Il cuore finto di DR è un romanzo di fantascienza noir e cyberpunk di Nicoletta Vallorani, pubblicato nel 1993 dopo la vittoria al Premio Urania 1992.

Ha avuto un seguito, DReam box, pubblicato nella collana Urania nel 1997.

Storia editoriale Il cuore finto di DR segnò l'esordio di Nicoletta Vallorani nel romanzo. Il romanzo vinse il Premio Urania 1992 e uscì l'anno successivo per Mondadori, nella collana Urania al numero 1215.

Nel 2000 uscì la traduzione francese. Nel 2003 Todaro ripubblicò il romanzo nella collana Meteore.

Trama In una Milano futura, Penelope DeRossi, detta DR, è una sintetica che lavora come investigatrice privata. Il suo corpo, costruito in origine come bambola sessuale, è stato modificato da Willy, che ne ha cambiato l'aspetto e le capacità; DR è inoltre dipendente dal sintar, una droga che le procura sogni e ricordi umani.

Nella città compaiono anche piante extraterrestri che cantano, "cacciatori" e figure marginali come un vecchio sognatore disilluso.

Elsa Bayern incarica DR di ritrovare il marito scomparso, Angel. L'investigatrice scopre che Angel è in realtà anche il fratellastro di Elsa ed è nato sul pianeta Entierres; Elsa lo ha ucciso e intende servirsi di DR per rintracciare anche Nicole, sorella gemella di Angel. Intanto una serie di sparizioni e omicidi fra gli spacciatori milanesi conduce DR al traffico del sintar naturale proveniente da Entierres, controllato da Elsa.

Quando Elsa tenta di eliminarla, DR trova aiuto in Pilar, una bambina che si è legata a lei, e in altri abitanti marginali della città. Pilar considera DR una figura materna e, insieme a Suor Crocefissa, Mariposa e altri alleati, l'aiuta a sfuggire agli uomini inviati da Elsa.

Personaggi Penelope DeRossi (DR) Sintetica registrata con il nome di Penelope DeRossi, nome che detesta, lavora come investigatrice privata. Il suo corpo, originariamente costruito come bambola sessuale, è stato modificato da Willy; è descritta come grassa, brutta e dipendente dal sintar.

Pilar Bambina di nove anni, androgina nell'aspetto, si lega a DR e la considera una figura materna. Fra le due si sviluppa un rapporto di cura reciproca.

Elsa Bayern Ricca cliente di DR, appartiene a una famiglia coinvolta nello sfruttamento delle colonie extraterrestri. È descritta come elegante, bella, avida e priva di scrupoli; nella vicenda svolge il ruolo dell'antagonista.

Nicole Sorella gemella di Angel, proviene dal pianeta Entierres ed è fragile e alienata.

Accoglienza e critica La critica ha collocato Il cuore finto di DR tra i romanzi che contribuirono all'affermazione del cyberpunk nella narrativa italiana degli anni Novanta. Aldo Baratta lo considera il primo romanzo italiano "spiccatamente cyberpunk" e individua nella sua riscrittura del genere una presa di distanza dalla componente fallocentrica della prima stagione cyberpunk statunitense; Giuseppe Carrara lo definisce uno dei primissimi esempi italiani del genere e sottolinea il dialogo costante con la tradizione angloamericana. Alberto Sebastiani colloca invece il romanzo all'incrocio fra avventura, noir, fantascienza distopica e cyberpunk, una commistione che caratterizza anche le opere successive di Vallorani.

Charlotte Ross colloca Vallorani tra le scrittrici italiane che affrontano più esplicitamente questioni di femminismo e genere e la accosta alla tradizione di Margaret Atwood, Marge Piercy e Joanna Russ. Secondo Ross, Vallorani critica gli abusi di genere favoriti dalla tecnologia e mostra come incidano sui corpi e sull'autonomia dei personaggi femminili. Nel confronto con Primo Levi, Ross osserva che entrambi gli autori mostrano corpi sottoposti al potere tecnologico. Nelle opere di Vallorani, però, le protagoniste reagiscono alla subordinazione costruendo forme collettive di resistenza.

Baratta e Carrara analizzano il corpo di DR e la rielaborazione del modello del cyborg. Per Baratta, la protagonista rientra nella "teratologia cyber" di Rosi Braidotti: il corpo sintetico, femminile e mostruoso di DR incrina le opposizioni fra umano e macchina e fra maschile e femminile; la bruttezza e le modificazioni subite mettono in discussione la sessualizzazione e il controllo tecnopatriarcale del corpo. Carrara rileva a sua volta uno scarto dalle aspettative di genere: la caratterizzazione grottesca di DR e l'androginia di Pilar rendono instabili i confini fra maschile e femminile, natura e artificio; il racconto privilegia inoltre traiettorie ed esperienze femminili.

Eleanor Drage interpreta DR come una "creatura di confine" nel senso elaborato da Donna Haraway e collega la sua condizione postumana alla struttura economica e sociale della Milano immaginata da Vallorani. Secondo Drage, la comunità marginale che collabora con la detective crea legami fra umani e non umani che contrastano le gerarchie fondate su specie, genere, razza e valore economico; la trasformazione del corpo di DR e il rifiuto degli standard di bellezza diventano anche modi per sottrarsi alla logica di mercato che l'aveva originariamente prodotta come oggetto sessuale.

Baratta applica questa lettura anche al rapporto fra DR e Pilar. Interpreta la loro famiglia non biologica come una parentela fondata sulla cura reciproca, estranea alla divisione tradizionale fra madre e figlia; il loro rapporto supera così anche il confine fra umano e sintetico. Drage amplia il discorso all'intera rete di personaggi marginali: lo scambio di informazioni e di aiuto attorno all'attività investigativa di DR forma, nella sua analisi, un'intelligenza collettiva che permette alla comunità di organizzarsi al di fuori delle strutture economiche dominanti.

Sebastiani osserva che Vallorani ricorre a un lessico basso e spesso vicino al turpiloquio, soprattutto nei dialoghi. La narrazione procede con sintassi nervosa, frasi nominali, ripetizioni e paratassi. Baratta riconduce parte di questa lingua al doppiaggio cinematografico americano e rileva più in generale l'influenza del cinema sul modo di raccontare. La prosa diretta e aspra gli appare inoltre coerente con la rappresentazione di corpi e ambienti marginali.

Riconoscimenti Premio Urania 1992

Edizioni

Traduzioni Francese

Note

Bibliografia

Voci correlate Cyberpunk Cyborg Distopia Postumanesimo Storia della fantascienza italiana

Collegamenti esterni

Categoria:Romanzi di fantascienza Categoria:Romanzi cyberpunk Categoria:Fantascienza in Italia Categoria:Romanzi noir Categoria:Romanzi ambientati a Milano Categoria:Premio Urania