Linux (, pronuncia inglese Linus Torvalds usò in inglese.Torvalds si registrò pronunciando tale nome negli anni novanta. ) e in svedese (: ), è la denominazione impropria ma comune con cui sono conosciuti i sistemi operativi liberi Unix-like GNU/Linux, che combinano il sistema operativo GNU con il kernel Linux ed altri componenti software in forma di distribuzioni. Oggi, molte importanti società nel campo dell'informatica come Google, Microsoft, Amazon, IBM, Oracle, Hewlett-Packard, Red Hat, Canonical, Novell e Valve sviluppano e pubblicano sistemi Linux. Un esempio molto conosciuto è Ubuntu di Canonical, il cui codice sorgente deriva da Debian.

Storia Linus Torvalds e gli esperimenti con Minix

Il primo nucleo del kernel Linux fu presentato al mondo il 25 agosto 1991 dal giovane studente finlandese di informatica Linus Torvalds che, appassionato di programmazione, era insoddisfatto del sistema operativo Minix (sistema operativo unix-like destinato alla didattica, scritto da Andrew S. Tanenbaum, professore ordinario di Sistemi di rete all'Università di Amsterdam), poiché supportava male la nuova architettura i386 a 32 bit, all'epoca tanto economica e popolare. Così Torvalds decise di creare un kernel UNIX con lo scopo di divertirsi e studiare il funzionamento del suo nuovo computer, che era un 80386.

Per girare, il sistema operativo basato sul kernel programmato da Torvalds, chiamato Linux, utilizzava inizialmente, oltre al kernel di Torvalds, lo userspace di Minix. Successivamente, Linus decise di rendere il sistema indipendente da Minix, anche perché non ne gradiva la licenza che lo rendeva liberamente utilizzabile solo a fini didattici, e decise quindi di sostituire quella parte del sistema operativo col software del progetto GNU. Per fare ciò, Torvalds cambiò la licenza e adottò la GPL, che tra l'altro considerava buona per il suo sistema operativo a prescindere dal software GNU stesso.

Linux era all'inizio un semplice emulatore di terminale scritto in C e assembly, e non aveva bisogno di appoggiarsi a un sistema operativo. L'emulatore di terminale avviava e gestiva due thread: uno per mandare segnali alla porta seriale e uno per riceverli; quando poi Linus ebbe bisogno di leggere e scrivere file su disco, questo emulatore fu esteso in modo che potesse gestire un file system. Lentamente, questo programma si trasformò in un intero kernel in grado di gestire un sistema operativo e Linus iniziò a documentarsi sulle specifiche POSIX, chiedendo assistenza sul newsgroup. La prima versione del kernel Linux, la 0.01, fu pubblicata su Internet il 17 settembre 1991 e la seconda nell'ottobre dello stesso anno.

Torvalds preferiva chiamare Freax il kernel a cui stava lavorando, ma Ari Lemmke, assistente alla Helsinki University of Technology che gli aveva offerto lo spazio FTP per il progetto (ftp.funet.fi), preferì assegnare alla subdirectory dedicata il nome alternativo di lavorazione Linux. Sin dalla versione 0.01 si poteva compilare e far partire la shell GNU Bash. Fino alla versione 0.10 era richiesto un computer con Minix per configurare, compilare e installare Linux perché quest'ultimo usava il filesystem del sistema sul quale si appoggiava; dalla versione 0.11 poteva essere compilato da Linux stesso. Presto i sistemi Linux superarono Minix in termini di funzionalità: Torvalds e altri sviluppatori della prima ora di Linux adattarono il loro kernel perché funzionasse con i componenti GNU e i programmi in user-space per creare un sistema operativo completo, pienamente funzionante e libero. Il 12 marzo 1994 il 16º livello di patch del kernel 0.99 divenne Linux 1.0. Fu lo stesso Linus Torvalds a presentare la prima versione stabile all'Università di Helsinki.

