L'Unità di rete (in acronimo UdR) è un ambito territoriale per il trasporto pubblico locale in cui è stata suddivisa la Regione Lazio ad eccezione dei capoluoghi di provincia (Frosinone, Latina, Rieti, Roma e Viterbo). Le Unità di rete del Lazio sono in tutto 11, di cui cinque attive, e sono coordinate dall'azienda regionale ASTRAL.

La riforma del trasporto pubblico locale regionale è stata avviata nel 2019 con l'obiettivo di razionalizzare i costi e uniformare le varie reti di trasporto pubblico locale, frammentate tra i vari comuni; con tale fine sono stati individuati 11 ambiti territoriali, denominati Unità di rete, ed è stato istituito un nuovo sistema tariffario integrato denominato Metrebus Plus. L'implementazione del nuovo modello era stata inizialmente prevista per il 2022 ma la messa a gara da parte di ASTRAL è avvenuta nel 2023, con contestuale assegnazione dei primi lotti a partire dal 2026.

Sono attive le UdR 2 (Valli del Tevere), 3 (Valle del Sacco), 5 (Valle dell'Aniene), 7 (Reatino) e 10 (Litorale Sud), mentre restano inattive le UdR: 1 (Tirreno Nord), 4 (Castelli Romani), 6 (Tuscia), 8 (Terra di Lavoro) e 9 (Ciociaria), la cui attivazione è prevista a partire dal 30 settembre 2026. Storia In attuazione dell’articolo 4-bis della legge n. 102 del 2009, che impone la messa a gara di almeno il 10% dei servizi di trasporto pubblico locale, la Regione Lazio ha avviato a partire dalla fine degli anni 2010 un processo di riorganizzazione del trasporto pubblico regionale. Con la deliberazione di Giunta regionale n. 912 del 2019 è stata avviata una ricognizione dei livelli di servizio da garantire, cui è seguito, con la DGR n. 617 del 2020, l’approvazione di un nuovo modello di programmazione basato su 11 ambiti territoriali ottimali denominati Unità di rete (UdR). L'entrata in vigore del nuovo modello era inizialmente prevista per il 1º gennaio 2022.

Il 13 gennaio 2023 ASTRAL, su mandato della Regione Lazio, ha avviato la procedura di gara (G01164) per l’affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale relativi alle 11 UdR, suddivise in altrettanti lotti. L’obiettivo del nuovo assetto è la razionalizzazione dei servizi, superando il precedente sistema di affidamenti comunali frammentati, attraverso una gestione unitaria sia sotto il profilo operativo, con il coordinamento di ASTRAL, sia sotto il profilo tariffario. È infatti previsto il superamento dei titoli di viaggio proprietari dei singoli gestori, sostituiti da un sistema tariffario unificato comprendente titoli UdR validi sull’intera rete e l’estensione degli abbonamenti Metrebus, denominati Metrebus Plus.

I contratti di servizio hanno una durata di 9 anni dalla data di effettivo avvio, con possibilità di proroga fino a un massimo del 50% della durata iniziale. Il modello contrattuale adottato è di tipo net cost, prevedendo un corrispettivo regionale agli affidatari e la compartecipazione agli introiti tariffari in proporzione ai servizi erogati. Le UdR coprono complessivamente una produzione annua a regime pari a circa 30,61 milioni di vetture-kilometro, esternalizzati a operatori privati. Alla data più recente, alcune UdR risultano già aggiudicate, mentre la procedura complessiva è in fase di completamento.

Parallelamente, ASTRAL ha avviato una serie di procedure per il rinnovo del materiale rotabile destinato ai nuovi gestori. Con la gara G01458 è stata disposta l’acquisizione di 115 autobus da concedere in usufrutto gratuito agli operatori aggiudicatari, comprendenti veicoli alimentati a metano compresso e a gasolio, tutti dotati di pedana per persone con disabilità. La gara è stata aggiudicata nel 2024 alla Romana Diesel, con fornitura di autobus prodotti da Iveco; i primi esemplari sono stati avvistati nel 2025. Ulteriori acquisti sono stati effettuati tramite convenzioni Consip per autobus a metano e veicoli elettrici, nonché tramite il supporto di Cotral per la fornitura di ulteriori mezzi extraurbani. Complessivamente, la dotazione prevista per l’avvio del servizio comprende 392 autobus di nuova fornitura e 33 mezzi già in servizio presso altri gestori, acquistati con fondi FSC 2014-2020. Per il finanziamento delle forniture ASTRAL ha acceso nel 2024 un prestito chirografico con la Cassa Depositi e Prestiti.

