Reno è famoso per il suo coinvolgimento nella Battaglia del Little Big Horn e per la figura controversa nell'evoluzione di quella che viene considerata una delle più grandi sconfitte nella storia militare degli Stati Uniti d'America.

Biografia Reno nacque il 15 novembre 1834 a Carrolton (Illinois), quarto figlio di James e Charlotte Reno. Secondo una biografia non accreditata sarebbe stato erede di Phillippe Francois Renault che, nel 1777, aveva accompagnato La Fayette quando questi venne inviato dalle autorità francesi per offrire i suoi servigi al Congresso Continentale di Filadelfia. All’età di quindici anni, nel 1849, scrisse al Segretario alla Guerra degli Stati Uniti per conoscere quali fossero i titoli necessari all’accesso presso l'Accademia di West Point.

Ammesso presso l’accademia nel 1851, collezionò un numero di note di demerito che gli valsero due anni supplementari di corsoEvan S. Connell (1984), ‘’Son Of The Morning Star’’, North Point Press, pp. 40 e sgg., ISBN 0-86547-160-6. tanto che ottenne il grado di sottotenente nel 1857, 20° della sua classe di 38 cadettiCullum’s Register, volume II, class 1957, pp. 688-690., e venne assegnato al 1º reggimento DragoniIl termine Dragoni indica un reparto di fanteria che per gli spostamenti, per ottenere una maggior manovrabilità, impiegava cavalli ma combatteva appiedato di stanza nell’Oregon. Durante la Guerra di secessione americana divenne capitano del 1º reggimento di cavalleria e prese parte alla battaglia di Antietam. Venne ferito, nel marzo 1863, nella battaglia di Kelly’s Ford, in Virginia.

Per la meritevole condotta in combattimento, venne nominato maggiore “brevet”, ovvero un grado valido per il solo periodo di durata del conflitto o anche della semplice operazione, e partecipò alla Campagna di Gettysburg. Nello stesso 1863 sposò Mary Hannah Ross di Harrisburg ed i due si trasferirono in una fattoria nei pressi di New Cumberland (Pennsylvania); qui nacque il figlio Robert Ross. Nel 1874, mentre Reno si trovava di stanza nel Montana, morì Mary Hannah; l’ufficiale raggiunse Fort Benton, con una cavalcata durata tutta la notte, per richiedere il permesso di partecipare ai funerali che gli fu negato.

Nel 1864 Reno prese parte alle battaglie di Cold Harbor, Trevilian Station e Cedar Creek. Dopo aver ricoperto vari incarichi, nel dicembre 1864 gli venne concesso il grado “brevet” di tenente colonnello e successivamente quello, sempre brevet, di colonnello al comando del 12° Pennsylvania cavalleria per il contrasto alle azioni di guerriglia poste in essere da John Singleton Mosby. Nel marzo 1865 ottenne, per meriti di servizio, il grado brevet di brigadier generale.

Nel 1866 ricevette l’ordine di raggiungere Fort Vancouver e successivamente, dal 1867 al 1868Cullum’Register, prestò servizio come assistente ispettore generale del Dipartimento della ColumbiaFonte non precisata riportata nella voce inglese, vuole che nel luglio 1867 fosse stato ammesso, a Washington, nella Loggia massonica numero 4 e che a Fort Vancouver abbia raggiunto il 3° e massimo grado di Maestro.. Fu promosso maggiore effettivo nel 1868 e venne destinato al 7º cavalleria di stanza a Fort Hayes (Kansas) agli ordini del tenente colonnello Custer che seguì nel trasferimento a Fort Abraham Lincoln (Dakota).

Condotta di Reno La condotta di Marcus Reno, durante il suo servizio militare ebbe varie vicissitudini negative. DapprimaCullum’ Register, volume II, classe 1857, pp. 688-690. il comportamento men che corretto presso l’accademia di West Point ritardò i suoi studi di due anni rispetto ai suoi pari corso; successivamente alla Battaglia di Little Big Horn, nel dicembre 1876, mentre era comandante di Fort Abercrombie, fu accusato di comportamento disdicevole in servizio a causa dell’ubriachezza (accusa mossa dal capitano James Bell al quale avrebbe molestato la moglie). Il comandante del reggimento, colonnello Samuel Davis Sturgis, pur respingendo le accuse a carico di Reno, inoltrò la denuncia per la quale si riunì la corte marziale a Saint Paul (Minnesota). Il procedimento si concluse con la raccomandazione di congedare l’ufficiale, ma il presidente Rutherford Hayes commutò la condanna in una sospensione di due anni dal servizio e dallo stipendio.