L'implementazione di X Window System

Nella primavera del 1992 l'hacker Orest Zborowski riuscì a rendere eseguibile il server X sulla versione 0.12 di Linux. Per far ciò, Orest dovette implementare tutta la struttura degli Unix Domain Socket indispensabili a X Window e quindi un primo livello socket sul quale venne poi costruita tutta l'infrastruttura di rete di Linux. In realtà, il tutto era imbastito in maniera caotica e non era ben integrato all'interno del kernel, ma Linus accettò comunque la patch perché con essa era possibile sia utilizzare X, sia utilizzare tale infrastruttura per dotare Linux di uno stack di rete.

Entusiasta della novità, Linus pubblicò, dopo la versione 0.13, la versione 0.95, senza pensare a tutti i problemi di sicurezza che la rete avrebbe comportato. Per rimediare alla leggerezza, nei due anni che trascorsero dalla 0.95 alla 1.0, Linus dovette utilizzare sia un ulteriore numero per indicare il livello di patch sia le lettere dell'alfabeto (fino alla versione 0.99.15Z, 0.99 15º livello di patch, revisione Z). La nascita della controversia sul nome

La maggior parte delle persone chiama il sistema operativo semplicemente "Linux". la Free Software Foundation però dal 1994 promuove la diffusione del termine GNU/Linux, per le seguenti ragioni:

Semantica Parlare di "sistemi Linux" risulterebbe ingannevole perché a rigore Linux non è un sistema operativo ma solo un kernel per sistemi unix-like.

Credito tecnico Un utente inesperto potrebbe pensare di utilizzare Linux anche in casi in cui non è vero. Gli utenti di "sistemi Linux" invece potrebbero non venire a conoscenza del progetto GNU, pur utilizzando software da esso prodotto.

Credito per ragioni storiche la dizione "Linux" non avrebbe ragioni storiche profonde, perché non fu inventata da Linus Torvalds (che al contrario aveva scelto il nome Freax per il suo progetto). Chiamare il sistema "GNU/Linux" servirebbe a riconoscere il ruolo storico del progetto GNU nel suo sviluppo.

Chi propone l'utilizzo il nome "Linux" per sineddoche invece cita le seguenti ragioni: Linux è il nome da sempre più utilizzato La proposta di utilizzare GNU/Linux invece non appare prima del 1994, quando il termine "Linux" era già diventato popolare. Nei principali canali di informazione si fatica a trovare riferimenti a controversie di denominazione. La controversia è una banale disputa territoriale Proporre l'utilizzo della denominazione GNU/Linux sarebbe tentativo da parte della Free Software Foundation di prendersi gran parte dei meriti per l'intero sistema. Un sistema Linux comprende software di molti fornitori Il progetto GNU è solo una delle fonti utilizzate per la creazione di una distribuzione Linux. Molte parti importanti del sistema come l'Apache HTTP Server, il sistema X Window o il K Desktop Environment provengono da altri gruppi. La provenienza di ogni programma è rintracciabile nella licenza oppure nella documentazione dei singoli programmi.

Gli ambienti desktop e gli anni 2000

Nel 1996 fu scelto come logo ufficiale di Linux un pinguino disegnato da Larry Ewing, chiamato Tux come abbreviazione di Torvalds Unix. Il compito di fornire un sistema integrato, che combini tutte le componenti di base con le interfacce grafiche (come per esempio GNOME o KDE, basate a loro volta sulla presenza dell'X Window System) e con il software applicativo, è svolto dalle distribuzioni GNU/Linux.

Per quanto riguarda il kernel vero e proprio, Torvalds già nel settembre 2009 dichiarò che esso è diventato "gonfio e grosso", non così veloce e scattante come quando l'aveva progettato. Riconosce, però, che questo "ingrassamento" non va visto solo come una cosa negativa, perché significa che Linux ha molta più compatibilità rispetto al passato. Nel luglio del 2011, per festeggiare il 20º anniversario della nascita di Linux, Torvalds decise di pubblicare il kernel Linux, passando ad un sistema di numerazione a 2 cifre, pubblicando la versione 3.0 del kernel. L'ultima release della serie 2.6 è stata la 2.6.39. Il 12 aprile 2015 è stata pubblicata la versione 4.0 che oltre a risoluzioni di bug aggiunge supporto a nuovo hardware (come intel quark) e le live patching, ovvero la possibilità di aggiornare il kernel e i punti critici del sistema senza riavviare, questa feature è dovuta anche alla collaborazione di RedHat e SUSE.

