Biografia Giovanni Broggi nasce a Ligurno (frazione di Cantello) il 26 maggio 1853.

A 13 anni lavora nelle cave di marmo di Viggiù dove impara l'arte dai maestri scalpellini. A 19 anni il suo amore per l'arte lo spinge a trasferirsi a Milano dove lavora nello studio dello scultore Luigi Pagani, e nel contempo frequenta ambienti artistici, letterari e politici.

Il 27 febbraio 1872 viene ammesso alla scuola di Ornato dell'Accademia di Brera, il 17 aprile 1874 alla Scuola di Elementi di Figura ed il 10 marzo 1878 a quella di Nudo. Si specializza soprattutto nella figura, ma ancor di più nei monumenti funebri, che all'epoca rappresentano lo status symbol del benessere e del censo. Il 18 luglio 1889 l'Accademia di Brera lo nomina suo socio onorario.

Muore a Milano il 12 dicembre 1919, a 66 anni.

La famiglia, rispettando la sua volontà, dona al Comune di Cantello, suo paese natale, tutti i modelli in gesso delle sue opere che costituiranno la gipsoteca comunale a lui titolata.

Attività artistica Nel 1880 porta a termine due delle sue opere maggiori: "Cleopatra" e "La Monaca", due busti in marmo che vengono presentati dall'Esposizione d'Arte di Torino nel 1881. Di Cleopatra fece due riproduzioni di cui una si trova in Germania al Museo di Dresda e l'altra fu inviata in America. Il busto raffigurante "La Monaca" finì a Buenos Aires; di quest'ultima opera, una copia è stata donata dagli eredi dello scultore nel 1996 al Comune di Cantello unitamente a un bassorilievo in bronzo raffigurante il profilo di una giovane donna.

Nel 1894 partecipa alla mostra Esposizioni Riunite, alla triennale di Milano, dove presenta la statua "Il Bacio delle Ceneri" facente parte del monumento funebre della tomba Perelli Gaetano, al Cimitero Monumentale di Milano, inaugurato il 2 novembre del 1894.

Fu autore di un monumento a Colombo per il Brasile, la sua statua "Raffaello", ritraente Raffaello Sanzio, è popolarissima grazie alle molte copie autorizzate e clandestine che si sono fatte.

Innumerevoli sono le sue opere sparse nei vari cimiteri: al monumentale di Milano vi sono almeno una decina di opere che diverse famiglie commissionarono a lui.

Tra le più importanti ricordiamo:

Tomba Coniugi Airoldi; Tomba Gerli; Tomba Falcetti; Tomba Leonardo Cova; Tomba Edvige Giuseppina Baldoli; Tomba Bellinzoni de Maestri; Monumento a Gaetano Perelli.

Partecipò alla Esposizione di belle arti di Roma nel 1883; sue opere si trovano presso la gipsoteca comunale di Cantello. Partecipò all'Esposizione d'Arte di Torino nel 1881.

Riconoscimenti Cittadinanza onoraria del Comune di Cantello

"Socio onorario di Belle Arti di Milano, Per Virtù morali ed intellettuali, Figlio esemplare della nostra terra, Eccelso nella professione, profondo nello studio, tenace nelle difficoltà, sereno nella vita, fiducioso nel domani -Visse. Operoso e fecondo il Suo delicato mondo di Artista. Troppo breve fu il corso della Sua esistenza, Grande il dolore per la sua dipartita, -Perenne il ricordo di Lui nella Sua terra natale, che fece conoscere nel mondo mediante le Sue opere. La Cittadinanza Memore e Riconoscente."

— Cantello, 14 dicembre 1997

Note

Altri progetti