La tranvia Vevey-Montreux-Chillon-Villeneuve era una linea tranviaria che collegava Vevey con Montreux e Villeneuve.
Storia Sul finire del XIX secolo le sponde del lago Lemano a est di Losanna erano servite dal 1823 dai battelli a vapore della Compagnie Générale de Navigation sur le lac Léman e dal 1861 dalla ferrovia Losanna-Briga. I comuni rivieraschi conobbero un intenso sviluppo: Vevey, seconda città del canton Vaud, vide un rilevante sviluppo industriale (ACMV, Nestlé), mentre Montreux divenne una nota località turisticaDesponds, Lüthi-Graf, op. cit., p. 87.
I primi progetti per una linea tranviaria risalgono al 1877, anno in cui l'ingegnere francese Louis Mékarski presentò il progetto di una tranvia ad aria compressa (sistema già sperimentato da Mékarski a Nantes e più tardi adottato a Berna) tra Vevey e MontreuxDesponds, Lüthi-Graf, op. cit., p. 89. Il 31 agosto 1878 venne presentata da Adolphe Dupraz e Henri Chaudet richiesta di concessione delle acque del fiume Baye de Montreux, al fine di esercitare un ascensore tra Montreux e Glion e un tram tra Vevey e Montreux, sfruttando il sistema Mékarski ad aria compressaDesponds, Lüthi-Graf, op. cit., pp. 89-90. Nel 1882 Chaudet e Dupraz, insieme ad Ernest Miauton e Henri Aguet, richiesero una nuova concessione per lo sfruttamento delle acque della Baye de Montreux, al fine di produrre energia elettrica per l'illuminazione e la trazione: tale concessione fu accordata dal cantone il 13 febbraio 1883Desponds, Lüthi-Graf, op. cit., p. 92
Ottenuta nel 1884 la concessione federale per la costruzione di una linea tranviaria tra Vevey, Montreux e il castello di ChillonDesponds, Lüthi-Graf, op. cit., p. 93, il 14 aprile 1886 venne fondata la Société électrique Vevey-Montreux (SEVM) al fine di costruire ed esercitare la tranvia, nonché per distribuire energia elettrica, di cui Dupraz fu nominato presidente ed Émile-Louis Roussy (amministratore ed azionista di maggioranza della Nestlé, nonché pioniere dell'elettrificazione: installò nei mulini di Gilamont, di sua proprietà, il primo sistema di illuminazione ad incandescenza tipo Edison della Svizzera e inventò un moderatore di intensità per lampade a incandescenzaViredaz, Humair, op. cit., p. 75) vicepresidente.
A Natale 1887 la SEVM inaugurò il servizio di illuminazione elettrica a Montreux e VeveyDesponds, Lüthi-Graf, op. cit., p. 94; la tranvia venne inaugurata il 2 maggio 1888: la linea fu la prima tranvia elettrica della SvizzeraDesponds, Lüthi-Graf, op. cit., p. 95. L'esercizio della tratta Vevey-Montreux-Territet iniziò il 6 giugno; dal 16 settembre entrò in servizio anche la tratta Territet-Chillon. Nei primi sette mesi di esercizio furono trasportati 320.412 passeggeri, tanto da spingere la SEVM a incrementare il parco rotabili, e nel 1890 vennero trasportati un milione di passeggeriDesponds, Lüthi-Graf, op. cit., p. 98.
Il successo della linea spinse la SEVM a richiedere nel 1897 la concessione per un prolungamento della linea sino a VilleneuveDesponds, Lüthi-Graf, op. cit., p. 100; ottenuta la concessione l'anno successivo, vi furono ritardi (dovuti alla necessità di lavori sulla strada cantonale che la linea avrebbe percorso e a problemi sorti con il comune di Veytaux) che portarono alla cessione della concessione da parte della SEVM. Il 6 settembre 1902 si costituì la Compagnie du Tramway Chillon-Byron-Villeneuve (CBV), con sede a Villeneuve, per la costruzione e l'esercizio della tratta Chillon-Villeneuve, a cui fu ceduta la concessione. La tratta entrò in servizio il 17 dicembre 1903, e l'esercizio fu affidato dalla CBV alla SEVM.
La sezione Chillon-Villeneuve si mostrò deficitaria (inoltre a Chillon era necessario un trasbordo): la CBV vendette la propria linea alla SEVM (che riottenne la concessione per la tratta) e venne messa in liquidazione il 13 luglio 1912.
Dal 1912 la SEVM rinnovò la linea, con la costruzione di un nuovo deposito e l'acquisizione di nuovi rotabili; i nuovi rotabili entrarono in servizio il 28 giugno 1913, in occasione del venticinquesimo anniversario della SEVM.
Dagli anni Trenta la diffusione dell'automobile rese la tranvia sempre più obsoleta: dal 1938 vennero iniziati studi per la trasformazione della linea in filoviaDesponds, Lüthi-Graf, op. cit., p. 102.
A causa dei lavori per l'eliminazione di un passaggio a livello a Territet e la sua sostituzione con un sottopasso la tratta tra Territet e Villeneuve fu soppressa il 22 aprile 1952 e sostituita da autobus. Nel 1957 toccò alla tratta Clarens-Territet: il 18 aprile tra Territet e Montreux, sostituita da filobus sul percorso Montreux-Villeneuve, e l'8 luglio tra il deposito di Clarens e place du marché a Montreux (sostituito da filobus il 19 luglio).