L'ultima versione stabile del kernel Linux è la 7.1.8; il suo sviluppo è sostenuto dalla Linux Foundation, un'associazione senza fini di lucro nata nel 2007 dalla fusione di Free Standards Group e Open Source Development Labs.

Descrizione

Grazie alla portabilità del kernel, data dalla presenza dei moduli, sono stati sviluppati sistemi operativi per un'ampia gamma di dispositivi:

personal computer cellulari tablet computer e console mainframe supercomputer

Esistono inoltre sistemi Linux installabili anche come server, router e sistemi embedded.

Attualmente Linux è molto usato, soprattutto come sistema operativo su server, in ambienti di produzione o in dispositivi embedded (PVR, telefoni ecc.) e ha una discreta diffusione in ambiente desktop (circa il 3% dei PC). Anche l'iniziale ampia diffusione sui netbook ha lasciato il passo a Windows, pur mantenendo una quota di penetrazione significativamente superiore a quella dei pc desktop/notebook.

Kernel Linux

Il kernel Linux, uno dei più riusciti esempi di software libero e open source, costituisce il nucleo dei sistemi operativi della famiglia di Linux. Fu inizialmente creato nel 1991 da alcuni studenti di informatica finlandesi tra cui Linus Torvalds, il capogruppo. Successivamente aumentarono in modo repentino i suoi sviluppatori e i suoi utilizzatori che aderivano al progetto del software libero e contribuivano allo sviluppo del nuovo sistema operativo.

Pubblicato, liberamente scaricabile e modificabile sotto la licenza libera GNU GPL (insieme ad alcuni firmware con varie licenze), è continuamente e liberamente sviluppato da collaboratori di tutto il mondo attraverso la relativa comunità virtuale, con lo sviluppo che ogni giorno avviene sfruttando la relativa mailing list, in modo del tutto analogo a quello in cui sono sviluppati i protocolli di Internet. Il ramo di sviluppo principale del kernel Linux prevede che esso contenga anche alcune parti non-libere, offuscate od oscurate come ad esempio alcuni driver. Il progetto Linux-libre si propone come variante completamente libera di Linux, da cui sono nate diverse distribuzioni completamente libere.

Boot loader Linux come boot loader su MBR utilizza LILO in vecchie versioni e GRUB nelle versioni più moderne.

File system Il file system utilizzato dai sistemi Linux fa riferimento al Filesystem Hierarchy Standard, uno standard per file system per sistemi Unix e Unix-like di tipo ad albero gerarchizzato. Esso serve per controllare come i dati sono salvati e come vengono recuperati dal disco rigido del computer da utente con privilegi di amministratore o dalla "root" con comando cd / (cd slash).

Utilizzo e applicazioni pratiche Il kernel Linux gira su svariate architettureThe linux-kernel mailing list FAQ : dai cellulari ai PC, ai supercomputer. Speciali distribuzioni esistono per piccole architetture per mainstream. Il fork del kernel ELKS può girare su un Intel 8086 o su un Intel 80286 con microprocessore a 16-bit, mentre il fork del kernel µClinux può girare su sistemi senza MMU. Il kernel gira anche su architetture che erano state progettate per utilizzare il proprio sistema operativo, come i computer Macintosh della Apple (con architetture PowerPC e Intel), PDA, console, lettori MP3 e telefoni cellulari. Oltre che su postazioni host ovvero desktop computer, Linux è ampiamente utilizzato su postazioni server tramite apposite distribuzioni ottimizzate per la destinazione d'uso, potendo gestire facilmente un gran numero di accessi contemporanei sia lato intranet sia lato internet (server pubblici) e dove i vantaggi in termini di stabilità e affidabilità sono ancor più apprezzati.

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