È stato uno dei più grandi e originali arrangiatori e compositori swing, pop e jazz tra gli anni cinquanta e gli anni ottanta.
Biografia Nelson Riddle cominciò sin da giovane a suonare il trombone in varie orchestre, concludendo la sua carriera di strumentista nella formazione di Tommy Dorsey tra il 1943 e il 1945.
Riddle non fu mai un trombonista di particolari doti: si rivelò invece molto versato nell'arrangiamento e nella composizione. Prese perciò lezioni di orchestrazione e composizione da Bill Finegan, già arrangiatore di Glenn Miller, e dal compositore italiano Mario Castelnuovo-Tedesco che, fuggito dall'Italia nel 1938 a causa delle leggi razziali, si era trasferito a Los Angeles con la famiglia.
All'inizio degli anni cinquanta cominciò a scrivere per diverse orchestre. Furono gli arrangiamenti di Mona Lisa e Too Young per Nat King Cole che gli procurarono la notorietà: inizialmente scritti per Les Baxter, che non sapendo arrangiare era solito servirsi di arrangiatori-fantasma (ghostwriters), di fronte all'enorme successo che avevano riscosso spinsero Riddle a presentarsi all'esecutivo della Capitol Records, che lo assunse immediatamente e lo assegnò ai suoi artisti maggiori.
Del suo lavoro alla Capitol Records si ricordano soprattutto gli arrangiamenti per gli album di Nat King Cole, Frank Sinatra (la loro collaborazione è leggendaria e produsse alcuni degli album migliori di The Voice), Peggy Lee, Dean Martin, Judy Garland, Dinah Shore, ma lavorò anche per Ella Fitzgerald (per la quale collaborò al memorabile e ricchissimo "Gershwin's songbook"), Rosemary Clooney, Johnny Matis, Antônio Carlos Jobim, Shirley Bassey, Kiri Te Kanawa, Linda Ronstadt.
Nelson Riddle fu, soprattutto, un grande maestro dell'arrangiamento vocale: sapeva come valorizzare la voce di un cantante tramite l'orchestrazione giusta attraverso cui farlo cantare. In questo fu anche un innovatore nel suo campo, ricorrendo a sistemi di accompagnamento politonale, a un uso massiccio delle contromelodie, a un suono originale che identificavano ora l'uno, ora l'altro cantante e che spesso si sono legati indissolubilmente a canzoni, come è accaduto per I've Got You Under My Skin di Cole Porter per Frank Sinatra.
La scrittura di Riddle, come quella di pochi altri arrangiatori, è immediatamente riconoscibile. È il cosiddetto "Riddle Sound", che sul lato strumentale è basato sull'uso del flauto della tromba con sordina (harmon-muted trumpet, solitamente suonata per Riddle dal musicista Harry "Sweets" Edison), del clarinetto basso, del trombone basso (nella sua orchestra si servì del trombonista George Roberts), unito a una scrittura finissima e molto evoluta per gli archi e per i legni (ispirata a quella di Debussy e, soprattutto, di Ravel, il suo musicista preferito) che spesso utilizzava come "sustained string", ricorrendo al termine che usava Tommy Dorsey per definire gli archi che suonano note lunghe di supporto armonico, lasciando contromelodie e accenti ai fiati. Si trattava di una tecnica studiata dall'arrangiatore storico di Dorsey, Sy Oliver, già trombettista storico dell'orchestra di Jimmie Lunceford, che aveva compreso come creare, con questo sistema, un suono raffinato ed eccitante.
