è la protagonista del manga Nausicaä della Valle del vento, scritto e disegnato dall'animatore e regista giapponese Hayao Miyazaki e pubblicato nella sua serializzazione originale da Tokuma Shoten sulla rivista Animage dal 1982 al 1994, e del suo adattamento cinematografico del 1984 diretto dallo stesso autore e distribuito dalla Toei Company..
Principessa della Valle del vento, regno fittizio di una Terra post-apocalittica devastata da un cataclisma bellico noto come i Sette giorni di fuoco che ha annientato la civiltà umana e buona parte dell'ecosistema originale, Nausicaä succede al padre malato Jihl alla guida del suo popolo, motivata da un grande amore verso gli altri e verso la vita stessa. Ciò la porta anche a stringere un rapporto speciale con gli animali e a studiare l'ecologia del suo mondo e del Mar Marcio, un complesso e tossico sistema di flora e fauna sviluppatosi in seguito alla guerra termonucleare che si sta espandendo in tutto il territorio. L'impegno e la determinazione sono così forti in lei da renderla una personalità carismatica (capace di attrarre l'ammirazione e l'adorazione di tutti quelli che la incontrano) e coraggiosa (tanto da tentare di fermare il conflitto creatosi tra gli imperi di Tolmekia e Dorok.).
Apprezzata per il suo carattere umano, gentile e filantropo, godette di una vasta popolarità in madre patria, figurando in molte classifiche sui personaggi più amati dal pubblico e ottenendo numerosi riconoscimenti: venne infatti insignita da Animage dell'Anime Grand Prix quale "miglior eroina" nel 1985, e nel 1987, e arrivò seconda nell'edizione di maggio 1991, mentre nel 2014 il webzine IGN la collocò al nono posto della classifica dei "25 migliori personaggi anime di tutti i tempi". Soprattutto divenne oggetto di studio da parte di ricercatori e accademici letterari, i quali ne analizzarono il comportamento e la psicologia, focalizzandosi principalmente sugli aspetti più innovativi e inediti.., che nel tempo influenzarono sia l'opera stessa di Miyazaki sia l'industria anime e cinematografica in generale...
Biografia del personaggio La storia di Nausicaä, così come viene presentata nel manga, pubblicato come accennato dal febbraio 1982 al marzo 1994Sebbene Miyazaki avesse messo il progetto in pausa svariate volte per dedicarsi ad altro, come la produzione dell'adattamento anime del 1984 e di altri film, tra cui Laputa - Castello nel cielo, Il mio vicino Totoro e Porco Rosso, usciti rispettivamente nel 1986, 1988 e 1992. da Animage (in Italia sarebbe stato invece stampato dalla Panini Comics tra il 2000 e il 2001 in sette volumi), si presenta molto più articolata e ampia rispetto a quella raccontata nell'adattamento anime, il quale, realizzato nel 1984 dalla Tokuma Shoten per sfruttare il successo dell'opera, fa leva solo su alcuni eventi, lievemente modificati, che si ritrovano nei primi sedici capitoli... Di seguito sono sintetizzate le due versioni, che omettono alcune parti della trama per focalizzarsi soltanto sulle vicende della principessa.
Manga
Nausicaä, principessa di una piccola nazione della Periferia. chiamata , si ritrova a succedere al trono suo padre Jihl, molto malato.., quando il regno alleato di dichiara guerra a quello di ., ed è così costretta a guidare un contingente armato sotto il comando della principessa tolmekiana Kushana., figlia di . In seguito all'attacco del principe di Pejite alle truppe., viene separata dal resto del gruppo e si imbatte in un'avanguardia di Dorok., dalla quale apprende di un piano per distruggere l'esercito tolmekiano usando un branco di inferociti, provocati dai lamenti di un loro cucciolo torturato.. La fanciulla, pur senza riuscire a evitare l'attacco delle creature all'accampamento tolmekiano., salva la vita al piccolo. e lo fa ricongiungere alla sua famiglia, macchiandosi con il suo sangue blu durante l'operazione.. Ciò fa sì che ella venga identificata dai testimoni dell'avvenimento come la figura di una dea alata, che, secondo un'antica profezia, porterà l'umanità verso la salvezza..
