LM1918 Browning Automatic Rifle (meglio noto come Browning Automatic Rifle, in acronimo BAR) è un fucile mitragliatore progettato e prodotto negli USA durante il XX secolo.

Ideato da John Moses Browning e prodotto dalla Browning Arms Company, venne impiegato dall'esercito statunitense in piccoli quantitativi per la prima volta durante le ultime fasi della prima guerra mondiale; tuttavia il BAR venne ufficialmente adottato dagli Stati Uniti solo nel 1938 con la denominazione U.S. Automatic Rifle, Caliber .30, M1918 come arma da squadra. Venne prodotto ed esportato in vari Stati, e intensamente utilizzato durante la seconda guerra mondiale, la guerra di Corea e durante le prime fasi della guerra del Vietnam. Il BAR cominciò ad essere messo da parte già dagli anni '50, mentre la produzione terminò nel 1975.

Storia L'intervento statunitense nella grande guerra

Quando il 6 aprile 1917 gli USA dichiararono guerra alla Germania, gli alti comandi si resero conto di avere a disposizione come armi automatiche, solo 670 esemplari Hotchkiss M1909, 282 di Maxim M1904 e 158 pezzi di Colt-Browning M1895Chinn, 173.. Dopo lunghi dibattiti si rese evidente la necessità di produrre nuove armi, ma per quel momento i soldati statunitensi sarebbero stati armati con ciò che gli alleati francesi e inglesi avevano da offrire. Le armi fornite dai francesi, oltre ad essere di seconda mano, erano camerate per cartucce 8 × 50 mm R Lebel che complicava ancora di più la situazione dal momento che i soldati utilizzavano un diverso munizionamento.

Il prototipo e lo sviluppo

Nel 1917, subito prima dell'entrata in guerra degli Stati Uniti, John Browning portò a Washington due prototipi di arma automatica per una dimostrazione: un prototipo della Browning M1917, una mitragliatrice pesante raffreddata ad acqua e un fucile automatico (denominato allora Browning Machine Rifle, BMR), entrambi camerati per il calibro .30-06 Springfield. Il 27 febbraio 1917 alla presentazione erano presenti in tutto 300 persone, tra cui alti membri del Congresso, Senatori, dignitari stranieri e ovviamente la stampa.Chinn, 176.. La dimostrazione colpì la folla a tal punto che il fucile automatico venne subito adottato dall'esercito, mentre la mitragliatrice dovette superare altri test.

Altre prove furono condotte nella sede della Springfield Armory e subito venne raccomandata l'adozione di entrambe le armi. Per evitare confusione tra la mitragliatrice e il fucile automatico si decise di denominare il secondo M1918 B.A.R. (oppure, per esteso, U.S. Rifle, Caliber .30, Automatic, Browning, M1918) ed il 16 luglio 1917, 12.000 BAR vennero ordinati alla Colt's Manufacturing Company, che all'epoca era proprietaria dei brevetti di J. M. Browning.Chinn, 177. Tuttavia la Colt era già al massimo della produttività - in quanto produceva anche le mitragliatrici Vickers per l'esercito britannico - e richiese un posticipo per la data di consegna in modo da poter aprire un nuovo stabilimento a Meriden, nel Connecticut. Data la necessità di avere le armi in breve tempo, la produzione venne affidata alla Winchester Repeating Arms Company. Proprio la Winchester contribuì in maniera significativa a migliorare il progetto del BAR, modificando i disegni preparatori per facilitare la produzione di massa.Chinn, 180. Tra i cambiamenti vi fu lo spostamento della finestra di espulsione, che venne spostata sul lato destro dell'arma (prima si trovava sul lato superiore).

La produzione, l'esportazione e la dismissione

La produzione dell'arma non cominciò prima del febbraio 1918 e la pressione sulla Winchester Repeating Arms Company per avere i BAR fu così alta che la fabbrica inviò i primi 1.800 esemplari di arma senza le specifiche necessarie per un buon funzionamento: ci si accorse infatti che le parti delle varie armi non erano tra loro intercambiabili, e la produzione dell'arma venne interrotta temporaneamente, per dar modo ai produttori di curare in maniera più approfondita i dettagliChinn, 181.. Il contratto con la Winchester prevedeva la consegna di 25.000 BAR. La produzione in serie cominciò nel giugno 1918, con 4.000 esemplari consegnati, per arrivare poi a pieno regime in luglio, con 9.000 unità prodotte al mese.

