Biografia Dopo essersi diplomato nel 1937 all'Accademia di belle arti di Brera (dove frequentò i corsi di Aldo Carpi), nel 1940 si laureò in architettura al Politecnico di Milano.
Nel 1937 aderì, con Bruno Cassinari e Aligi Sassu, al movimento facente capo alla rivista Corrente.
Dal 1946 al 1948 insegnò disegno dal vero a Brera.
Circa duecento delle sue opere sono esposte, dal 2007, nel Museo diocesano di Milano.
Opere principali La nascita dell'architettura, olio su tela (1951) La nuvola nera, olio su tela (1962) Macchina e natura, olio su tela (1975) Estate a Fià, acrilico su tela (1994)
Critica Il poeta statunitense Gustaf Sobin scrisse: «I dipinti di Ambrogio Magnaghi non rappresentano una realtà data quanto, piuttosto, propongono l'ambiente visionario di un'altra realtà ancora. Così nostalgici quanto ricchi di promesse, i dipinti di Magnaghi non raffigurano ciò che avviene qui quanto, piuttosto, ciò che accade là: siamo, cioè, ad un livello più elevato, in una prospettiva metafisica».
Note
Categoria:Studenti dell'Accademia di belle arti di Brera