Con una successiva procedura di gara (G02738) ASTRAL ha inoltre avviato l’acquisto di 129 autobus elettrici, anch’essi aggiudicati alla Romana Diesel, destinati a completare il fabbisogno di veicoli a emissioni zero previsto a regime.

Il nuovo modello comporta una riduzione del servizio svolto direttamente da Cotral, che passerà da circa 75,5 a 67,95 milioni di vetture-kilometro annui programmati. All’azienda regionale resteranno i principali collegamenti regionali e interregionali, mentre i servizi comunali e intercomunali dei centri minori, con esclusione dei capoluoghi di provincia, saranno affidati agli operatori privati delle UdR.

Dopo diversi rinvii, il 2 gennaio 2026 sono entrate in esercizio le UdR 3 (Valle del Sacco) e 5 (Valle dell'Aniene), mentre il 1º luglio successivo sono state avviate le UdR 2 (Valli del Tevere), 7 (Reatino) e 10 (Litorale Sud), la cui attivazione era inizialmente prevista tra aprile e giugno. L'attivazione delle ultime UdR, ovvero: 1 (Tirreno Nord), 4 (Castelli Romani), 6 (Tuscia), 8 (Terra di Lavoro) e 9 (Ciociaria) è stata rimandata prima ad agosto e poi al 30 settembre 2026.

In vista dell'attivazione dell'UdR 1, il comune di Civitavecchia ha avviato un'interlocuzione con la regione per mantenere il controllo delle linee urbane comunali tramite la municipalizzata Civitavecchia Servizi Pubblici (CSP).

Elenco UdR 1 (Tirreno Nord) L'UdR 1 (Tirreno Nord), non ancora attiva ma già assegnata all'azienda privata Bus International Service (BIS), comprende la porzione nord-occidentale della città metropolitana di Roma Capitale e la parte occidentale della provincia di Viterbo, comprendendo i seguenti comuni: Allumiere, Anguillara Sabazia, Arlena di Castro, Bracciano, Canale Monterano, Canino, Cellere, Cerveteri, Civitavecchia, Fiumicino, Ladispoli, Manziana, Montalto di Castro, Oriolo Romano, Piansano, Santa Marinella, Tarquinia, Tessennano, Tolfa, Trevignano Romano e Tuscania.

UdR 2 (Valli del Tevere)

L'UdR 2 (Valli del Tevere) copre i comuni lungo l'asta del Tevere tra la parte nord-orientale della città metropolitana di Roma Capitale e la porzione occidentale della provincia di Rieti, comprendendo i seguenti comuni: Campagnano di Roma, Cantalupo in Sabina, Capena, Casperia, Castelnuovo di Porto, Civitella San Paolo, Fara in Sabina, Fiano Romano, Filacciano, Fonte Nuova, Formello, Magliano Romano, Mazzano Romano, Mentana, Mompeo, Monteflavio, Montelibretti, Monterotondo, Montopoli in Sabina, Montorio Romano, Moricone, Morlupo, Nazzano, Nerola, Palombara Sabina, Poggio Catino, Poggio Mirteto, Ponzano Romano, Riano, Rignano Flaminio, Roccantica, Sacrofano, Salisano, Sant'Angelo Romano, Sant'Oreste, Scandriglia e Torrita Tiberina.

L'UdR 2 è gestita da un raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) formato dalle aziende private Autoservizi Troiani e Beebus. UdR 3 (Valle del Sacco) Include comuni strategicamente importanti come Artena, Anagni e Genazzano. È un bacino industriale e residenziale denso, mirato a migliorare l'interscambio tra i centri urbani e le stazioni ferroviarie della linea FL6.

L'UdR 3 è gestita da un raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) formato da Cilia Italia e Corsi & Pampanelli.

UdR 4 (Castelli Romani) L'UdR 4 (Castelli Romani), non ancora attiva ma già assegnata a un raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) formato da Schiaffini Travel, Ago Uno e Seatour, comprende l'area dei Castelli Romani, con l'obiettivo di connettere in modo capillare i comuni con le ferrovie regionali.

