Il tesoro di Beaurains, conosciuto anche come tesoro di Arras, è il nome di una serie di manufatti di epoca romana, principalmente monete, ma anche gioielli e oggetti d'argenteria, ritrovati nel 1922 a Beaurains, nei pressi di Arras.
Storia Si ipotizza che il tesoro possa essere il risultato di due distinte donazioni concesse a un alto ufficiale dell'esercito romano per celebrare la fine delle campagne militari in Gallia e in Britannia. Secondo questa ricostruzione, l'ufficiale avrebbe ricevuto una prima donazione di una libbra d'oro nel 297, seguita da una seconda di due libbre nel 305, a cui avrebbe aggiunto alcuni beni personali; l'uomo avrebbe poi nascosto il tesoro, probabilmente intorno al 315, con l'intenzione di recuperarlo in seguito: tuttavia, la sua morte improvvisa ne avrebbe impedito il ritiro, lasciandolo sepolto per oltre sedici secoli.
Il , alcuni operai impegnati nell'estrazione di argilla per una fabbrica di mattoni a Beaurains ritrovarono a poca profondità un vaso di terracotta: questo conteneva circa 700 monete romane custodite in un recipiente d'argento, andato perduto, oltre a diversi gioielli e oggetti di argenteria. La notte dopo il ritrovamento, prima ancora di essere inventariato, il tesoro venne lasciato incustodito in una capanna nei pressi del cantiere: al mattino seguente si scoprì che oltre la metà degli oggetti era stata rubata. Nonostante il parziale recupero di alcuni elementi, il tesoro fu successivamente posto sotto sequestro in Belgio in attesa di risolvere le dispute legali tra gli scopritori e il proprietario del terreno; durante tale periodo si verificarono ulteriori furti. Grazie all'intervento dello Stato francese, nel 1927 fu siglato un accordo che permise alla città di Arras di acquisire parte del tesoro per franchi, attingendo anche ai fondi destinati alla ricostruzione del museo locale. Il resto del tesoro fu comunque smembrato tra diversi musei del mondo.
Descrizione Si stima che il tesoro fosse originariamente composto da circa 700 monete, di cui se ne conservano solo 472. Queste sono ripartite tra un nucleo principale al Musée des Beaux-Arts di Arras, un secondo nucleo al British Museum di Londra e 18 monete d'oro presso il Gabinetto delle Medaglie della Biblioteca reale del Belgio, mentre altri esemplari appartengono a collezioni private. Tra i pezzi figurano anche 25 aurei emessi sotto Costanzo Cloro, realizzati tra Roma e Treviri, di cui uno coniato per celebrare la riconquista della Britannia nel 296 d.C.: il rovescio mostra Londinium rappresentata come una donna che accoglie l'imperatore in ginocchio fuori dalle mura della città; l'originale è conservato ad Arras, mentre una copia si trova al British Museum. Il tesoro di Beaurains comprende inoltre pezzi di gioielleria, come collane, orecchini, bracciali, anelli, fibbie, cammei e pendenti, e oggetti in argento, tra cui un candelabro, due cucchiai e un lingotto.
Note
Altri progetti
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