Nelson Riddle impose, soprattutto con Sinatra, una strutturazione precisa della canzone attraverso l'arrangiamento. Egli stesso dichiara di aver desunto l'idea dal Bolero di Ravel, che è costituito dalla ripetizione di un tema attraverso un lungo crescendo. Nei suoi arrangiamenti per voce, la prima parte della canzone è di solito accompagnata da insistenti contromelodie dei fiati in piano o mezzo piano, con cantante che "espone il tema", canta cioè distesamente. Segue un intermezzo ritmico che crea il crescendo, e infine l'orchestra espone il tema della canzone, talvolta anche con un solo. La seconda parte invece si scatena, lasciando al cantante la possibilità di esprimere tutte le proprie capacità vocali gareggiando con gli strumenti. Di solito la chiusura è in diminuendo, anche se non sempre. Sono tutte le qualità che si possono trovare nelle sue scritture per Sinatra: in esse Riddle dà il meglio di sé. Non si ripete mai, raramente ripropone le stesse formule. Trova invece sempre soluzioni originali e nuove, mostrando addirittura una crescente evoluzione stilistica nel corso del tempo. Non a caso, la loro collaborazione è il sinonimo stesso dello stile di Sinatra negli anni della Capitol. Su loro due, Miles Davis nel 1958 disse:
Il 9 dicembre 1953 Riddle e Sinatra registrarono un motivo di Johnny Richards e Carolyn Leigh, Young At Heart, uno dei pochi che, nelle parole di Sinatra, era «entrato dal di sopra dell’architrave»8. Questa brillante ballata figurò nella classifica dei singoli di «Billboard», il 13 febbraio del 1954, al secondo posto, e vi rimase per cinque mesi, riportando di nuovo Sinatra al rango di cantante più popolare. Ma dalla sua collaborazione con Nelson Riddle nacque qualcosa di ben più importante: un sound nuovo, pieno di swing che continuerà con i successivi arrangiatori.Gildo De Stefano, Frank Sinatra, Venezia 1991
Sul versante strumentale anche gli album registrati dalla sua orchestra raggiunsero un discreto successo negli anni cinquanta. Sono da ricordare almeno C'mon get happy!, The joy of living, Love is a game of poker.
Accompagnò, con la sua orchestra, anche Oscar Peterson e il suo trio: l'album non è ancora stato pubblicato in versione CD, e porta il titolo Oscar Peterson and Nelson Riddle. È invece ancora in commercio il cd in cui accompagnò Nat King Cole al pianoforte, The piano style of Nat King Cole, e l'album The Wonderful Word Of Antonio Carlos Jobim, in cui accompagna il compositore brasiliano attraverso i suoi maggiori successi.
Riddle fu anche autore delle colonne sonore di diversi film, tra cui Lolita di Stanley Kubrick e The Great Gatsby, per cui ricevette anche il premio Oscar, e di fortunati temi musicali per serie televisive americane, tra cui spiccano Route 66, Batman, The Untouchables, raccolte negli album Capitol Route 66 and Other TV Themes e More Hit TV Themes, la serie televisiva Project UFO del 1978 dedicata agli avvistamenti di dischi volanti indagati dal Project Blue Book dell'Aeronautica Militare Statunitense.
Il picco della sua popolarità durò fino alla metà degli anni sessanta, quando l'avanzare improvviso della musica rock decretò finita l'età dello swing e delle grandi orchestre, e della musica organizzata. Il suo ritorno si ebbe negli anni ottanta quando la rock star Linda Ronstadt gli chiese di incidere un album di standards americani: la loro collaborazione da uno si spinse a tre album che, inaspettatamente, ebbero un grandissimo successo.
La fortuna gli arrise di nuovo più tardi, quando aveva appena riallacciato i contatti con Frank Sinatra, con cui Riddle non trattava da metà degli anni settanta, offeso perché Sinatra era mancato ad un evento in suo onore dopo che più volte era stato spostato per permettere a The Voice di essere presente. Riddle aveva anche rifiutato di partecipare a Trilogy: Past Present Future, l'album con cui Sinatra, nel 1980, aveva cercato di fare il punto della propria carriera. Nel 1985 i due si erano incontrati di nuovo perché Sinatra aveva bisogno di un direttore per il concerto dell'insediamento di Ronald Reagan alla Casa Bianca. Riappacificati e contenti di lavorare di nuovo assieme, i due avevano progettato l'incisione di un album in tre parti con una serie di standards che Sinatra non aveva mai inciso precedentemente. Riddle aveva già cominciato a lavorare agli arrangiamenti, quando per un aggravarsi della cirrosi epatica di cui soffriva morì il 20 ottobre di quell'anno al Cedar-Sinai Medical Center di Los Angeles.
