Ninfa e satiro, o La ninfa e il satiro (; ), è un dipinto a olio su tela realizzato nel 1909 dal pittore francese Henri Matisse. Già facente parte della collezione di opere d'arte di Sergej Ivanovič Ščukin (che includeva altre tele di Matisse), attualmente è conservato nel museo dell'Ermitage di San Pietroburgo.
Descrizione Questo quadro appartiene a una serie di opere di Matisse aventi come tema "l'età d'oro dell'umanità", come il quadro Giocatori di bocce (1908): entrambe le opere, infatti, ritraggono delle figure nude le cui carni risaltano su uno sfondo color blu nel dipinto del 1908, verde e acquamarina per la tela del 1909. In questo caso, le figure sono in conflitto tra loro.Klein 2018, p. 99.
Una ninfa dai capelli rossi è sdraiata su un prato verde, mentre un satiro, che la vuole possedere, sta per avventarsi sopra di lei. Il satiro viene raffigurato senza i suoi attributi mitologici, come le corna o le zampe di capra, venendo pertanto dipinto come se fosse un semplice uomo. Dietro di lui si trovano un fiume e delle colline color verde chiaro. È probabile che la ninfa sia inciampata mentre provava a sfuggire dalle grinfie del satiro, un elemento che richiama la storia di Siringa, inseguita da Pan e trasformata in canne dalle ninfe fluviali per evitare la sua violenza.
Il tema della ninfa e del satiro venne affrontato più volte da Matisse. Nel 1907, egli dipinse su trittico su ceramica ritraente due ninfe agli angoli e un satiro che si piega verso una donna addormentata nel pannello centrale.Klein 2018, p. 46. Il tema sarebbe stato ripreso nel 1911 in una tela oggi conservata a Copenaghen e nel 1939 in una composizione nella quale le due figure sono semplificate fino a divenire dei corpi rossi privi di volto.
Note
Bibliografia
Categoria:Dipinti di Henri Matisse Categoria:Dipinti sulle ninfe Categoria:Dipinti sui satiri Categoria:Dipinti nell'Ermitage