Asterina gibbosa () è un echinoderma asteroideo appartenente alla famiglia Asterinidae.
Descrizione A. gibbosa è una piccola stella di mare con braccia corte a punta arrotondata, di forma grossolanamente pentagonale. Il lato orale è piatto, mentre quello aborale (superiore) presenta una lieve convessità centrale.
La colorazione di fondo è grigiastra, verdastra o rossiccia, talvolta con macchie o marezzature sul lato aborale, mentre quello orale è uniformemente chiaro. Il margine del corpo è spesso giallastro o arancio.
Le dimensioni sono ridotte: comunemente da 2 a 4 cm di diametro, talvolta fino a 6 cm.
Distribuzione e habitat A. gibbosa è presente nel mar Mediterraneo e nell'oceano Atlantico orientale, tra la Scozia, le Canarie e le Azzorre.
È una specie molto adattabile riguardo all'habitat: vive su fondi scogliosi, dove si rifugia sotto le pietre, nelle praterie di Posidonia oceanica, sui fondi sabbiosi con alghe del genere Caulerpa e sul coralligeno, tra 0 e 60 metri di profondità. È uno dei pochi echinodermi con una certa eurialinità, poiché si incontra anche nella laguna di Venezia.
Biologia Alimentazione Ha una dieta generalista basata su invertebrati bentonici. Tra le prede figurano bivalvi, cirripedi, pennatule, briozoi, spugne e ascidie. Talvolta pratica anche il cannibalismo.
Riproduzione La riproduzione avviene in primavera nel Mediterraneo. La specie è ermafrodita proterandrica: nell'Atlantico tutti gli individui sono ermafroditi, mentre nel Mediterraneo una parte degli esemplari mantiene lo stesso sesso per tutta la vita. La fecondazione è esterna e le uova, di colore arancio, vengono deposte sotto ripari quali pietre o alghe. In occasione della deposizione si formano gruppi riproduttivi. Le larve sono pelagiche e il loro sviluppo dura circa dieci giorni, dopo i quali si stabiliscono sul fondale. I giovani hanno forma pentagonale, con braccia appena accennate.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Asteroidea Categoria:Taxa classificati da Thomas Pennant Categoria:Taxa descritti nel 1777