Il pesce pagliaccio delle Maldive (Amphiprion nigripes ) è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Pomacentridae.

Distribuzione e habitat È diffuso nelle barriere coralline tropicali delle Maldive, delle Laccadive e del Sri Lanka, nell'Oceano Indiano, dalla superficie fino a 25 metri di profondità, dove vive associato all'anemone di mare Radianthus magnifica, con il quale instaura una simbiosi mutualistica. È la specie di pesce pagliaccio più comune alle Maldive.

Descrizione

Può raggiungere 11 cm di lunghezza. Presenta un corpo molto compresso lateralmente, robusto, dalla forma triangolare con il dorso accentuato; il peduncolo caudale è robusto; la bocca, relativamente piccola, è in posizione terminale e rivolta verso l'alto, è dotata di labbra carnose protattili e di denti conici, piccoli ma aguzzi. La pinna caudale è appena arrotondata; la pinna dorsale, molto sviluppata, ha una conformazione ondulata ed asimmetrica; la prima parte è sostenuta da 10-11 spine rigide e può essere inarcata a piacere o portata piatta sul dorso; la seconda parte, a sua volta sostenuta da 17-18 raggi molli che non possono essere abbassati, è più sviluppata in altezza dell'anteriore e separata dalla prima da una leggera concavità e termina con una punta arrotondata che arriva sin quasi alla pinna caudale; la pinna anale, sostenuta da 2 spine rigide e da 13-15 raggi molli e con la punta arrotondata, arriva sino al peduncolo caudale; le pinne pettorali sono di forma trapezoidale, molto sviluppate, sia in lunghezza che in altezza, e con il bordo arrotondato; le pinne ventrali sono triangolari, a forma di ventaglio.

La livrea di questo pesce pagliaccio è molto appariscente; la parte anteriore del fianco è di un color giallo senape o giallo arancione, mentre quella posteriore, ad iniziare poco prima del peduncolo caudale, è di un colore più vivace, arancione brillante o giallo canarino; dietro l'occhio è disegnata una caratteristica banda trasversale, di color bianco o turchese chiarissimo, ed orlata da due sottili righe nere; questa banda inizia dalla gola, all'attaccatura delle branchie, passa sull'opercolo branchiale e sulla fronte per discendere simmetricamente sull'altro lato; il ventre, le pinne ventrali e la pinna anale sono di un colore scuro, marrone cioccolata o nero.

Ecologia

Come tutti i pesci pagliaccio, vive in simbiosi mutualistica obbligata con gli anemoni di mare, in particolare con la specie Radianthus magnifica. Si rifugia tra i tentacoli urticanti dell'anemone, al cui veleno il pesce pagliaccio è immune grazie al muco che ricopre la sua pelle, e oltre a proteggersi dai predatori si nutre degli avanzi e tiene pulito l'anemone dai parassiti. Inoltre, il pesce pagliaccio protegge attivamente l'anemone di mare che lo ospita da potenziali predatori (ad esempio i pesci farfalla), quindi entrambi gli organismi, sia l'anemone di mare sia il pesce pagliaccio, traggono un vantaggio da questa associazione, che è talmente forte ed importante per questi due organismi che entrambi non sopravviverebbero a lungo l'uno senza l'altro. Spesso vive in grandi aggregazioni di circa una decina di individui.

Riproduzione

Come tutti i pesci pagliaccio, è oviparo ed ermafrodita proterandrico: tutti gli esemplari nascono maschi; all'interno del gruppo l'individuo più grande si "trasforma" in femmina funzionale e si accoppia con il maschio secondo per dimensioni. Se si rimuove questo individuo dal gruppo, tra quelli rimasti, il maschio di dimensioni maggiori si trasforma in femmina e il maschio secondo per dimensioni corporee è l'unico maschio sessualmente maturo. Pertanto un singolo individuo può svolgere nell'arco del suo ciclo vitale sia la funzione di maschio sia quella di femmina in momenti diversi del proprio ciclo biologico. Sono ermafroditi proterandrici sequenziali, cioè un individuo può svolgere la funzione maschile nei primi periodi del ciclo biologico e quella femminile successivamente.

Conservazione La Lista Rossa della IUCN (Unione internazionale per la conservazione della natura) considera Amphiprion nigripes come specie a rischio minimo di estinzione.

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Pomacentridae Categoria:Taxa classificati da Charles Tate Regan Categoria:Taxa descritti nel 1908