Hebeimyzon è un genere estinto di lamprede vissuto nel Cretaceo inferiore (Barremiano–Aptiano), noto dai depositi della Formazione Jiufotang nella provincia di Hebei, in Cina. Il genere è rappresentato da un’unica specie, Hebeimyzon weichangensis, conosciuta sulla base di tre esemplari quasi completi eccezionalmente ben conservati. La scoperta di questo taxon contribuisce in modo significativo alla comprensione dell’evoluzione delle lamprede mesozoiche e della loro diversificazione negli ambienti continentali dell’Asia orientale.
Scoperta e denominazione Il materiale fossile attribuito a Hebeimyzon proviene da affioramenti della Formazione Jiufotang nei pressi del villaggio di Shixia, nella provincia di Hebei. Sono noti tre esemplari, tutti conservati come impronte e controimpronte in vista laterale e rappresentanti individui quasi completi. L’olotipo, catalogato come MHGU4270, e un paratipo adulto, MHGU4271, sono individui di dimensioni simili, mentre un secondo paratipo, MHGU4272, rappresenta un individuo giovane di dimensioni sensibilmente inferiori.
Il genere e la specie furono descritti nel 2022 da Xinyu Guo sulla base di questo materiale. Il nome generico Hebeimyzon combina il termine pinyin Hebei (河北), in riferimento alla provincia di rinvenimento, con il termine greco myzon, che significa “succhiatore”. L’epiteto specifico weichangensis fa riferimento alla Contea autonoma manciù e mongola di Weichang, area in cui sono stati rinvenuti i fossili.
Descrizione
Gli esemplari noti di Hebeimyzon mostrano una certa variabilità dimensionale. L’individuo giovane misura circa 17 cm di lunghezza, mentre gli esemplari adulti raggiungono rispettivamente 24.2 e 26.5 cm. Queste dimensioni risultano considerevoli se confrontate con la maggior parte delle lamprede fossili conosciute e sono paragonabili a quelle di alcune specie attuali.
Come nelle lamprede moderne, Hebeimyzon possiede sette sacche branchiali situate posteriormente all’orbita. Le pinne dorsali, anteriore e posteriore, insieme alla pinna caudale, sono localizzate nella metà posteriore del corpo. La pinna dorsale anteriore è bassa e poco sviluppata, mentre quella posteriore è più lunga e alta, con una forma complessivamente triangolare. La pinna caudale è stretta, avvolge l’estremità della coda ed è di forma lanceolata, risultando molto più lunga che larga. Nei fossili conservati, il disco orale appare convesso in vista laterale; non è tuttavia chiaro se questa caratteristica sia originale o il risultato di deformazioni tafonomiche.
Confronti con altre specie Hebeimyzon può essere confrontato con altre lamprede fossili coeve. In particolare, Caeruleum miraculum, anch’esso proveniente dalla Jiufotang, e Mesomyzon mengae, noto dalla coeva Formazione Yixian, presentano una pinna dorsale anteriore più lunga che origina in prossimità delle sacche branchiali. Anche queste forme mostrano dimensioni paragonabili a quelle di Hebeimyzon: C. miraculum raggiunge una lunghezza media inferiore a 29 cm, mentre M. mengae presenta una lunghezza massima nota di circa 21.7 cm.
Paleoambiente Gli strati della Formazione Jiufotang che hanno restituito i fossili di Hebeimyzon sono datati all’Aptiano del Cretaceo inferiore, con un’età compresa approssimativamente tra 122,0 e 118,9 milioni di anni fa. La formazione è celebre per la straordinaria conservazione di una ricca fauna, comprendente dinosauri non aviani, uccelli primitivi, pterosauri, mammiferi, tartarughe, lucertole e numerosi pesci. Le lamprede del genere Caeruleum, anch’esse note da questa unità stratigrafica, sono interpretate come abitanti di ambienti d’acqua dolce o debolmente salmastra, suggerendo che anche Hebeimyzon vivesse in un contesto simile.
Note
Altri progetti
Categoria:Pesci estinti Categoria:Petromyzontiformes