L'impero restaurato, romanzo di fantascienza di Sandro Battisti, uscì nel 2015 dopo la vittoria ex aequo del Premio Urania 2014. Appartiene al ciclo dell'Impero Connettivo, che riunisce numerose opere dell'autore. Il romanzo intreccia l'espansione dell'impero nello spazio e nel tempo con l'Impero Romano d'Oriente di Giustiniano I. Nel 2017 ottenne il Premio Vegetti. Nel 2018 Battisti ne pubblicò il seguito, Punico.

Storia editoriale Nel novembre 2015 Mondadori pubblicò per la prima volta il romanzo nel volume Il sangue e l'impero (Urania n. 1624). L'uscita seguì la vittoria al Premio Urania 2014, assegnato ex aequo a Battisti e Francesco Verso, riunendo nello stesso volume anche Bloodbusters di Verso. Nel luglio 2022 Delos Digital ripubblicò autonomamente il romanzo in formato elettronico, inaugurando la collana L'orlo dell'Impero. La Nuova Carne Edizioni ne pubblicò inoltre un'edizione cartacea.

Trama L'Impero Connettivo, retto da una stirpe di principi semieterni, estende il proprio dominio sullo spazio e sul tempo. Durante la colonizzazione di nuovi territori spaziotemporali, visioni provenienti dall'Impero Romano d'Oriente di Giustiniano I si sovrappongono alla realtà presente, trascendendo il suo piano. Il nephilim Totka II, imperatore dell'Impero Connettivo, guida le operazioni di espansione affiancato da Sillax, potente attendente postumano. L'impero fonda metropoli e acquisisce comprensioni olistiche. L'espansione culmina nello scontro con l'Impero Romano d'Oriente di Giustiniano I.

Personaggi Totka II Imperatore nephilim dell'Impero Connettivo. Sillax Potente attendente postumano dell'Impero Connettivo.

Critica Arielle Saiber riconosce nel Connettivismo una marcata vocazione interdisciplinare, capace di accostare e contaminare generi e saperi diversi: misticismo, cyberpunk, sensibilità New Wave, sperimentazione d'avanguardia, fisica contemporanea e postumanesimo. Quanto a L'impero restaurato, Giampaolo Rai richiama soprattutto il passaggio dal modello dell'Impero romano a quello bizantino e l'accostamento fra il passato remoto e il futuro dell'Impero Connettivo; alla complessità dell'intreccio corrisponde, nella sua lettura, una scrittura ricercata e rarefatta. L'accesso a questo universo narrativo può perciò richiedere, secondo Rai, un iniziale sforzo di orientamento, ripagato però dal fascino dell'ambientazione; il giudizio si estende positivamente a entrambi i romanzi raccolti ne Il sangue e l'impero. Alla ricezione dell'opera contribuì infine il Premio Vegetti del 2017, che World SF Italia presenta come "Premio per la critica Ernesto Vegetti".

Riconoscimenti Premio Urania 2014 (ex aequo con Francesco Verso) Premio Vegetti 2017

Edizioni

Note

Bibliografia Approfondimenti

Voci correlate Bloodbusters Connettivismo (letteratura) Distopia Premio Urania Storia della fantascienza italiana

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Categoria:Premio Urania Categoria:Romanzi di fantascienza