Le ditte Colt e Marlin Firearms cominciarono la produzione poco tempo dopo, in particolare la Marlin, che doveva soddisfare anche le commesse di armi per il Belgio, acquisì la fabbrica Mayo Radiator appositamente per la produzione esclusiva dei BAR. Il primo lotto di fucili venne consegnato l'11 giugno e la fabbrica raggiunse un ritmo di produzione di 200 fucili al giorno. La Colt, d'altro canto, aveva prodotto solo 9.000 pezzi prima dell'armistizio con la Germania, a causa della sovrapposizione di altri ordini. Le tre fabbriche producevano insieme circa 706 pezzi al giorno, con una produzione complessiva verso la fine della guerra di circa 52.000 BAR.

Nel luglio 1918 i primi BAR arrivarono in Francia, e la prima unità a riceverli fu la 79ª divisione di fanteria, che li testò in azione per la prima volta il 13 settembre. L'arma fu dimostrata personalmente dal figlio dell'inventore, Val Allen Browning. Tra il 1918 e il 1919, furono realizzati un totale di 102.125 BAR (16.000 la Colt, 42.123 la Winchester e 39.002 la Marlin). Il BAR fu accolto con molto favore dalle truppe statunitensi: in parte per le sue qualità, e in parte perché si trattava di un'arma prodotta negli USA, e quindi ideologicamente motivo di orgoglio nazionale.

Nonostante fosse stato introdotto tardi durante la prima guerra mondiale, il BAR colpì molto favorevolmente le forze armate francesi che ne ordinarono circa 15.000 esemplari per sostituire il fusil mitrailleur Mle 1915 CSRG e la mitragliatrice Hotchkiss M1909 Benet-Mercie.

Durante il primo dopoguerra ne vennero realizzati diversi modelli per l'esportazione, e venne ancora utilizzata negli USA durante la grande depressione, nel secondo conflitto mondiale, ed in misura minore nelle guerre del Vietnam e di Corea, per poi essere dismessa gradualmente negli anni '50, in favore dell'M60. La produzione cessò definitivamente negli anni 1970, tuttavia nel 2008, la Ohio Ordnance Works produsse una versione semiautomatica moderna del BAR, conosciuta come M1918A 3-SRL (self-loading rifle).

Tecnica ed utilizzo È un fucile automatico a fuoco selettivo, alimentato a sottrazione di gas tramite un pistone a corsa lunga. L'arma spara in posizione di otturatore aperto. L'estrattore è integrato nell'otturatore, mentre l'espulsore è costituito da un perno fissato al gruppo grilletto dell'arma. Il percussore (al pari dell'estrattore) è contenuto all'interno del gruppo otturatore. Il selettore di fuoco è posto sul lato sinistro dell'arma e presenta tre posizioni: A (fully automatic): fuoco automatico (rapido). F (slow rate of fire): fuoco automatico (lento), che permetteva di facilitare il colpo singolo. S (safe): sicura, posizione che blocca anche l'uso del grilletto.

La canna dell'arma è saldata al castello, per cui non facilmente sostituibile. Il caricatore è bifilare da 20 colpi, sebbene fossero disponibili anche caricatori da 40 colpi per uso antiaereo, rimossi tuttavia dal servizio già nel 1927 per la loro scarsa affidabilità. Il rompifiamma cilindrico è fissato alla canna. I primi modelli di BAR erano muniti di calcio in legno fisso e mire regolabili in metallo con gradazione da 100 a 1.500 iarde.