Nel gennaio 1879, a seguito delle molte accuse di codardia mossegli dalla stampa e dall'opinione pubblica per il suo comportamento al Little Big Horn, Reno chiese ed ottenne una commissione di inchiesta che si riunì a Chicago nel gennaio dello stesso anno. Vennero chiamati a testimoniare molti dei sopravvissuti alla battaglia del Little Big Horn. La commissione, sul cui operato furono comunque sollevati dubbi da parte dell’opinione pubblica, concluse i suoi lavori senza dare merito alcuno al comportamento del maggiore Reno, ma anche senza provvedimenti a carico dell’ufficialeCullum’ Register, volume II, classe 1857, p.690..

Nel 1880 il maggiore Reno venne nuovamente sottoposto a corte marziale ancora una volta per ubriachezza e comportamento disdicevole per un ufficialePare che, ubriaco, ma la notizia non trova conferma in altre fonti, avesse tentato di raggiungere nottetempo la finestra della figlia del proprio comandante di reggimento. In questo caso nell'aprile del 1880 si pervenne al congedo per "condotta pregiudizievole al buon ordinamento ed alla disciplina militare".

Tale infamante condanna venne tuttavia revisionata dall'esercito statunitense nel 1967 quando il corpo di Reno, originariamente sepolto in una tomba del cimitero di Glenwood a Washington, venne traslato e sepolto, con tutti gli onori militari, nel Custer National Cemetery che si trova sul luogo della battaglia del Little Big Horn.

Situazione matricolare: promozioni, incarichi e disciplina Le promozioni e gli incarichi sotto riportati comprendono anche i "brevet", ovvero gradi temporanei assunti in occasione di particolari situazioni e che valevano solo fino al raggiungimento dell'obiettivo o al termine delle operazioni per cui furono concessiMarcus Reno: West Point Class of 1857 in Cullum's Register, Vol II, pp. 688-690..: Cadetto presso l’Accademia di West Point: 1º settembre 1851-1º luglio 1857; 1 luglio 1857: tenente in seconda “brevet”, destinazione 1º reggimento “Dragoni” di stanza a Fort Walla Walla (stato di Washington) come guida; 14 giugno 1858: tenente in seconda, confermato al 1º reggimento “Dragoni” Fort Dalles (Oregon); 25 aprile 1861: primo tenente, confermato al 1° Dragoni; 1 agosto 1861: trasferito al 1º reggimento Cavalleria per il periodo della Guerra di Secessione (1861-1866); 12 novembre 1861: capitano, confermato al 1º Cavalleria per la difesa di Washington (DC); Campagna peninsulare della Virginia; assedio di Yorktown; battaglie di Williamsburg, Mechanichsville, Gaine’s Mill, Glendale, Malvern Hill; settembre-ottobre 1862: comandante del 1º cavalleria nella campagna del Maryland; 17 marzo 1863: maggiore “brevet” (per meritevole comportamento in azione alla battaglia di Kelly’s Ford durante la quale venne ferito); convalescenza per ferite fino al 18 maggio 1863; battaglie di Hawe’s Shop, Cold Harbor, Trevillian Station, Cedar Creek; 19 ottobre 1864: tenente colonnello “brevet” (per meritevole comportamento in azione alla battaglia di Cedar Creek); comandante di brigata nel contrasto alla guerriglia di John Singleton Mosby; 1º gennaio-20 luglio 1865: colonnello “brevet” del 12º cavalleria volontari della Pennsylvania; prosegue nelle azioni controguerriglia; 13 marzo 1865: colonnello “brevet” (per meritevole comportamento durante la Guerra di Secessione); 13 marzo 1865: brigadier generale “bvrevet” (per meritevole comportamento durante la Guerra di Secessione); assistente istruttore, presso l’Accademia di West Point, della cattedra di tattiche di fanteria (agosto-ottobre 1865); trasferito a Fort Vancouver (stato di Washington); 26 dicembre 1868: maggiore effettivo; agosto-novembre 1869: sottoposto a procedimento della Corte Marziale di Santa Fè (New Mexico); destinato a Fort Hayes; 30 ottobre 1875-15 dicembre 1876: comandante del 7º reggimento cavalleria a Fort Lincoln (Dakota) (eccetto il periodo 11 maggio-22 settembre 1876, durante la spedizione contro i Sioux, nel corso della quale l’incarico di comandante venne affidato a George Armstrong Custer); 17 dicembre 1876: destinato a Fort Abercrombie (Dakota); 1 maggio 1877: sottoposto a procedimento della Corte Marziale di Saint Paul (Minnesota); condannato a due anni di sospensione dal servizio e dallo stipendio; 1 maggio 1879: scontata la pena, riammesso in servizio al comando di Fort Meade (Dakota); 1 aprile 1880: tratto in arresto e sottoposto a corte marziale viene congedato per ‘’"condotta pregiudizievole al buon ordinamento ed alla disciplina militare" ‘’;

