Erebia cyclopius è un lepidottero diurno appartenente alla famiglia delle Ninfalidi, diffuso nel Paleartico orientale.
Descrizione
Ha un'apertura alare di 46-62 mm. La lunghezza dell'ala anteriore è di 23-31 mm. Le ali sono di colore marrone scuro, tendente al nero. Sulle ali anteriori è presente un grosso ocello scuro bordato di giallo con due macchie bianche all'interno. La parte inferiore e superiore delle ali sono praticamente identiche, ad eccezione di due lievi bande grigio-blu sulla parte inferiore delle ali posteriori. È molto simile a Erebia edda, ma la si può distinguere perché in E. cyclopius non è presente la macchia bianca sulla pagina inferiore delle ali posteriori.
Biologia Vola da giugno a luglio. Il bruco si nutre di piante della famiglia delle Poaceae. Sverna allo stadio larvale e si ritiene che la specie abbia un ciclo biennale.
Distribuzione e habitat La specie è distribuita nella taiga dagli Urali all'Oceano Pacifico (compresa l'isola di Sachalin), in Russia, Cina nordorientale, Corea del Nord, Kazakistan, oltre alle montagne boscose della Siberia meridionale e della Mongolia.
Vive nelle foreste di conifere che costituiscono la taiga o ai loro margini, preferendo le zone ombreggiate. Raramente vola sui prati.
Tassonomia Sono note le seguenti sottospecie: Erebia cyclopius cyclopius , diffusa negli Urali meridionali, nella Siberia centrale e meridionale, nei monti Monti Altaj e Saiani e nella Dauria; Erebia cyclopius aporia , diffusa in Manciuria Esterna; Erebia , diffusa nell'isola di Sachalin.
Note
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Collegamenti esterni
Categoria:Nymphalidae Categoria:Taxa descritti nel 1844