La direnzoite (simbolo IMA: Drz) è un minerale molto raro del gruppo delle zeoliti; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica NaK6MgCa2(Al13Si47)O120·36H2O
Etimologia e storia La direnzoite è stata chiamata in questo modo in onore del dottor Francesco Di Renzo, esperto nel campo delle zeoliti, dei materiali mesoporosi e della catalisi.
Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la direnzoite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale che la direnzoite possa essere trovata nella sezione "9.GF Altre zeoliti rare" dove è l'unico membro del sistema nº 9.GF.55.
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la direnzoite è nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tettosilicati (con zeoliti)"; qui forma il "gruppo delle zeoliti - zeoliti fibrose" con il numero di sistema VIII/J.22 insieme a ferrierite-Na, ferrierite-Mg, mutinaite, terranovaite, gottardiite, boggsite, dachiardite-Ca, dachiardite-Na, ferrierite-K, mordenite, edingtonite e laumontite.
Anche nella classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, la direnzoite si trova nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe degli "tectosilicati: gruppo delle zeoliti" e nella sottoclasse delle "zeoliti vere" dove è nel gruppo della "mordenite e specie affini" e forma il sistema nº 77.01.06 insieme a mordenite, epistilbite, maricopaite, dachiardite-Ca, dachiardite-Na, ferrierite-Mg, ferrierite-K, ferrierite-Na, boggsite, gottardiite, terranovaite e mutinaite.
Abito cristallino La direnzoite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pmmn (gruppo nº 59) con le costanti di reticolo a = 7,57887(18) Å, b = 18,20098(57) Å e c = 26,15387(83) Å, oltre ad avere 1 unità di formula per cella unitaria.
Origine e giacitura La direnzoite si forma per cristallizzazione idrotermale nelle cavità di uno xenolite basaltico altamente porfirico associata ad analcime, aragonite, calcite, cabasite, merlinoite, mordenite e phillipsiti varie (phillipsite-Ca, phillipsite-K e phillipsite-Na).
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la cava di Mont Peylenc () presso Le Puy-en-Velay (nell'Alvernia-Rodano-Alpi, Francia).
Forma in cui si presenta in natura La direnzoite si presenta in aggregati sferici di dimensioni fino a 0,5 mm; tali aggregati sono formati da microcristalli aghiformi striati radiali di lunghezze fino a 50 μm. Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza tra il vitreo e il serico; il colore dello striscio è bianco, mentre il minerale è incolore.
Note
Collegamenti esterni
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