Risvegliate allora queste antiche credenze a lungo sopite sia tra i tolmekiani sia tra i Dorok, Nausicaä diventa una minaccia per il fratello minore del sacro imperatore, ., il quale, con le sue facoltà psichiche, tenta sovente e inutilmente di infiltrarsi nella sua mente per corromperla.... Ciò tuttavia non le impedisce di penetrare in territorio nemico, venendo così coinvolta suo malgrado nella battaglia di Sapata.. Allontanatasi dal conflitto e dopo aver compreso il ruolo del e dei suoi abitanti all'interno del processo di purificazione della Terra., cerca invano di fermare i Dorok dall'utilizzare in guerra un'arma nociva che ha come ripercussione quella di favorire l'espansione dell'ecosistema tossico su buona parte del territorio... Questo la porta a scontrarsi con il sacro imperatore in persona, (il quale nel frattempo ha deciso di unirsi in matrimonio con Kushana per fortificare il suo esercito.), e a impedirgli di risvegliare uno dei giganteschi robot biomeccanici conosciuti come .., rinvenuto a Pejite.. Nella colluttazione però è proprio lei che erroneamente lo riporta in vita., venendo anche scambiata dal dio guerriero per sua madre.. Tuttavia ciò le permette di prendere il suo controllo. e gli dà il nome di ..
Con esso si dirige alla città santa di . e, superata la prova morale del (avente le fattezze di sua mamma.) del giardino idilliaco. del luogo, si impegna con re Vu ad affrontare il ., un'entità senziente costruita dalla civiltà precedente ai Sette giorni di fuoco. in una cripta inespugnabile e abitata da uomini immortali., custodi delle arcaiche tecnologie oscure delle quali si erano serviti l'imperatore e suo fratello. Ricorrendo ancora una volta a Ohma, distrugge la macchina, i servitori e l'intero edificio, così da eliminare per sempre quelle arti malvagie che avevano spinto la razza umana sull'orlo dell'estinzione.. Vu si sacrifica proteggendo la principessa dall'esplosione.. Nell'epilogo, viene scritto che «Nausicaä rimase nella città di Dorok e visse con la gente di Dorok. Una delle cronache racconta che Nausicaä non tornò nella Valle del vento finché Chikuku non ebbe raggiunto la maggiore età. Un'altra invece narra che la ragazza scomparve per seguire gli uomini della foresta»..
Film d'animazione
Una notte, sui campi della tranquilla Valle del vento si schianta un'enorme nave volante attaccata dagli insetti e avente a bordo un gigantesco soldato invincibile in stato di incubazione.. Subito dopo quest'incidente sopraggiungono delle aeronavi di Tolmechia, dalle quali scendono centinaia di soldati che mettono a ferro e fuoco l'intero regno. Sono guidati dalla principessa Kushana, intenzionata a usare il robot per conquistare le nazioni confinanti e distruggere la giungla tossica.. Nausicaä cerca inutilmente di avvertirla dell'insensatezza del suo progetto (in quanto scagliarsi contro la foresta comporterebbe soltanto alla furia devastatrice dei Mostro-tarli) e infine accetta, per salvare il suo popolo, di seguirla nell'impresa in qualità di ostaggio, assieme a un piccolo contingente di suoi amici.. Durante il tragitto verso Tolmechia, l'esercito aereo viene attaccato e decimato dal principe di Pejite Asbel.. Anche la fanciulla viene abbattuta, ma riesce a portare con sé anche il pejitiano, precipitando nel sottosuolo della giungla tossica. Qui scopre che essa esiste solo per purificare la Terra dall'inquinamento prodotto dall'essere umano.
