Biografia Era pronipote del pittore Spinello Aretino.

Fu attivo per lo più a Firenze, dove ebbe un numero imprecisato di imitatori. Visitò anche le Fiandre e la corte di Borgogna.

Delle circa 150 medaglie riferibili al suo stile solo cinque sono firmate e sono considerati tra i migliori raggiungimenti della medaglistica italiana del Quattrocento. Esse sono quella di Silvestro Daziari, vescovo di Chioggia (1485), quella di Alfonso I d'Este (1492), quella di Antonio Geraldini, quella di A. della Lecia e quella di Lorenzo il Magnifico.

Fu attivo dal 1480 al 1510 e usò sempre la tecnica della fusione a cera persa, non il conio che iniziava a diffondersi in quegli anni.

Bibliografia Graham Pollard e Giuseppe Mauro Mori, Medaglie e monete, Gruppo editoriale Fabbri, Milano 1981. AA.VV., Medaglie italiane del Rinascimento, Museo Nazionale del Bargello, Firenze 1983.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Artisti di scuola fiorentina