introdotto nella generazione precedente, ed in cui la taratura (a scelta tra modalità Comfort e modalità Sport) è selezionabile mediante un pulsante anziché essere a gestione completamente automatica. L'avantreno è a quadrilateri sovrapposti, mentre il retrotreno è di tipo multilink. È presente inoltre anche il sistema ABC (Active Body Control) per la gestione dell'altezza da terra del corpo vettura. L'impianto frenante, provvisto di ABS e BAS Plus si avvale di dischi autoventilanti su entrambi gli assi, mentre lo sterzo conferma la soluzione a cremagliera al posto di quella più raffinata a circolazione di sfere, oramai abbandonata dalla Casa tedesca.

Al suo debutto, la W221 era prevista in sole due motorizzazioni, entrambe a benzina:

S350, equipaggiata dal V6 M272 da 3.5 litri e 272 CV; S500, nota come S550 negli USA ed equipaggiata invece dal più potente V8 M273 da 5.5 litri e 388 CV.

Entrambe le motorizzazioni sono equipaggiate dal cambio automatico-sequenziale 7G-Tronic a 7 rapporti ed è presente anche il controllo di trazione 4ETS.

Evoluzione

La gamma, ristretta al momento del debutto del modello, venne ampliata nel 2006 con la comparsa di altre motorizzazioni. Nel corso di quell'anno, infatti, vennero introdotti i seguenti modelli:

S450, equipaggiata da un 4.7 litri molto simile al motore della S500 e che era in grado di erogare fino a 340 CV; S600, disponibile solo in versione Lunga ed equipaggiata da un V12 biturbo da 5.5 litri con potenza massima di 517 CV, mentre il cambio utilizzato era l'automatico NAG a 5 rapporti; S63 AMG, versione AMG della serie W221, rivista nell'officina di Affalterbach e spinta da un motore V8 da 6.2 litri aspirato che poteva erogare fino a 525 CV. Tale versione sarebbe giunta in Italia solo nei primi mesi dell'anno seguente; S65 AMG: versione più potente della precedente, in cui il V12 biturbo da 6 litri (già montato sulle super-ammiraglie Maybach 57 e 62) poteva erogare fino a 612 CV. Il cambio è l'automatico sequenziale Speedshift a 5 rapporti; S320 CDI, versione a gasolio spinta da un 3 litri turbodiesel common rail da 235 CV; S420 CDI, versione di punta tra le due a gasolio: presentano un V8 turbodiesel da 4 litri che permette di erogare fino a 320 CV.

Inoltre, sempre nel 2006, quasi tutta la gamma (tranne le AMG, la S320 e la S420 CDI) sono disponibili anche con trazione integrale 4-Matic, mentre per alcuni mercati asiatici tra cui la Cina e la Malaysia (ritenuti giustamente strategici per il mercato della W221) è stata introdotta la S300, spinta da un V6 di 3 litri in grado di erogare 231 CV di potenza massima.

Nel 2007 la trazione integrale 4-Matic venne estesa anche alla S350 e la S63 AMG viene importata anche nel nostro Paese. Nel 2008 la S320 CDI venne sostituita dalla S320 CDI BlueEFFICIENCY, equipaggiata con alcuni dispositivi atti alla riduzione di consumi ed emissioni nocive. Ciò, però, avvenne solo in alcuni mercati, tra cui quello tedesco, mentre in altri mercati, come per esempio quello italiano, il modello continuò ad essere commercializzato semplicemente come S320 CDI. Nello stesso anno, al Salone di Parigi, Mercedes-Benz presenta la S400 Hybrid: il suo propulsore da 3.5 litri era direttamente derivato dal V6 di pari cilindrata montato sulla S350, ed era accoppiato ad un motore elettrico da 20 CV. L'alimentazione di tale motore sfrutta una batteria agli ioni di litio. In questo modo è possibile ridurre consumi ed emissioni. Tale modello verrà lanciato però solo a partire dal 2009, in occasione del restyling del modello.

Nel 2011 viene presentata la versione a gasolio S 250 CDI, dotata di un evoluto e “discreto” motore turbo diesel di 2.1 litri da 204 cv; questa versione si rivelerà capace di buone prestazioni ed eccellente economia; con l’introduzione di questo modello a quattro cilindri, la W221 diventa detentrice, ancora unica nella storia dell’automobile, di un singolare primato: aver adottato durante la sua produzione, motori con 4, 6, 8 e 12 cilindri.

Restyling

Il restyling della W221, oltre ad essere l'occasione per il lancio della versione ibrida, è anche motivo di ulteriori aggiornamenti per l'ammiraglia tedesca. Esternamente, le modifiche più evidenti comprendono: modificati nella forma i due paraurti con l'introduzione di prese d'aria e luci diurne a led su quello anteriore, ridisegnati i fari anteriori e posteriori, nuovi specchietti retrovisori esterni adattati allo styling introdotto nello stesso anno con la nuova generazione della Classe E, nuovi terminali di scarico trapezoidali e finto diffusore d'aria posteriore. Nell'abitacolo, gli aggiornamenti sono meno vistosi, ed includono un nuovo volante multifunzione e la possibilità di scegliere fra tre diversi tipi di inserti in legno e tre diversi tipi di luci interne soffuse. Dal punto di vista tecnico, invece, sono stati ottimizzati alcuni dispositivi di sicurezza, come il Pre-SAFE ed il visore notturno ad infrarossi. Viene inoltre montato l'Active Body Control, un sistema di correzione automatica dell'assetto e della stabilità, già presente in altri precedenti modelli della Casa tedesca, e che in questo caso è stato aggiornato per contrastare anche i colpi di vento laterale. Per quanto riguarda la gamma, l'unica novità è stata la S400 Hybrid, mentre per il resto cambiano solo alcune denominazioni: la S420 CDI diventa S450 CDI, mentre la S320 CDI BlueEFFICIENCY diventa S350 CDI BlueEFFICIENCY. In entrambi i casi, però, non vi sono state novità tecniche di rilievo.