Turn on the Bright Lights è il primo album del gruppo musicale statunitense Interpol, pubblicato il 20 agosto 2002 per la Matador Records.

Descrizione Questo esordio è stato accolto in modo molto positivo dalla critica e considerato una delle uscite migliori dell'anno. Propagandante un rock a bassa voce, fatto di atmosfere create da gentili riff di chitarra mai sbattuti in faccia, gli strumenti risultano come sovrapposti l'uno all'altro, l'album cresce traccia dopo traccia, passando per i singoli Obstacle 1, PDA e Say Hello to the Angels, tutti concentrati nella prima metà del disco, per poi passare alla parte più intimista ed echeggiante dei Joy Division e dei Cure di Seventeen Seconds, con Hands Away, Stella Was a Diver and She Was Always Down e la finale Leif Erikson, che proietta in nebbiose atmosfere vichinghe (Leif Erikson fu infatti l'esploratore che si crede abbia scoperto l'America settentrionale nell'XI secolo).

Tracce

Le bonus tracks Interlude, Specialist, Hands Away (Peel Session) e Obstacle 2 (Peel Session) sono incluse in vari import.

Singoli PDA (giugno 2002). Say Hello to the Angels (maggio 2003). B-sides: NYC (demo). Obstacle 1 (settembre 2003). B-sides: PDA (morning becomes eclectic) - Hands Away (Peel Sessions)

Riconoscimenti numero 1 – Pitchfork: Top 50 Albums of 2002 numero 5 – Stylus: Top 20 Albums of 2002 numero 10 – NME: Albums of 2002

Formazione Paul Banks: chitarra, voce Daniel Kessler: chitarra, voce Carlos Dengler: basso, tastiera Sam Fogarino: batteria

Note

Collegamenti esterni