L'orchestra di Nelson Riddle, la Nelson Riddle Orchestra, continua a svolgere la propria attività, diretta dal figlio di Nelson, Christopher Riddle, anch'egli suonatore di trombone basso e allievo di George Roberts.
Peter Levinson ha raccontato la vita di Riddle nel volume September in the rain. The life of Nelson Riddle, Taylor Publishing, New York 2005.
Nelson Riddle ha lasciato una valida e insostituibile testimonianza del suo lavoro di arrangiatore e musicista nel manuale Arranged by Nelson Riddle, Warner Bros. Publ., Burbank 1985.
Discografia parziale
Album 1956 Lisbon Antigua 1956 The Tender Touch 1957 Hey... Let Yourself Go! 1958 C'mon, Get Happy! 1958 Sea of Dreams 1958 Cross Country Suite, per il clarinettista bop Buddy De Franco. 1958 Witchcraft! 1959 The Joy of Leaving 1959 Sing a Song With Riddle 1961 Love Tide 1962 Love Is a Game of Poker 1964 Oscar Peterson and Nelson Riddle 1964 Hits of 1964 1966 The Games That Lover Plays 1966 Nat: An Orchestral Portrait 1967 Music for Wiwes and Lovers 1967 The Bright and the Beautiful 1968 The Riddle of Today 1968 The Contemporary Sound of Nelson Riddle 1969 British Columbia Suite 1970 The Look of Love 1970 Nelson Riddle Conducts the 101 Strings 1970 The Sound of Magnificence 1972 Changin' Colors 1972 Communication 1973 Vive Legrand! 1975 That's Entertainment! 1981 Top Hat with Jehudi Mehunin and Stephane Grappelli 1983 Romance Fire and Fancy 1984 Blue Skies 2006 Hey Diddle Riddle!
Singoli Martin Kane Theme Make Believe Your in Love with Me Moonglow Drive In You Won't Forget Me The Deep Blue Sea Brother John Shadow Waltz In the Chapel, in the Moonlight Vilia I Can't Believe You're in Love with Me Vera Cruz Never Never Land Pendulum Song Run for Cover Take It or Leave It (Yvonne De Carlo vocal) Three Little Stars All or Nothin Poor Jud Is Daid Lisbon Antigua Lisbon Antigua - prima posizione nella classifica statunitense per 4 settimane e sesta posizione nei Paesi Bassi nel 1956 Robin Hood Port Au Prince Midnight Blues Proud Ones Theme The Love of Genevieve Farmer's Tango Could You Accordion Willy Holiday in Naples Matinee New Girl in Town Theme Rue Madeleine Tangi Tahiti In a Small Forgotten Town Blame It on Paree Till There Was You Pal Joey Theme I'm Getting Sentimental Over You The Girl Most Likely St Louis Blues Seventh Voyage of Sinbad Siesta in Saville Kings Go Forth Volare Walkin Birds of Paradise Somethin' Special Blue Safari De Guello Ting-A-Lay-O, colonna sonora di Rio Bravo - prima posizione nella classifica italiana per 2 settimane nel 1959 Markham Theme Autumn in Rio The Green Leaves of Summer Little Old New York Come a Wanderin' with Me Naked City Defenders Stoney Burke Theme Ballad of Jed Clampett My True Carrie Hello Dolly Fiddler on the Roof Gabrielle John F Kennedy March Big Mr C Melancholie Me and My Shadow Marriage on the Rocks Skyscraper Freddies New Slacks Don't Drink the Water On a Little Street in Singapore Where Were You When I Needed You Come Blow Your Horn Connies Theme Dance Ballerina Dance Mona Lisa It's a Mad, Mad, Mad, Mad World My Special Dream Turn the Lights Down Low Come to Me Without Your Love Riddle Song With Open Arms What'll I Do Thoroughly Modern Millie See the Cheetah March of the Swiss Children Walking the Dog What a Way To Go Happy Houseboat Nelsons Riddler
Arrangiamenti I've Got You Under My Skin (per Frank Sinatra), risalente al 12 gennaio 1956, rimane uno dei tanti vertici dell'attività di Riddle, il cui arrangiamento è divenuto sinonimo stesso della canzone Summer Wind (per Frank Sinatra) What Is This Thing Called Love? (per Frank Sinatra)