UdR 5 (Valle dell'Aniene) L'UdR 5 (Valle dell'Aniene) comprende diversi comuni lungo il corso dell'Aniene nella porzione orientale della città metropolitana di Roma Capitale e include i comuni di: Affile, Agosta, Anticoli Corrado, Arcinazzo Romano, Arsoli, Camerata Nuova, Canterano, Castel Madama, Cerreto Laziale, Cervara di Roma, Ciciliano, Cineto Romano, Gerano, Guidonia Montecelio, Jenne, Licenza, Mandela, Marano Equo, Marcellina, Percile, Pisoniano, Riofreddo, Rocca Canterano, Roccagiovine, Roviano, Sambuci, San Polo dei Cavalieri, Saracinesco, Subiaco, Tivoli, Vallepietra, Vallinfreda, Vicovaro e Vivaro Romano. La rete dell'UdR prevede anche un servizio a chiamata per alcuni comuni.

L'UdR 5 è gestita dall'azienda privata Bus International Service (BIS).

UdR 6 (Tuscia) L'UdR 6 (Tuscia), non ancora attiva ma già assegnata all'azienda privata Autoservizi Tuscia, corrisponde principalmente alla provincia di Viterbo ed è strutturata per servire i comuni del viterbese.

UdR 7 (Reatino) L'UdR 7 (Reatino) include il territorio della provincia di Rieti (fatta eccezione per una piccola porzione assegnate all'UdR 2) e comprende i comuni di: Accumoli, Amatrice, Antrodoco, Ascrea, Belmonte in Sabina, Borbona, Borgo Velino, Borgorose, Cantalice, Casaprota, Castel di Tora, Castel Sant'Angelo, Castelnuovo di Farfa, Cittaducale, Cittareale, Collalto Sabino, Colle di Tora, Collegiove, Collevecchio, Colli sul Velino, Concerviano, Configni, Contigliano, Cottanello, Fiamignano, Forano, Frasso Sabino, Greccio, Labro, Leonessa, Longone Sabino, Marcetelli, Micigliano, Montasola, Monte San Giovanni in Sabina, Montebuono, Monteleone Sabino, Montenero Sabino, Morro Reatino, Nespolo, Orvinio, Paganico Sabino, Pescorocchiano, Petrella Salto, Poggio Bustone, Poggio Moiano, Poggio Nativo, Poggio San Lorenzo, Posta, Pozzaglia Sabina, Rivodutri, Rocca Sinibalda, Selci, Stimigliano, Tarano, Toffia, Torri in Sabina, Torricella in Sabina, Turania, Vacone e Varco Sabino

L'UdR 7 è gestita da un raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) formato dalle aziende private Autoservizi Troiani e Beebus.

UdR 8 (Terra di Lavoro) Si sviluppa nella zona meridionale del frusinate, al confine con la Campania. Serve centri come Cassino, focalizzandosi sul trasporto per poli universitari e industriali. La sua attivazione è prevista per il mese di settembre 2026. UdR 9 (Ciociaria) Copre l'area centrale della provincia di Frosinone. Il piano prevede un'integrazione delle linee urbane del capoluogo con quelle dei centri minori circostanti. UdR 10 (Litorale Sud) Serve la fascia costiera a sud della città metropolitana di Roma, tra Pomezia, Ardea, Anzio e Nettuno, aree soggette a forti variazioni stagionali di domanda legate al turismo. Sarà gestita dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) formato da Autolinee Troiani, Baratta Enrico, FC Mobility, Gioia Bus, Nuova Tesei Bus e SAC Mobilità. UdR 11 (Sud Pontino) Comprende i comuni costieri e collinari dell'estremo sud della regione (Sabaudia, Formia, Gaeta e Terracina), facilitando l'accesso ai porti e alle stazioni delle linee FL7 e FL8. Sarà gestita dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) formato da AIR Campania, TPER e ATR.

Sistema tariffario

Le UdR sono integrate nel terzo ramo del sistema tariffario Metrebus, il Metrebus Plus, istituito ad hoc dalla Regione Lazio nel 2026. Il Metrebus Plus ha tre tipologie di biglietti a tempo (Biglietto semplice 100, Biglietto semplice 100 on board, Biglietto integrato UdR-Cotral Rete 10/100) e tre tipologie di abbonamenti (Mensile, Annuale, Annuale Studenti).

Controversie L’avvio delle prime Unità di Rete (UdR) negli ambiti n. 3 (Valle del Sacco) e n. 5 (Valle dell’Aniene), nel gennaio 2026, è stato accompagnato da diffuse proteste da parte di amministrazioni locali e utenti del trasporto pubblico. Le principali critiche hanno riguardato la carenza di informazione preventiva sui nuovi orari e percorsi e l’inadeguatezza dei materiali pubblicati sul portale ASTRAL, giudicati di difficile consultazione per la presenza di file non interattivi, mappe di bassa qualità e l’assenza di un sistema di pianificazione dei viaggi.