In quanto concepito come fucile per il supporto di squadra, l'arma non presenta attacchi per la baionetta, e mai ne vennero prodotte per l'uso.Ballou, James L., Rock in a Hard Place: The Browning Automatic Rifle, Ontario, California: Collector Grade Publications Inc., ISBN 0-88935-263-1 (2000), pp. 225-226 Solo una baionetta, sebbene di tipo sperimentale, fu proposta dalla Winchester. Il BAR era progettato per essere trasportato dagli uomini in avanzata e utilizzato sia in spalla che dal fianco, un concetto chiamato walking fire, ritenuto indispensabile per i soldati della prima guerra mondiale.Chinn, George M.: The Machine Gun, Volume I: History, Evolution, and Development of Manual, Au-tomatic, and Airborne Repeating Weapons, p. 175. Bureau of Ordnance, Department of the Navy, 1951. Tuttavia nella pratica, venne più spesso impiegato come mitragliatrice da posizione e azionato con l'ausilio del bipode in dotazione.Bishop, Chris: The Encyclopedia of Weapons of World War II, p. 239. Sterling Publishing, 2002.

Varianti e modelli derivati

Il modello più conosciuto e più diffuso fu il M1918, camerata per munizioni .30-06 Springfield, progettato da John Browning nel 1917. Durante tutto il periodo di servizio, il BAR incorse in numerose modifiche volte a migliorarne l'efficacia. Il primo miglioramento all'M1918 portò al nuovo M1922, adottato dalla cavalleria degli Stati Uniti nel 1922. L'arma aveva una nuova canna più spessa, bipode regolabile fissato vicino alla volata, monopiede fissato al calcio, un anello per cinghia laterale e una nuova finitura per il fondo del calcio. L'impugnatura fu modificata e nel 1926 i sistemi di mira furono adeguati al nuovo proiettile .30-06 M1 da 172 grani.

Nel 1931, la Colt introdusse la propria variante, denominata Colt Monitor Automatic Machine Rifle (o più semplicemente R 80), volto a migliorare la dotazione delle guardie carcerarie e delle forze di polizia.Ballou, James L.: Rock in a Hard Place: The Browning Automatic Rifle, pp. 89-95. Ontario, California: Collector Grade Publications Inc., ISBN 0-88935-263-1 (2000). Progettato per essere usato come arma da spalla, il Monitor non presentava il bipode, ma in compenso fu aggiunta un'impugnatura a pistola, un nuovo paramano agganciato al nuovo castello in metallo leggero e una nuova canna, più corta e terminante con un compensatore CuttsBallou, 89-95.. Con un peso di 7,34 kg scarico, il Monitor aveva un rateo di fuoco di circa 500 colpi al minuto. Furono prodotti circa 125 esemplari di quest'arma; di questi, 90 furono impiegati dall'FBI, 11 esemplari furono impiegati dal Dipartimento del Tesoro nel 1934, mentre I restanti furono inviati in varie prigioni, banche, compagnie di sicurezza o dipartimenti di polizia. Sebbene si fosse prevista anche l'esportazione per i Monitor, nessun esemplare lasciò mai l'America.

Nel 1932 una versione fortemente accorciata dell'M1918 sviluppata per il combattimento tra i cespugli venne proposta dal maggiore dei Marines H. L. Smith e dal capitano M. A. EdsonBallou, 124-128.. La canna era più corta di quasi 230 mm rispetto all'originale, con conseguente necessità di ricollocare la porta per i gas e il tubo. L'arma così modificata pesava 6,24 kg e misurava solo 876 mm di lunghezza . Sebbene più precisa dell'M1918 quando impiegata in automatico in posizione prona (ugualmente precisa invece su distanze di 500/600 iarde), l'arma si dimostrò più imprecisa quando usata da spalla e soprattutto molto più rumorosa, con una fiammata molto vistosa al momento dello sparoBallou, pp. 126: According to one evaluation the 'bush' model had a report as loud as the T9 37mm automatic AA cannon.. L'impiego del compensatore Cutts riduceva la fiammata, ma causava un aumento eccessivo di fumo e polvere vicino alla volata, oscurando in tal modo il campo visivo dell'operatore. Inoltre, non migliorava affatto la controllabilità dell'arma in fuoco automatico. Sebbene dalle valutazioni ci si accordò per la costruzione di sei esemplari di tale versione per nuovi test, la produzione non cominciò mai.

La variante M1918A1 montava un bipiede regolabile e alleggerito, fissato alla canna per il recupero dei gas, approvato il 24 giugno 1937Ballou, 130.. Fu progettata per migliorare la stabilità dell'arma quando usata in modalità automatica. Tuttavia, pochi esemplari di M1918 furono effettivamente riconvertiti per adattarsi al nuovo standard.