La Dragon Pictures Limited, dal 2001 Mission Pictures Limited, è stata una casa di produzione cinematografica britannica indipendente fondata nel 1995 dai produttori Graham Broadbent e Damian Jones e attiva fino al 2004.
Storia Dragon Pictures L'azienda è stata fondata nel 1995 dai produttori freelance Graham Broadbent e Damian Jones per realizzare il film Benvenuti a Sarajevo, avendo opzionato il libro del fotoreporter Michael Nicholson Natasha's Story a cui si ispirava la storia l'anno precedente. Pure senza riuscire a imporsi al botteghino, il film, concretizzatosi nel 1997 grazie al coinvolgimento dell'americana Miramax e dell'emittente pubblica britannica Channel 4 con un costo complessivo di 9 milioni di dollari e nomi quali Woody Harrelson e Marisa Tomei nel cast, è stato accolto calorosamente da critica e festival ed ha rappresentato il biglietto da visita della Dragon Pictures nel mondo della produzione indipendente.
Nel 1998 la Film4, braccio produttivo di Channel 4, ha stretto con la Dragon il suo primo accordo first-look di sempre, aumentandone le possibilità produttive. Broadbent e Jones, divisisi a livello operativo rispettivamente tra Londra e Los Angeles, dove il secondo ha prodotto per la Dragon film come Gridlock'd - Istinti criminali (1997), sono stati eletti nel 2000 dalla rivista di settore Variety tra i "dieci produttori britannici emergenti da tenere d'occhio".
La Dragon ha prodotto nove film nei primi sei anni di vita, una cifra considerata «sopra la media» per una casa di produzione indipendente. Tra i progetti rimasti "su carta" ci sono stati un adattamento cinematografico del romanzo Napoli '44 di Norman Lewis sceneggiato da Alan Sharpe e The Remarkable Fall and Rise of Emperor Norton, una biografia su Joshua A. Norton sceneggiata e diretta da William Blake Herron, del quale la Dragon aveva co-prodotto L'orecchio dei Whit (1999). Pur guadagnandosi la «reputazione di esser quelli in grado di "portare a casa" film difficili da produrre, su ambo le sponde dell'Atlantico», nessuno di essi è mai stato un successo al botteghino.
Mission Pictures Nel 2001 la Dragon Pictures è stata riorganizzata e rinominata "Mission Pictures" in seguito ad un apporto di capitale da parte del fondo d'investimento privato Andell Entertainment del produttore statunitense residente a Londra Andrew Hauptman e di sua moglie Ellen Bronfman, figlia dell'ex dirigente della Seagram Charles Bronfman e cugina di Edgar Bronfman Jr., l'allora AD di Warner Music Group. Hauptman ne è diventato il dirigente, nonché principale azionista. Pete Czernin, una vecchia conoscenza di Broadbent con esperienza ad Hollywood, è stato assunto come executive per supervisionare l'ampliamento del listino, lasciando così liberi Broadbent e Jones di dedicarsi alla produzione "vera e propria", mentre Keren Misgav è stata assunta come responsabile commerciale. In aggiunta al nuovo capitale a disposizione, dal 2001 fino al 2004 la Mission ha potuto contare su sterline (pari a dollari) annue in finanziamenti pubblici da parte del neonato UK Film Council.
La prima uscita della Mission Pictures è stata Pantaloncini a tutto gas (2002), un film d'avventura per le famiglie che, costato 7 milioni co-finanziati dalla Pathé, ha però riscosso solamente risultati modesti al botteghino. Nel 2003 Jones ha abbandonato l'azienda, in seguito alla decisione di Hauptman di spostarne la sede operativa a Los Angeles, dove s'era trasferito per motivi familiari. Tracy Lord, già vicepresidentessa di produzione presso la Spanky Pictures di Ted Demme, è stata assunta come vicepresidentessa senior del braccio produttivo losangelino. I film seguenti della Mission, usciti tutti nel 2004, hanno però continuato a deludere: Millions di Danny Boyle (costato 8 milioni di dollari, un progetto di lunga data, nato ai tempi della Dragon, per lo stesso Broadbent) ha registrato anch'esso cifre modeste al botteghino inglese ed internazionale, mentre le commedie Piccadilly Jim (15 milioni di budget) per Pathé e Gladiatress (6 milioni) per l'Icon «hanno a malapena visto la luce del sole».
Tra i progetti annunciati e mai concretizzatisi in questo periodo si annoverano: Seventh Heaven, una commedia «sulla fine del mondo» ambientata nella Cornovaglia ottocentesca, diretta da Gillian Armstrong e sceneggiata da Damian Dibben, con protagonisti Jake Gyllenhaal e Tom Wilkinson, e un budget stimato attorno ai 15 milioni di dollari; A Romantic Comedy About Divorce, una commedia romantica ambientata tra Londra e New York, diretta da Mark Mylod e sceneggiata da Marc Klein, a partire da un soggetto di Guy Andrews e Jake Michie; The Time of Our Lives, un road movie ambientato in Spagna diretto e sceneggiato da Dominic Savage; Contessa, un giallo d'ambientazione napoletana diretto da John Maybury e sceneggiato da Steven Katz, tratto dal racconto Sunday Evenings at Contessa Pasquali's (1999) di Robert Girardi, con protagoniste Isabella Rossellini e Rachel Weisz; un adattamento cinematografico del romanzo Apro gli occhi e ti penso (2001) di Jenny Colgan e uno di Tunnel Vision (2001) di Keith Lowe sceneggiato da Simon Nye, e una serie televisiva basata sul loro film Pantaloncini a tutto gas.
Broadbent e Czernin hanno dato le dimissioni dalla Mission nel 2004 in seguito alla scelta di Hauptman di chiuderne definitivamente gli uffici a Londra e concentrare le operazioni nei soli Stati Uniti, fondando al suo posto la Blueprint Pictures. Puntando a emanciparsi dall'etichetta di indipendenti e realizzare film per gli Studi, Hauptman e Lord hanno scelto lo stesso anno come primo progetto del nuovo corso di produrre il thriller politico State of Play per la Universal, ma, quando esso si è concretizzato nel 2009, è risultato prodotto dalla sola Andell Entertainment. La Mission, nella forma del suo braccio produttivo losangelino, non avrebbe infatti più prodotto alcun film e sarebbe diventata inattiva dal 2007, venendo sciolta d'ufficio nel 2013.
Filmografia Come Dragon Pictures Gridlock'd - Istinti criminali (Gridlock'd), regia di Vondie Curtis-Hall (1997) Benvenuti a Sarajevo (Welcome to Sarajevo), regia di Michael Winterbottom (1997) Splendidi amori (Splendor), regia di Gregg Araki (1999) The Debt Collector, regia di Anthony Neilson (1999) L'orecchio dei Whit (A Texas Funeral), regia di William Blake Herron (1999) Some Voices, regia di Simon Cellan Jones (2000) Dancing at the Blue Iguana, regia di Michael Radford (2000) Very Annie-Mary, regia di Sara Sugarman (2001)
Come Mission Pictures Pantaloncini a tutto gas (Thunderpants), regia di Peter Hewitt (2002) Gladiatress, regia di Brian Grant (2004) Millions, regia di Danny Boyle (2004) Piccadilly Jim, regia di John McKay (2004)
Note
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Categoria:Case di produzione cinematografica britanniche