Lasciata la foresta insieme al ragazzo, viene a conoscenza del piano degli abitanti di Pejite di usare un cucciolo di Mostro-tarlo come esca per provocare gli insetti e aizzarli contro l'esercito tolmechiano, coinvolgendo in questo modo anche la Valle del vento. Nausicaä fa in tempo a salvare il piccolo, macchiandosi nel processo del suo sangue blu, quindi, nel tentativo estremo di proteggere il suo popolo, decide di lasciarsi investire dall'orda di insetti (i quali non vengono bloccati neanche dal raggio mortale del dio guerriero, che subito dopo, essendo stato risvegliato prima del tempo, si squaglia).. Questi la riportano però in vita grazie ai loro poteri e la innalzano sui loro tentacoli. Sia i tolmechiani che la sua gente la vedono allora come camminare su un campo dorato illuminato dal sole e la riconoscono come la figura, descritta da un'antica profezia, che porterà la pace nel mondo.
Caratterizzazione Sessualità
Come accennato, sebbene sia un'abile combattente, Nausicaä è di indole pacifica, compassionevole ed empatica verso gli altri esseri viventi. In particolare, possiede l'insolita abilità di comunicare con gli animali e soprattutto con gli insetti giganti del Mar Marcio, con i quali tenta di instaurare un rapporto civile di convivenza a dispetto dello scetticismo e della diffidenza diffuse tra la sua gente della Valle del Vento.
In un capitolo del saggio del 2002 Men and Masculinities in Contemporary Japan: Dislocating the Salaryman Doxa, in cui si analizza «la mascolinità femminile nella narrativa», gli studiosi James E. Roberson e Suzuki Nobue notano come Hayao Miyazaki abbia tratteggiato il ritratto perfetto di «un'eroina giovane e forte, anche se ha molto della tradizione shōjo».Citazione originale: « [...] with a strong and young female protagonist strongly attracted by the shōjo tradition.». A conferma di ciò riportano il parere di Ogita, un drammaturgo che, componendo alcune pièce per la compagnia teatrale Takarazuka Revue, paragona il suo lavoro a quello del regista in quanto anche lui ritiene importantissimo il fatto che le eroine dei manga debbano essere pure e asessuali, affinché possano maggiormente risaltare i temi della purezza e della forza. Di fatto nel fumetto, dopo il loro primo incontro, il descrive la principessa come una «notevole giovane» dotata di «un'alchimia […] di profonda dolcezza e coraggio»..
Susan Jolliffe Napier, docente di lingua e letteratura asiatiche alla Tufts University del Massachusetts, diplomata ad Harvard e autrice di diversi trattati sugli anime, considera la personalità di Nausicaä in 7 The Enchantment of Estrangement: The shōjo in the World of Miyazaki Hayao, capitolo del suo Anime: From Akira to Princess Mononoke: Experiencing Contemporary Japanese Animation (edito nel 2003), come «unica, [un'] unione perfetta di qualità femminili (meraviglia, compassione, simpatia) e maschili (conoscenze tecniche e potenza fisica)». Nel film, ella entra in scena come «una figura androgina mascherata», che però, subito dopo, rivela «un carattere affascinante e lirico della tradizione shōjo», sostenuto ampiamente dal doppiaggio tipico della seiyū Sumi Shimamoto; ne è un chiaro esempio quando, trovato il guscio del Mostro-tarlo, si sdraia a osservare le spore che cadono dalle fronde degli alberi tossici come fiocchi di neve.. Questo suo modo di vedere il mondo desolato e inquietante che gli sta attorno lascia allo spettatore un'impressione ancora più forte, poiché tutto viene filtrato attraverso i suoi occhi, presentandosi sotto una luce diversa (secondo Andrew Osborn, moderatore di Nausicaa.net, viene presentata come «un misto di precocità e innocenza da fiaba», derivanti non dall'ingenuità ma dalla meraviglia scientifica). Rappresenta quindi l'incarnazione di un «ideale di femminilità [...] , polimata, dotata di poteri particolari e potenzialmente una figura messianica»Citazione originale: « [...] a flaming peana to an ideal of femininity [...]. Onnompetent, blessed with special powers, and potentially even a messiah face.».. Inoltre, la sua abilità nel controllare il vento e il suo incedere su un campo dorato creato dai tentacoli dei Vermi Re nella sequenza finale della pellicola sono col tempo diventati due elementi ricorrenti nei successivi lavori di Miyazaki: dando alle sue eroine la capacità di volare, egli vuole di fatto simboleggiare la loro capacità di superare i limiti del reale..