La sua attività di ricerca è dedicata principalmente alla letteratura francese dell'Ottocento e del Novecento, con particolare attenzione ai rapporti fra poesia, musica e altre arti, alla traduzione e alla teoria della letteratura.
Carriera
Si è laureata in Lingua e letteratura francese presso l'Università degli Studi di Firenze e ha conseguito il dottorato di ricerca in Francesistica presso l'Università di Roma «La Sapienza». Dopo un assegno di ricerca all'Università di Firenze, nel 2009 è diventata ricercatrice di Letteratura francese nello stesso ateneo; dal 2015 al 2024 è stata professoressa associata e dal settembre 2024 è professoressa ordinaria.
Nel 2014 è stata ospite dell'Institut universitaire de France e nel 2020 professeure invitée presso la Sorbona di Parigi. È inoltre membro corrispondente dell'équipe Écritures du XIXe siècle e del Groupe Baudelaire dell'Institut des textes et manuscrits modernes (ITEM).
Dal 1993 partecipa all'attività della rivista di poesia comparata Semicerchio, della quale è condirettrice e responsabile della sezione di poesia francese e francofona. Dal 2025 è inoltre condirettrice della Rivista di Letterature moderne e comparate e Storia delle Arti e fa parte della direzione di Civiltà musicale.
Ha partecipato anche alla divulgazione della letteratura francese attraverso pubblicazioni e iniziative rivolte a un pubblico non specialistico. Nel 2021 ha curato una Letteratura francese in due volumi per Mondadori-Le Monnier Università.
Attività di ricerca
Il principale filone della ricerca di Landi riguarda i rapporti fra la poesia francese dell'Ottocento e la musica, con particolare riferimento a Charles Baudelaire, Paul Verlaine, Stéphane Mallarmé, Tristan Corbière, Jules Laforgue e Paul Valéry. A questo ambito appartengono, tra gli altri, Il mare e la cattedrale. Il pensiero musicale nel discorso poetico di Baudelaire, Verlaine, Mallarmé (2001), L'arco e la lira. Musica e sacrificio nel secondo Ottocento francese (2006), Per un'organologia poetica (2008), Il castello della speranza (2011) e Baudelaire et Wagner (2019).
Alcune delle monografie di Landi sono state oggetto di attenzione da parte della critica specialistica. Rerum novus nascitur ordo è stato recensito da Alessandra Rollo su Studi Francesi nel 2004, e L'arco e la lira da Mario Richter nella stessa rivista nel 2007. Per un'organologia poetica è stato recensito da Quirino Principe sul Sole 24 Ore nel 2008 e da Silvia Rovera su Studi Francesi nel 2009. Nel 2007 L'arco e la lira ha inoltre ottenuto, ex aequo con un'opera di Marie-Thérèse Jacquet, il XV Premio di Francesistica della Società Universitaria per gli Studi di Lingua e Letteratura Francese.
I suoi studi comprendono inoltre lavori sulla letteratura francese del Novecento, sulla traduzione e sulla teoria della letteratura. Negli anni più recenti ha dedicato contributi, fra gli altri, a Yves Bonnefoy e Michel Deguy, proseguendo parallelamente la ricerca su Baudelaire e sui rapporti fra letteratura e arti.
Opere (parziale)
Mario Luzi fidèle à la vie, Paris, L'Harmattan, 1995, con un testo introduttivo di Mario Luzi. Il mare e la cattedrale. Il pensiero musicale nel discorso poetico di Baudelaire, Verlaine, Mallarmé, Pisa, ETS, 2001. Rerum novus nascitur ordo. Decadenza e poetica del francese nella Lettre sur les sourds et muets di Diderot, Pisa, ETS, 2003. con Marie-Claude Charras, I quattro romanzi "americani" di Boris Vian. Problemi della traduzione in italiano, Firenze, Alinea, 2006. L'arco e la lira. Musica e sacrificio nel secondo Ottocento francese, Pisa, Pacini, 2006, con uno scritto di Yves Bonnefoy. Per un'organologia poetica. Gli strumenti musicali nella poesia francese romantica e simbolista. Vol. 1: Aerofoni e cordofoni, Firenze, Olschki, 2008. con Marie-Claude Charras, L'Écume des jours di Boris Vian. Problemi della traduzione in italiano II, Firenze, Alinea, 2009. Il castello della speranza. I poeti simbolisti e il corpo arcano della musica, Pisa, Pacini, 2011. Baudelaire et Wagner, Firenze, Firenze University Press, 2019. La mer et la cathédrale. La pensée musicale chez Baudelaire, Verlaine, Mallarmé, Paris, Classiques Garnier, 2024, traduzione di Emilio Campagnoli. Spettri diurni I. Miseria e mendicità nella poesia francese all'avvento del Capitale, Milano, Mimesis, 2026.
Note
Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Firenze Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Firenze