Il pesce pagliaccio dell'Oman (Amphiprion omanensis ) è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Pomacentridae.
Distribuzione e habitat È endemico delle coste dell'Oman, nel Mar Arabico, nella sezione nord-occidentale dell'Oceano Indiano.
Descrizione Può raggiungere 14-15 cm di lunghezza. È caratterizzato da un corpo marrone scuro o tendente all'arancione scuro, interrotto da due sole bande verticali bianche molto strette, e da una pinna caudale fortemente biforcuta (a forma di lira) che sfuma nel bianco perlato negli adulti. A differenza della maggior parte dei pesci pagliaccio, che hanno pinne caudali arrotondate, l'adulto di pesce pagliaccio dell'Oman possiede una pinna caudale profondamente biforcuta (lunata); è uno dei pochissimi pesci pagliaccio a mostrare questa caratteristica. La pinna dorsale presenta 10 spine rigide e 10-17 raggi molli; la pinna anale ha 2 spine e 14-15 raggi molli.
La livrea degli adulti varia da un marrone opaco/cioccolato a un arancio-brunastro scuro (talvolta con riflessi leggermente rosa-rossastri. Presenta solo due bande bianche (mentre specie simili ne hanno spesso tre): la prima banda sul capo è molto stretta e tende a restringersi o interrompersi sulla nuca, la seconda banda a metà corpo è anch'essa sottile e non si estende mai sulla pinna dorsale, né solitamente sul ventre negli adulti. Le pinne pettorali sono giallo oro o arancione vivo (un forte tratto distintivo rispetto ad altre specie scure), le pinne ventrali (pelviche) e le pinne anali sono molto scure, nerastre o marrone scuro, la pinna dorsale è marrone, in continuità con il corpo. La pinna caudale è bianca pura o bianco perlato negli adulti, creando un contrasto netto con il corpo scuro. La colorazione cambia in modo significativo durante lo sviluppo del pesce. I giovanili hanno un corpo marrone più chiaro, sfumature gialle sul ventre e, soprattutto, una pinna caudale nerastra che schiarisce gradualmente fino a diventare completamente bianca con il raggiungimento dell'età adulta.
Ecologia
Come tutti i pesci pagliaccio, vive in simbiosi mutualistica obbligata con gli anemoni di mare, in particolare con le specie Entacmaea quadricolor e Radianthus crispa. Si rifugia tra i tentacoli urticanti dell'anemone, al cui veleno il pesce pagliaccio è immune grazie al muco che ricopre la sua pelle, e oltre a proteggersi dai predatori si nutre degli avanzi e tiene pulito l'anemone dai parassiti. Inoltre, il pesce pagliaccio protegge attivamente l'anemone di mare che lo ospita da potenziali predatori (ad esempio i pesci farfalla), quindi entrambi gli organismi, sia l'anemone di mare sia il pesce pagliaccio, traggono un vantaggio da questa associazione, che è talmente forte ed importante per questi due organismi che entrambi non sopravviverebbero a lungo l'uno senza l'altro.
Riproduzione
Come tutti i pesci pagliaccio, è oviparo ed ermafrodita proterandrico: tutti gli esemplari nascono maschi; all'interno del gruppo l'individuo più grande si "trasforma" in femmina funzionale e si accoppia con il maschio secondo per dimensioni. Se si rimuove questo individuo dal gruppo, tra quelli rimasti, il maschio di dimensioni maggiori si trasforma in femmina e il maschio secondo per dimensioni corporee è l'unico maschio sessualmente maturo. Pertanto un singolo individuo può svolgere nell'arco del suo ciclo vitale sia la funzione di maschio sia quella di femmina in momenti diversi del proprio ciclo biologico. Sono ermafroditi proterandrici sequenziali, cioè un individuo può svolgere la funzione maschile nei primi periodi del ciclo biologico e quella femminile successivamente.
Ibridazione Nel Mar Arabico sono stati trovati individui morfologicamente intermedi e segnali genetici di ibridazione tra Amphiprion omanensis e Amphiprion bicinctus.
Conservazione La Lista Rossa della IUCN (Unione internazionale per la conservazione della natura) considera Amphiprion omanensis come specie a rischio minimo di estinzione.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Pomacentridae Categoria:Taxa classificati da Joel Asaph Allen