Lozio (Lós in dialetto camuno) è un comune italiano di abitanti, della Val Camonica, provincia di Brescia in Lombardia.
Si tratta di un comune sparso: non esiste una frazione definibile "capoluogo" e la sede comunale si trova a Laveno.
Lozio è meta turistica per migliaia di persone all'anno.
Il territorio di Lozio confina con diversi comuni: a est quello di Cerveno, a nord Schilpario, ad ovest Ossimo, ed a sud Ossimo e Malegno.
Geografia fisica Territorio Il comune di Lozio occupa l'intera Val di Lozio. Laveno, Sucinva, Sommaprada sono posti nella parte terminale della vallata, mentre Villa è posizionata in testa alla conca.
Storia
È accertato che Vicus Lotii ebbe origine romana, in quanto sono state ritrovate monete in bronzo e rame con l'effigie di Tiberio e Costantino in zona. Inoltre la stessa toponomastica del posto contiene radici latine (Villa, Sunciva - sub civis, Sonvico - summus vicus..).
Nel 1156 si riporta di una rissa tra gli abitanti di Lozio e Borno che, recandosi in processione a Cividate Camuno, si scontrarono all'altezza di Malegno.
Il paese di Lozio possedeva un forno fusorio dove fondeva il ferro proveniente dalla Val di Scalve.
Tra il 1371 ed il 1428, Bernabò Visconti, concede a Lozio di far parte della comunità di Val di Scalve, e solo di seguito entrerà nella Comunità di Valle Camonica.
Tra il 1411 ed il 1428 sono i Federici i possessori del feudo, a seguito dell'eccidio di Lozio a spese dei Nobili di Lozio.
A partire dal 1500 inizia la decadenza della famiglia Nobili che vende grandi quantità dei propri latifondi alle comunità di Scalve, Ossimo e Lozio.
Nel XVI secolo esisteva una vicinia per ogni frazione, più una vicinia generale che si effettuava presso il "dos dei Consei" (dosso dei consigli). Tra i documenti dei registri della Vicinia si trova che vi sono numerose differenze linguistiche tra i dialetti camuni parlati nelle quattro frazioni di Lozio.
Fino al 1754 i Nobili mantennero il diritto di caccia nel territorio del Lozio. Una vertenza con la vicinia fece perdere in quest'anno il loro diritto.
Nel 1944-1945 agiva la squadra partigiana agli ordini di Giacomo Cappellini.
Feudatari locali Famiglie che hanno ottenuto l'infeudazione vescovile dell'abitato:
Famiglia Stemma Periodo Nobili di Lozio ? - 1410 Federici 1410 - 1428 Nobili di Lozio 1428 - ?
Simboli
Il gonfalone è un drappo partito di bianco e di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Le chiese del territorio di Lozio sono: Villa Chiesetta di Santa Cristina, ricostruita nel XVI secolo. parrocchiale dei santi Pietro e Paolo, citata nel 1366 (Ecclesia s Pietri de Lozo), venne ristrutturata nel 1602. L'allungamento e 'innalzamento (abbassandone il pavimento) sono opere del XIX secolo. Affreschi della volta sono di Antonio Guadagnini. Sucinva Chiesa di San Antonio da Padova, del secolo XVII Sommaprada Chiesa di San Giovanni Battista, sul portale è incisa la data 1634 Laveno Chiesa di santo Nazzaro e Celso, fu ricostruita nel XVII secolo. Chiesa di Santa Maria Assunta, del secolo XVII
Architetture militari Castello di Lozio dei Nobili, dove si consumò il tragico eccidio di Lozio.
Società
Evoluzione demografica
Tradizioni e folclore
Esistono nel folklore della Val Camonica alcuni proverbi in dialetto camuno riguardanti Lozio: Zó de vài, só de dòs, nó ssè mài a Lóh. Giù per le valli, su per i dossi, non s'arriva mai a Lozio 1º gennaio, Capodanno. I giovani si recavano per il paese con una bilancia a stadera per pesare chiunque incontrassero. Ai bambini veniva consegnata una manciata di sale.
Geografia antropica Urbanistica Sebbene il paese di Lozio non esista, il comune è formato da quattro frazioni presenti nella Val di Lozio: Laveno, Sucinva, Sommaprada e Villa. Quest'ultima è la più densamente abitata, ed ivi si trova il famoso Castello.
Amministrazione
Di seguito l'elenco dei sindaci di Lozio nel periodo del Regno d'Italia (1861-1946):
Di seguito l'elenco dei sindaci eletti dal Consiglio comunale nel periodo della Repubblica Italiana (1946-1995):
Di seguito l'elenco dei sindaci eletti direttamente dai cittadini (dal 1995):
Galleria d'immagini
Note
Bibliografia
Giacomo Goldaniga, Lozio, le contrade, la gente
Voci correlate Eccidio di Lozio Comunità montana di Valle Camonica
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Collegamenti esterni
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