Ocimum L., 1753 è un genere di piante aromatiche della famiglia delle Lamiacee.
Tra di esse, una delle più importanti erbe per uso culinario è il basilico (Ocimum basilicum), tipico della cucina italiana.
Descrizione Il genere comprende specie erbacee e arbustive, annuali o perenni, aromatiche.
I fusti, ramificati, spesso legnosi nella parte basale, hanno sezione quadrangolare.
Le foglie, opposte e picciolate, hanno margine intero o dentato
L'infiorescenza è terminale, di tipo tirsoide, formata da numerosi verticilli, ciascuno dei quali presenta tre fiori, di colore bianco. Il calice è ovoidale o campanulato, bilabiato; la corolla, tubulare, è leggermente più corta del calice o raramente sporgente; l'androceo presenta 4 stami, didinami, declinati, sporgenti; l'ovario è glabro, con stilo declinato, bifido.
I frutti sono delle nucule obovoidi, oblunghe, ellissoidi o subglobose.
Biologia Riproduzione Le specie del genere Ocimum si riproducono per impollinazione tramite insetti, in prevalenza api ma anche farfalle (impollinazione entomogama). In alcune specie è possibile l'autoimpollinazione.
Ecologia In natura, alcune specie di Ocimum sono usate come piante nutrici dalle larve di alcuni lepidotteri, come per esempio i bruchi di Endoclita malabaricus che hanno come pianta nutrice Ocimum gratissimum.
Distribuzione e habitat Il genere è ampiamente diffuso nelle aree tropicali e subtropicali di America, Africa, Asia e Oceania.
Alcune specie, introdotte al di fuori del loro areale naturale come piante aromatiche, si sono naturalizzate, come per esempio Ocimum basilicum in Italia.
Tassonomia Il genere comprende le seguenti specie:
Ocimum × africanum Lour. Ocimum albostellatum (Verdc.) A.J.Paton Ocimum americanum L. Ocimum amicorum A.J.Paton Ocimum angustifolium Benth. Ocimum basilicum L. Ocimum burchellianum Benth. Ocimum caryophyllinum F.Muell. Ocimum centraliafricanum R.E.Fr. Ocimum campechianum Mill. Ocimum canescens A.J.Paton Ocimum carnosum (Spreng.) Link & Otto ex Benth. Ocimum circinatum A.J.Paton Ocimum coddii (S.D.Williams & K.Balkwill) A.J.Paton Ocimum cufodontii (Lanza) A.J.Paton Ocimum dambicola A.J.Paton Ocimum decumbens Gürke Ocimum dhofarense (Sebald) A.J.Paton Ocimum dolomiticola A.J.Paton Ocimum ellenbeckii Gürke Ocimum empetroides (P.A.Duvign.) ined. Ocimum ericoides (P.A.Duvign. & Plancke) A.J.Paton Ocimum filamentosum Forssk. Ocimum fimbriatum Briq. Ocimum fischeri Gürke Ocimum formosum Gürke Ocimum forsskaolii Benth. Ocimum fruticosum (Ryding) A.J.Paton Ocimum grandiflorum Lam. Ocimum gratissimum L. Ocimum hirsutissimum (P.A.Duvign.) A.J.Paton Ocimum irvinei J.K.Morton Ocimum jamesii Sebald Ocimum kenyense Ayob. ex A.J.Paton Ocimum kilimandscharicum Gürke Ocimum labiatum (N.E.Br.) A.J.Paton Ocimum lamiifolium Hochst. ex Benth. in A.P.de Candolle Ocimum masaiense Ayob. ex A.J.Paton Ocimum mearnsii (Ayob. ex Sebald) A.J.Paton Ocimum metallorum (P.A.Duvign.) A.J.Paton Ocimum minutiflorum (Sebald) A.J.Paton Ocimum mitwabense (Ayob.) A.J.Paton Ocimum monocotyloides (Plancke ex Ayob.) A.J.Paton Ocimum motjaneanum McCallum & K.Balkwill Ocimum natalense Ayob. ex A.J.Paton Ocimum nudicaule Benth. Ocimum nummularia (S.Moore) A.J.Paton Ocimum obovatum E.Mey. ex Benth. Ocimum ovatum Benth. Ocimum pseudoserratum (M.R.Ashby) A.J.Paton Ocimum pyramidatum (A.J.Paton) A.J.Paton Ocimum reclinatum (S.D.Williams & M.Balkwill) A.J.Paton Ocimum sebrabergensis Swanepoel & van Jaarsv. Ocimum serpyllifolium Forssk. Ocimum serratum (Schltr.) A.J.Paton Ocimum somaliense Briq. Ocimum spectabile (Gürke) A.J.Paton Ocimum spicatum Deflers Ocimum tenuiflorum L. Ocimum transamazonicum C.Pereira Ocimum tubiforme (R.D.Good) A.J.Paton Ocimum urundense Robyns & Lebrun Ocimum vandenbrandei (P.A.Duvign. & Plancke ex Ayob.) A.J.Paton Ocimum vanderystii (De Wild.) A.W.Hill Ocimum verticillifolium Baker Ocimum vihpyense A.J.Paton Ocimum waterbergense (S.D.Williams & K.Balkwill) A.J.Paton
Usi Una delle specie più importanti per uso culinario è il basilico (Ocimum basilicum), tipico della cucina italiana nelle sue cultivar come il Basilico Genovese, ingrediente base del pesto genovese.
In India, il basilico sacro (Ocimum tenuiflorum) è un'erba sacra che viene usata per propositi rituali. Conosciuta come Tulsi, la pianta è ritenuta cara a Visnù in alcune sezioni dello Vaishnavismo. Un infuso preparato con le sue foglie viene utilizzato come rimedio per combattere il freddo.
Il basilico thai è una cultivar (O. basilicum var. thyrsiflora) adoperata comunemente nella cucina thailandese e di tutto il sud-est asiatico per il forte sapore, simile all'anice, che conferisce al curry verde, a varie fritture come il tipico pollo fritto, e ad altre pietanze. Nella stessa cucina viene peraltro utilizzato anche O. tenuiflorum.
Note
Bibliografia
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Categoria:Lamiaceae Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Taxa descritti nel 1753