Biografia Anche se non proveniva da una famiglia legata al mondo dei cavalli, Yuri Mansur si è avvicinato all’ippica fin dall’infanzia. A 13 anni chiese ai genitori di acquistare un cavallo che costava poco, pur senza avere ancora un posto dove tenerlo. Da lì nacque il desiderio di diventare professionista.
Si trasferì in Belgio, dove lavorò nella gestione di una scuderia. Tornato in Brasile, iniziò a importare cavalli e a partecipare con regolarità alle competizioni internazionali.
Nel 2009 fu campione e vicecampione del Grande Premio Oi Serra e Mar. L’anno successivo ottenne il secondo posto a squadre nella Coppa delle Nazioni. Da quel momento iniziò a vivere stabilmente in Europa per poter competere con maggiore continuità.
La sua prima partecipazione olimpica arrivò ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 (svolti nel 2021), dove concluse al sesto posto nella gara a squadre e al 20º posto individuale.
Nel 2024 vinse il Grand Prix di Amburgo, una competizione internazionale a cinque stelle in Germania. Sempre nel 2024 partecipò ai Giochi Olimpici di Parigi, chiudendo al 62º posto individuale.
La sua cavalla Miss Blue, compagna di gare nelle Olimpiadi, è morta il 24 luglio 2025 nei Paesi Bassi a causa di una torsione intestinale. Pochi mesi prima, a maggio, la coppia aveva ottenuto una vittoria nel Grand Prix di Roma.
Nel 2026, il giorno prima dell'inizio della prova a squadre dei campionati mondiali di equitazione, annuncia di non prendere parte alla competizione e di non rappresentare mai più la nazionale brasiliana, accusando i dirigenti della federazione brasiliana di equitazione di averlo insultato e maltrattato.
Vittorie nei Gran Premi 5* DataLuogoPaeseCavalloPremio11 maggio 2024 Amburgo Miss Blue Olsen Stables 62,500 EUR27 aprile 2025 Fontainebleau Miss Blue Olsen Stables 50,000 EUR25 maggio 2025Roma Miss Blue Olsen Stables 125,000 EUR6 settembre 2026 Valkenswaard Vitiki 101,838 EUR
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