I Toyota Super Corollas sono stati una plurivittoriosa squadra di pallacanestro che ha militato nella Philippine Basketball Association (PBA) dalla stagione 1975 alla stagione 1984. Fondata nel 1975 dall'imprenditore e sportivo Dante Silverio, la squadra, il cui nome ufficiale era Toyota Athletic Club, era di proprietà della Delta Motors Corporation, società oggi non più esistente. Nel corso della sua storia partecipò alle competizioni con diverse denominazioni: Komatsu Komets, Toyota Comets, Toyota Silver Tamaraws, Toyota Tamaraws, Toyota Superdiesels, Toyota Super Corollas e Toyota Silver Coronas.
La squadra conquistò nove titoli PBA, collocandosi al sesto posto nella storia della lega, alle spalle dei San Miguel Beermen (31 titoli), dei Barangay Ginebra San Miguel (16), della franchigia dei Purefoods (14), degli Alaska Aces (14) e degli storici rivali dei Crispa Redmanizers (13).
Storia
Dalla MICAA alla fondazione della PBA La squadra nacque nel 1973 raccogliendo anche diversi giocatori provenienti dai Meralco Reddy Kilowatts, formazione scioltasi l'anno precedente. Il nuovo nucleo comprendeva elementi come Robert Jaworski, Alberto Reynoso, Francis Arnaiz, Orlando Bauzon e Fortunato Acuña, ai quali si aggiunse il giovane centro Ramon Fernandez. Nell'aprile 1973 la formazione esordì con la denominazione di Komatsu Komets, prendendo parte a un torneo organizzato dalla PANAMIN.
Nel giugno dello stesso anno entrò nella Manila Industrial and Commercial Athletic Association (MICAA) assumendo il nome di Toyota Comets. Sotto la guida dell'allenatore Nilo Verona vinse il campionato già alla sua prima partecipazione, imponendosi a sorpresa nel torneo e affermandosi rapidamente tra le principali squadre del basket dilettantistico filippino. Nel 1974 Dante Silverio, fino a quel momento dirigente della squadra, ne divenne allenatore dopo le dimissioni di Verona.
Nel gennaio 1975 i rappresentanti di cinque società provenienti dalla MICAA si riunirono nella mensa della Elizalde & Company e sottoscrissero un accordo preliminare per la costituzione della Philippine Basketball Association (PBA), destinata a diventare la prima lega professionistica di pallacanestro dell'Asia. Toyota fu rappresentata da Dante Silverio, nipote del proprietario della Delta Motors Corporation, Ricardo Silverio. La squadra abbandonò quindi il dilettantismo insieme ad altre formazioni della MICAA, conservando gran parte dell'organico che aveva conquistato il titolo del 1973.
Nella stagione inaugurale della PBA i Comets conquistarono le prime due competizioni organizzate dalla lega, entrambe vinte in finale contro i Crispa Redmanizers. Toyota divenne così la prima squadra campione nella storia della PBA e Silverio il primo allenatore a vincerne un titolo. Nella successiva All-Philippine Conference fu invece il Crispa a imporsi al termine della serie finale, impedendo ai Comets di completare il primo Grand Slam della lega.
Toyota e Crispa disputarono le finali di tutte le sei competizioni organizzate nelle prime due stagioni della PBA. La loro rivalità divise il pubblico filippino e contribuì in maniera decisiva alla crescita della popolarità del nuovo campionato. Tra il 1975 e il 1983 le due società conquistarono complessivamente 21 dei 26 titoli assegnati dalla lega: tredici andarono al Crispa e nove alla Toyota.
Cambi di denominazione e squadre affiliate Nel novembre 1976 la squadra assunse la denominazione di Toyota Silver Tamaraws, ispirata al tamarù, un piccolo bufalo endemico delle Filippine. L'anno seguente il nome fu abbreviato in Toyota Tamaraws.
Nel 1977 il gruppo Silverio costituì anche una nuova formazione destinata alla MICAA, la Crown Motor Sales, che nel 1979 giocò con le denominazioni Frigidaire e MAN Diesel. Anche questa squadra ottenne risultati di rilievo e divenne una delle principali formazioni della lega dilettantistica insieme a Solid Mills e Imperial Textile Mills.
Nel 1978 la Filipinas Manufacturers Bank (FILMANBANK), istituto bancario controllato dal gruppo Silverio, entrò nella PBA dopo aver acquisito la franchigia dei 7-Up Uncolas. La nuova squadra, denominata Filmanbank Bankers, mantenne l'allenatore Lauro Mumar e gran parte del precedente organico dei 7-Up, ma cedette alla Toyota Danny Florencio, uno dei migliori realizzatori della lega. Nella All-Filipino Conference dello stesso anno Toyota e Filmanbank si affrontarono in finale, con i Tamaraws vincitori della serie e del loro quarto titolo PBA.
