Fu attivo durante le guerre rivoluzionarie francesi e le guerre napoleoniche. Il suo nome è inciso sul lato ovest dell'Arco di Trionfo di Parigi.

Biografia I primi anni e l'inizio della carriera militare Entrato in servizio il 2 ottobre 1791 come capitano del 2° battaglione di volontari dell'Aude, venne incorporato nella 147ª semibrigata di fanteria da battaglia dal 25 settembre 1793, prendendo parte alla guerra dal 1792 al 1795 con l'Armata delle Alpi, del Var e dei Pirenei. Si fece notare in particolare nella battaglia di Boulou, nella battaglia della Sierra Nera e nell'assedio di Fort Saint-Elme. Il 5 gennaio 1796, si ricongiunse con l'Armata d'Italia al seguito della 39ª semibrigata. Il 14 aprile 1796 prese parte alla conquista del castello di Cosseria, il 15 alla battaglia di Millesimo, il 16 alla presa di Ceva, il 10 maggio alla battaglia del ponte di Lodi, al passaggio del Mincio, alla battaglia di Castiglione il 5 agosto 1796 ed infine alla battaglia di Bassano dell'8 settembre 1796, meritandosi il grado di chef de bataillon che gli venne concesso direttamente da Bonaparte sul campo di battaglia...

Nel 1798, con l'Armata d'Inghilterra, prese parte all'attacco all'îles Saint-Marcouf del 7 maggio. Nel 1800, con l'Armata del Reno, sotto il comando del generale Moreau, combatté a Moesskirch, a Biberach, a Neresheim e a Hohenlinden. Il 30 dicembre 1802, venne nominato chef de brigade della 110ª semibrigata di fanteria. Il 30 maggio 1803 passò alla 20ª semibrigata. L'11 dicembre 1803 venne creato Cavaliere della Legion d'onore ed il 14 giugno dell'anno successivo venne promosso ad Ufficiale. Tra il 1803 e il 1805 servì nelle guarnigioni della Corsica e dell'isola d'Elba.

Il Primo Impero Con l'Armata d’Italia tra il 1805 ed il 1806, all'interno del 110° reggimento di linea, prese parte all'attacco su Verona ed alla battaglia di Caldiero. Dal 1806 al 1810, fece parte dell'Armata di Napoli e venne creato barone dell'Impero il 15 agosto 1810. Promosso generale di brigata il 6 agosto 1811, passò all'Armata di Spagna l'anno successivo. Nel giugno del 1813, venne nominato governatore di Pamplona sotto assedio, dirigendo eroicamente la resistenza sino al 31 dicembre 1813, quando dovette capitolare e venne fatto prigioniero.

Liberato il 9 giugno 1814, re Luigi XVIII di Francia lo creò Cavaliere dell'Ordine di San Luigi il 29 luglio 1814 e Commendatore della Legion d'onore il 27 dicembre di quello stesso anno. Venne nominato ispettore di fanteria del 20° arrondissement dal 30 dicembre 1814. Appoggiò nuovamente Napoleone durante i Cento Giorni e prese il comando militare del dipartimento di Vaucluse. Alla restaurazione borbonica, venne posto a riposo dal 16 luglio 1815. Messo a disposizione dal 30 dicembre 1818, venne definitivamente pensionato dal 1° gennaio 1825. Richiamato in servizio dopo la rivoluzione di luglio del 1830, il 15 novembre venne richiamato in servizio da Luigi Filippo di Francia e chiamato a comandare una divisione provvisoria in Algeria prima di essere nuovamente pensionato il 4 agosto 1833.. Morì il 20 gennaio 1852 a Lézignan-Corbières..

Onorificenze

Note

Bibliografia

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Categoria:Generali francesi delle guerre napoleoniche Categoria:Persone iscritte sull'Arco di Trionfo a Parigi