La spangolite è un minerale, un cloro-solfato basico idrato di rame e alluminio.

Il nome deriva da Norman Spang (1889 - 1954) collezionista di minerali statunitense.

Descritta per la prima volta da Samuel Lewis Penfield (1856 - 1906) mineralogista statunitense, nel 1890.

Abito cristallino I cristalli sono prismi tozzi esagonali, di abito tabulare o piramidale-trigonale.

Origine e giacitura La genesi è secondaria, si rinviene in giacimenti di solfuri vari in zone desertiche. La paragenesi è con adamite, brochantite, connellite, azzurrite, tirolite, cuprite, crisocolla e clinoclasio.

Forma in cui si presenta in natura Si presenta esclusivamente in cristalli, a volte aggregaati in piccoli ciuffi.

Caratteri fisico-chimici È insolubile in acqua, ma solubile in quasi tutti gli acidi.

Località di ritrovamento A Czar Mine e a Tombstone in Arizona; nella Myler Mine, in Nevada; nella Blanchard Mine, nel Nuovo Messico; a Laurion, in Grecia; a Tintic, nello Utah; a Saint Day, in Cornovaglia.

In Italia in cristalli piatti a contorno debolmente esagonale è stata rinvenuta nella miniera Arenas, nel comune di Fluminimaggiore, in provincia di Cagliari.

Bibliografia Mineralogia - Cornelis Klein - Zanichelli (2004) Le rocce e i loro costituenti - Morbidelli - Ed. Bardi (2005) Minerali e Rocce - De Agostini Novara (1962) Guida al riconoscimento dei minerali - Borelli e Cipriani - Mondadori (1987) I minerali d'Italia - SAGDOS - 1978

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Categoria:Solfati, selenati, tellurati, cromati, molibdati e tungstati (minerali)