Nel dicembre 1979 Silverio lasciò la guida tecnica in seguito a contrasti con la dirigenza riguardanti il reintegro di Ramon Fernandez, Ernesto Estrada e Abe King. L'incarico passò al suo assistente Fortunato Acuña, che condusse immediatamente la squadra alla vittoria dell'Invitational Conference contro il Crispa. Silverio concluse la sua prima esperienza alla Toyota con cinque titoli conquistati da allenatore.
Nel 1981 la formazione fu ribattezzata Toyota Super Diesels. Con questa denominazione vinse la Open Conference, superando il Crispa nella quinta e decisiva partita della finale. Fu l'ultima serie per il titolo disputata tra le due storiche rivali.
Nel 1982 il nome venne modificato in Toyota Super Corollas, richiamando uno dei modelli automobilistici commercializzati dalla società. Sotto la guida di Edgardo Ocampo la squadra visse l'ultima annata vincente della propria storia: conquistò la Reinforced Filipino Conference battendo i San Miguel Beermen al termine di una finale disputata al meglio delle sette partite e successivamente vinse anche l'Open Conference, superando in finale i Gilbey's Gin Tonics. Il secondo successo rappresentò il nono e ultimo titolo PBA della franchigia.
All'inizio del 1983 la squadra assunse temporaneamente la denominazione di Toyota Silver Coronas, per poi tornare a chiamarsi Toyota Super Corollas durante l'Open Conference. L'annata si concluse senza alcuna qualificazione alle finali delle tre competizioni, tutte vinte dal Crispa. L'ultima partita ufficiale tra le due rivali si disputò il 9 ottobre 1983 e terminò con la vittoria dei Redmanizers per 111-96. Al termine della stagione la dirigenza, nel tentativo di ridurre il monte ingaggi, cedette lo storico titolare Abe King ai San Miguel Beermen.
Scioglimento e cessione della franchigia Nel corso del 1983 la Delta Motors Corporation fu duramente colpita dalla crisi economica filippina e dalla fuga di capitali seguita all'assassinio del senatore Benigno Aquino Jr.. L'azienda dovette licenziare migliaia di dipendenti e incontrò crescenti difficoltà nel sostenere i costi della squadra, il cui mantenimento richiedeva diversi milioni di pesos.
Nel gennaio 1984 Ricardo Silverio mise inizialmente a disposizione un milione di pesos nel tentativo di salvare la squadra, mentre un'ulteriore somma della stessa entità fu offerta dall'imprenditore Bill Warne. I giocatori proposero quindi la costituzione di una cooperativa attraverso la quale avrebbero potuto amministrare direttamente la formazione, affidandone temporaneamente la gestione a Leopoldo Herrera ed Edgardo Cordero. Il progetto, tuttavia, non riuscì a evitare la vendita della franchigia.
Il 14 febbraio 1984 la Delta Motors cedette segretamente la franchigia al gruppo guidato dall'imprenditore Lucio Tan, proprietario, tra le altre società, di Fortune Tobacco e Asia Brewery. La decisione fu comunicata ai giocatori durante una riunione della squadra e determinò lo scioglimento dei Super Corollas dopo nove stagioni nella PBA. Alcuni componenti dell'organico, tra cui Robert Jaworski, Francis Arnaiz, Chito Loyzaga e Arnie Tuadles, contestarono pubblicamente le modalità della cessione, sostenendo di non essere stati informati delle trattative nonostante i loro tentativi di mantenere in attività la squadra.
La franchigia tornò a competere nello stesso anno con la denominazione di Beer Hausen Brewmasters. Una parte dell'organico Toyota, comprendente Ramon Fernandez, Ed Cordero, Tim Coloso, Leopoldo Herrera, Emerito Legaspi, Nicanor Bulaong e Ricardo Relosa, passò alla nuova formazione. Robert Jaworski e Francis Arnaiz si trasferirono invece ai Gilbey's Gin Tonics, squadra dalla quale ebbe successivamente origine la franchigia dei Barangay Ginebra San Miguel; Abe King approdò ai Gold Eagle Beermen, mentre Chito Loyzaga e Arnie Tuadles furono ingaggiati dai Great Taste Coffee Makers.