La vita civile

Nel 1880, a seguito del congedo imposto dalla sentenza della Corte Marziale, Marcus Reno si trasferì a Washington ove fu assunto dal Bureau of Pensions come esaminatore. Nel 1884 sposò Isabella Ray, impiegata governativa, che però ben presto lo abbandonò. In condizioni economiche molto precarie, non partecipò, a Nashville, al matrimonio del figlio Robert Ross adducendo impegni di lavoro per non dichiarare la propria indigenza. Offertosi al New York Weekly di pubblicare le proprie memorie, ottenne un rifiuto e la restituzione del manoscritto contenente il suo diario che venne però pubblicato postumoLa vedova di Custer, Elizabeth Bacon Custer, criticò il memoriale scritto da Reno sulla vicenda.Evan S. Connell (1984), Son Of The Morning Star, San Francisco, California, North Point Press, p. 47, ISBN 0-86547-160-6.

Morì a Washington il 29 marzo 1889, a seguito di un intervento chirurgico per un cancro alla bocca, e venne sepolto nel cimitero di Glenwood a WashingtonOttie W. Reno (1997), Reno and Apsaalooka Survive Custer, New York: Cornwall Books, p. 31 fino al 1967 quando, su richiesta di Charles Reno, suo pronipote, una nuova Commissione d'Inchiesta riesaminò i documenti originali e le testimonianze presentati alla corte marziale nel 1880 e ribaltò la decisione originale, definendo ingiusto il congedo con disonore che fu convertito in "congedo con onore". Ne conseguì la traslazione della salma e la sua inumazione, con gli onori militari di rito, nel Custer National Cemetery sul campo di battaglia di Little Big HornEvan S. Connell (1984), Son Of The Morning Star, San Francisco, California, North Point Press, pp. 47–48, ISBN 0-86547-160-6.. Reno fu l'unico partecipante alla battaglia del Litle Big Horn che ottenne gli onori militari.

La battaglia del Little Bighorn Reno era, dal 30 ottobre 1875, Comandante del 7º cavalleria di stanza a Fort Lincoln. L’incarico venne assunto dal tenente colonnello Custer l’8 maggio 1876 per l’operazione contro i Sioux organizzata dal generale Alfred Terry.

Alla data del 17 maggio 1876, quando il reparto lasciò Fort Lincoln, il 7º Cavalleria, inquadrato nella Colonna del Dakota di Terry, aveva una forza di 33 ufficiali e 718 militari suddivisi in 12 compagnie, più la compagnia comando e la bandad’Aniello, p. 45. Il 25 giugno 1876 la forza effettiva era scesa a 31 ufficiali (di cui 3 medici) e 617 tra sottufficiali, truppa, esploratori Arikara e Absaroka e civili bianchi (interpreti, imballatori e addetti ai muli)Oltre le assenze dovute a malattia, 2 ufficiali e 152 soldati erano stati distaccati presso il comando della spedizione alle dirette dipendenze del generale Terry. Il motivo principale di tale distacco era dovuto alla carenza di cavalli data anche la grande mortalità dei quadrupedi durante le campagne in genere, e quella nelle Grandi Pianure in particolare: il 7° era entrato in campagna, a maggio, con 644 cavalli, ma ai primi di giugno poteva invece contare su 597 cavalcature.d’Aniello, p. 45-46.