Biografia Alekseev è nato il 24 aprile 1961 ad Holod'ky, distretto di Chmil'nyk della regione di Vinnycja, nell'allora RSS Ucraina.
Carriera militare Nel 1984 si è diplomato presso la Scuola superiore di comando aviotrasportato di Rjazan'. Ha proseguito la sua carriera nel dipartimento di intelligence, raggiungendo il ruolo di vice capo di stato maggiore del Distretto militare di Mosca (MVO) e poi del Distretto militare dell'Estremo oriente (DVO). Notato dalla Direzione generale per le informazioni militari, Alekseev è stato trasferito a Mosca e nominato capo del 14º Dipartimento, responsabile delle forze speciali. Nell'ottobre 2011 il generale è stato elevato a primo vice capo del GRU.
Guerra del Donbass Secondo le testimonianze di alcuni insider, in seguito al Protocollo di Minsk II nel 2015 e conseguente raffreddamento della guerra del Donbass, in qualità di primo vice del GRU, Alekseev ha avuto il compito di sorvegliare e "rimuovere" le figure militari della Repubblica Popolare di Lugansk troppo indipendenti, quali Aleksej Mozgovoj, Aleksandr Bednov e Pavel Drëmov, tramite le compagnie mercenarie come il Gruppo Wagner. Il giornale russo Kommersant ha affermato che il generale sia stato uno dei fondatori del Gruppo e di altre compagnie simili.
Nel 2017, per i meriti conseguiti dal contingente russo nella guerra civile siriana, vari membri del GRU sono stati insigniti con decreto non pubblico del massimo titolo di Eroe della Federazione Russa, tra cui Alekseev.
Nel 2019 il generale è stato collegato ad un gruppo di politici ucraini accusati di aver collaborato con il politico e legale di Donald Trump, Rudy Giuliani, per screditare la campagna elettorale di Joe Biden. Secondo le indagini del Servizio di sicurezza dell'Ucraina (SBU) i tre politici, Oleksandr Dubins'kyj, Andrij Derkač e Kostjantyn Kulyk sono stati pagati dal GRU 10 milioni di dollari per la loro collaborazione.
Guerra russo-ucraina Alla fine della battaglia di Mariupol' Alekseev è stato a capo delle negoziazioni con i soldati ucraini assediati dentro lo stabilimento Azovstal'. Secondo il colonnello Denys Prokopenko, che nel 2022 era al comando del Reggimento Azov a Mariupol', il generale russo promise agli assediati che se si fossero arresi sarebbero stati trattati come prigionieri di guerra sotto la Convezione di Ginevra. Ciò non accadde e vari membri di Azov hanno testimoniato torture e abusi da parte delle forze russe.
Durante l'ammutinamento del gruppo mercenario Wagner, Alekseev è apparso in un video in cui, insieme al generale Sergej Surovikin, ha condannato le azioni del Gruppo definendole un colpo di stato e una "pugnalata alle spalle del Paese e del presidente. Solo il presidente ha l'autorità di nominare i vertici militari, e voi state cercando di usurpare il suo potere".
Con la fine della rivolta e la seguente morte del capo della Wagner, Evgenij Prigožin, in un incidente aereo, Alekseev è diventato il curatore della Redut, una compagnia militare mercenaria alle dirette dipendenze del GRU e del ministero della difesa russo che coordina anche il Corpo volontario d'assalto.
Attentato Alle 7:00 di mattina ora locale del 6 febbraio 2026 Alekseev stava uscendo dal suo appartamento nel complesso residenziale sulla strada Volokolamskoe di Mosca, quando un uomo gli ha sparato più volte alla schiena prima di fuggire. Il generale è stato urgentemente portato in ospedale in condizioni gravi. La TASS ha riportato il giorno seguente che egli sia uscito dal coma.
Il Servizio di sicurezza federale (FSB) ha accusato lo SBU di essere dietro il tentativo di assassinio. Il governo ucraino ha negato il coinvolgimento, con il ministro degli esteri Andrij Sybiha che ha affermato che l'accaduto potrebbe essere stato causato da "lotte intestine russe".
Sanzioni Nel dicembre 2016 Alekseev è entrato nella lista di sanzioni degli Stati Uniti in relazione alle interferenze russe durante le elezioni presidenziali del 2016.
Nel 2019 il generale è stato inserito nella lista dell'Unione europea in quanto "responsabile del possesso, del trasporto e dell'uso a Salisbury, durante il fine settimana del 4 marzo 2018, dell'agente nervino tossico Novičok da parte di agenti del GRU" in relazione al tentato omicidio dell'ex spia russa Sergej Skripal' e sua figlia Julija.
Onorificenze
Note
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