Palmarès Titoli nazionali
PBA First Conference: 1 1975
PBA Second Conference: 1 1975
PBA Invitational Championship: 3 1977, 1978, 1979
PBA All-Filipino Cup: 1 1978
PBA Open Conference: 2 1981, 1982
PBA Reinforced Filipino Conference: 1 1982
MICAA: 1 1973
Risultati stagione per stagione
Legenda Campione
Finalista
Terzo posto
Stagione Conference Denominazione Bilancio complessivo Finale V S % 1975 First Conference Toyota Comets 42 15 0,737 Toyota 3, Crispa 1 Second Conference Toyota 2, Crispa 1 All-Philippine Championship Crispa 3, Toyota 2 1976 First Conference 46 15 0,754 Crispa 3, Toyota 1 Second Conference Crispa 3, Toyota 1 All-Philippine Championship Toyota Comets / Silver Tamaraws Crispa 3, Toyota 2 1977 All-Filipino Conference Toyota Tamaraws 41 22 0,651 Open Conference Invitational Conference Toyota 3, Emtex/Brazil 0 1978 All-Filipino Conference 40 15 0,727 Toyota 3, Filmanbank 1 Open Conference Invitational Conference Toyota 3, Tanduay 1 1979 All-Filipino Conference 44 18 0,656 Crispa 3, Toyota 2 Open Conference Royal 3, Toyota 1 Invitational Conference Toyota 3, Crispa 1 1980 Open Conference 40 21 0,674 U/Tex 3, Toyota 2 Invitational Conference N. Stoodley/USA 2, Toyota 0 All-Filipino Conference Crispa 3, Toyota 1 1981 Open Conference Toyota Super Diesels 29 14 0,519 Toyota 3, Crispa 2 Reinforced Filipino Conference 1982 Reinforced Filipino Conference Toyota Super Corollas 38 31 0,551 Toyota 4, San Miguel 3 Invitational Conference Open Conference Toyota 3, Gilbey's 0 1983 All-Filipino Conference Toyota Silver Coronas 18 27 0,400 Reinforced Filipino Conference Open Conference Toyota Super Corollas Bilancio complessivo 322 184 0,636 9 titoli
Premi Riconoscimenti individuali Miglior giocatore della PBA Rookie dell'anno della PBA Primo quintetto ideale della PBA Robert Jaworski – 1978 Ramon Fernandez – 1982 Gil Cortez – 1976 Arnie Tuadles – 1979 Francis Arnaiz – 1975, 1976, 1982 Ramon Fernandez – 1976, 1977, 1978, 1979, 1980, 1981, 1982 Robert Jaworski – 1977, 1978, 1979, 1980, 1981 Arnie Tuadles – 1979 Abe King – 1982 Giocatore più migliorato della PBA Miglior straniero della PBA Miglior realizzatore della PBA— Andrew Fields – Open Conference 1981 Donnie Ray Koonce – Open Conference 1982 Ramon Fernandez – 1983, 1984
Cestisti
Giocatori rappresentativi In ordine alfabetico. I membri della PBA Hall of Fame e dei PBA's Greatest Players sono indicati in grassetto.
Francis Arnaiz – n. 8 (1973-1983) Ramon Fernandez – n. 10 (1973-1983) Danilo "Danny" Florencio – n. 22, 44 (1978-1982) Robert Jaworski – n. 7 (1973-1983) Fortunato Acuña – n. 17 (1973-1978) Orlando Bauzon – n. 9 (1973-1977) Nicanor "Nick" Bulaong – n. 20 (1977-1983) Aurelio "Boy" Clariño – n. 23 (1975-1976) Timoteo "Tim" Coloso – n. 13 (1982-1983) Roberto Concepcion – n. 5 (1973-1975) Edgardo Cordero – n. 88 (1983) Virgilio "Gil" Cortez – n. 16 (1976-1977) Rookie dell'anno PBA 1976 Ernesto "Estoy" Estrada – n. 5 (1978-1979) Leopoldo "Pol" Herrera – n. 41 (1980-1983) Pablo Javier – n. 12 (1977-1980) Abe King Jr. – n. 6 (1977-1983) Emerito "Emer" Legaspi – n. 18 (1977-1983) Joaquin "Chito" Loyzaga – n. 4 (1983) Rolly Marcelo – n. 6 (1975) Eduardo Merced – n. 9 (1980-1981) Ricardo "Ricky" Relosa – n. 15 (1982-1983) Alberto "Big Boy" Reynoso – n. 4 (1973-1976) Cristino "Tino" Reynoso – n. 14 (1973-1976) Oscar Rocha – n. 11, 45 (1977) Ulysses Rodriguez – n. 6 (1973-1975) Joaquin "Jake" Rojas – n. 22 (1975-1976) Quirino "Rino" Salazar – n. 14 (1977-1981) Antero "Terry" Saldaña – n. 17 (1982-1983) Rodolfo "Ompong" Segura – n. 15 (1973-1976)