Il Museo Archeologico di Agropoli è un museo archeologico civico di Agropoli, in provincia di Salerno, con sede nel Palazzo Civico delle Arti, in via Carlo Pisacane 11.

Storia La raccolta archeologica comunale nasce negli anni settanta del XX secolo, quando iniziano a essere raccolti e conservati i reperti rinvenuti nel territorio comunale, esposti per decenni all'interno del Palazzo Civico delle Arti come sezione archeologica municipale (Antiquarium).

Nel febbraio 2026 l'amministrazione comunale ha approvato la delibera con cui la sezione archeologica è stata trasformata in un'istituzione museale autonoma, dotata di proprio statuto e gestita nel rispetto del Codice Etico dell'ICOM. Il percorso è stato condotto in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio competente per territorio ed è affiancato da un Comitato Tecnico-Scientifico.

Collezione Il percorso espositivo, di impostazione cronologica, ripercorre la storia del territorio comunale dalla protostoria al medioevo, articolandosi in diverse sale.

La prima sala è dedicata alla colonizzazione greca e ai traffici commerciali fra i popoli del Mediterraneo: vi sono esposte numerose anfore recuperate in mare, datate tra il VII e il IV secolo a.C., insieme ad ancore in pietra e in piombo di età greca e romana.

Una sala successiva raccoglie i corredi funerari di ambito lucano del IV secolo a.C. citati in precedenza, riconducibili alla bottega del ceramista pestano Assteas: ne fanno parte un cratere e un lebete gamico provenienti da una tomba a camera dipinta rinvenuta in Contrada Vecchia di Agropoli, i cui materiali principali sono esposti al Museo archeologico nazionale di Paestum.

L'ultima sala documenta la fase tardoantica del territorio attraverso i materiali della necropoli di San Marco di Agropoli, già menzionati sopra: oltre al sarcofago in marmo italico e all'epigrafe funeraria, vi sono conservati altri reperti funerari coevi rinvenuti nello stesso sito.

I reperti sono stati raccolti nel tempo grazie a donazioni private e all'attività del Gruppo Archeologico Agropoli, con il patrocinio della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno e dell'École française de Rome, che condusse campagne di scavo nel castello di Agropoli e nelle località San Marco, Vigna Grande, Torre San Marco, Sauco e Punta Tresino.

Sede Il museo occupa gli spazi del Palazzo Civico delle Arti, edificio del centro cittadino risalente al 1892, che ospita inoltre la Biblioteca Civica e uno spazio espositivo (Spazio Mare) dedicato a mostre temporanee di pittura, scultura e fotografia.

Note

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