Lo Smart Money Index (SMI) e lo Smart Money Flow Index (SMFI) sono entrambi indicatori di analisi tecnica che riflettono il sentiment degli investitori.

Idea di base Lo Smart Money Index ha come ipotesi base che la maggior parte dei trader reagisce in modo eccessivo alle notizie riguardanti il sottostante su cui si investe. Gli investitori esperti invece investono tendenzialmente verso la fine della giornata, quando i mercati non sono guidati da acquisti o vendite “emotivi” ma dal reale valore degli strumenti finanziari oggetto dell’attività di trading. La strategia principale è quindi quella di considerare rilevanti i movimenti di prezzo che avvengono in assenza di emotività (poco prima di fine seduta) e non quelli che avvengono a inizio giornata.

Definizione Mentre l'SMI è stato inventato e reso popolare dal gestore patrimoniale Don Hays, lo SMFI si basa sull'SMI di Hays, ma utilizza una formula proprietaria leggermente diversa per misurare il comportamento di investimento degli investitori istituzionali. Di conseguenza, i due indicatori possono produrre segnali diversi, pur apparendo simili. Per questo motivo, lo SMFI è chiamato Smart Money Flow Index. Entrambi gli indicatori si basano sull'andamento dei prezzi intraday. Lo Smart Money Index (SMI) è un indicatore composito del sentiment basato sull'andamento dei prezzi intraday del Dow Jones Industrial Average. Questo indice è stato ideato da Lynn Elgert nel numero del 22 febbraio 1988 di Barron's.

Formula di base La formula di base per SMI è:

Andamento dell'SMI di oggi = SMI di ieri - guadagno o perdita di apertura + variazione dell'ultima ora

Ad esempio, qualora l'SMI avesse chiuso ieri a 10.000, nei primi 30 minuti di contrattazione odierna il Dow Jones avesse guadagnato un totale di 100 punti, mentre nell'ultima ora il Dow Jones avesse perso 80 punti, l'SMI odierno avrebbe un valore di 9.820.

Note

Categoria:Analisi tecnica