Il 6 gennaio 1958 fu soppressa la tratta tra il deposito di Clarens e Entre-Deux-Villes; l'ultima tratta tranviaria rimasta in esercizio chiuse la sera del 19 gennaio 1958; il 1° aprile venne completata la filovia Vevey-Montreux-Chillon-Villeneuve che sostituì il tram.
Caratteristiche La linea a scartamento metrico, era lunga 13 chilometri; il raggio di curvatura minimo era di 25 metri, la pendenza massima del 50 per mille. Inizialmente fu utilizzato il sistema di alimentazione bifilare con una navetta che scorreva in cavi installati dentro tubi, sistema ideato da Werner von Siemens ma modificato per avere una migliore conduttività (al posto dei tubi in acciaio vennero montati tubi in rame) con sospensione a catenariaViredaz, Humair, op. cit., p. 77. Sulla CBV venne installata una linea aerea diversa (sebbene sempre bifilare), il che impose un trasbordo a Chillon.
Nel 1913 la linea fu rinnovata: la linea aerea divenne ad un filo unico con presa di corrente ad archetto, la tensione di alimentazione portata da 480 a 600 V e le rotaie Marsillon utilizzate sino ad allore vennero sostituite da rotaie a gola.
Percorso
La linea partiva da Vevey in località Plan, quindi veniva servita la stazione ferroviaria e veniva toccata La Tour-de-Peilz.
A Clarens si trovava il deposito; poco oltre si allacciava (dal 4 luglio 1915) la ferrovia Clarens-Chailly-Blonay, aperta nel 1911 e chiusa tra il 1943 e il 1955. La CCB condivideva con la tranvia alcune centinaia di metri di percorso.
Attraversata Montreux (in località Trait si transitava nei pressi del capolinea inferiore della breve linea a cremagliera per Les Planches, anch'essa gestita dalla SEVM), a Territet la linea incrociava a livello la ferrovia Losanna-Briga: con l'elettrificazione della stessa nel 1925 in corrente alternata monofase venne installato un sistema costituito da quattro barre di contatto e due supporti semicircolari che permettevano la circolazione dei tram alzando o abbassando le barre di contatto. A Territet si poteva interscambiare con le due funicolari per Glion (aperta nel 1883) e per Mont Fleuri (attiva dal 1910 al 1992). Veniva quindi servita Veytaux e si transitava nei pressi del castello di Chillon. Superata la ferrovia per Briga con un cavalcavia, veniva servita la stazione FFS di Villeneuve e la tranvia terminava la propria corsa poco a sud della città.
Per buona parte del percorso veniva seguita la strada principale 9.
Materiale rotabile Sulla linea prestarono inizialmente servizio tram a due piani (di cui quello superiore aperto) di costruzione SIG: uno di essi è conservato dal Museo svizzero dei trasporti di Lucerna. La CBV mise in servizio sulla propria tratta tre motrici realizzate dalla SIG con parte elettrica della Société genevoise d'électricité.
Nel 1913 la SIG fornì, insieme alla MFO, nuovi rotabili a due assi ad un piano solo. Le motrici vennero cedute ad un demolitore di Romont alla chiusura della linea, mentre i rimorchi vennero ceduti alla rete tranviaria di Losanna e alla ferrovia Bex-Villars-Bretaye: un rimorchio (il numero 57) è conservato dal 1970 dalla ferrovia Museo Blonay-Chamby
Materiale rotabile - prospetto di sintesi
TipoUnità Anno di costruzioneCostruttoreNoteMotriciCe 1/2 1÷121888SIG-SEVMa due piani, in servizio fino al 1913; 4 conservata dal Museo svizzero dei trasporti, 10 trasformata nel 1946 in replica di un tram a cavalli della rete di Zurigo e conservata dal Museo svizzero dei trasportiMotriciCe 1/2 13÷151890SIG-SEVMa due piani, in servizio fino al 1913MotriciCe 1/2 16÷231892-95SIG-SEVMin servizio fino al 1913; 18÷20 cedute nel 1918 alla rete tranviaria di Ginevra, 23 ceduta nel 1915 alla tranvia Allaman-Aubonne-GimelMotriciCe 1/2 1÷31903SIG-CIEper la Chillon-Byron-Villeneuve; 1 e 3 demotorizzate nel 1918-19 e trasformate in rimorchiate C 40÷41, 2 rimotorizzata e riclassificata Ce 2/2, radiata entro il 1956MotriciCe 2/2 1÷221913SIG-MFOriclassificate Be 2/2 dal 1956, demolite alla chiusura della lineaRimorchiC 40÷411918-19SIGex Ce 1/2 1 e 3 della CBV demotorizzate, radiate entro il 1956RimorchiC 50÷521914SIGriclassificate B dal 1956, cedute nel 1958 alla rete tranviaria di LosannaRimorchiC 53÷551927SIGriclassificate B dal 1956, cedute nel 1958 alla rete tranviaria di LosannaRimorchiC 56÷581930SIGriclassificate B dal 1956, 56 ceduta nel 1958 alla rete tranviaria di Losanna, 57÷58 cedute nel 1958 alla ferrovia Bex-Villars-Bretaye
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Vevey-Montreux-Chillon-Villeneuve