È considerato un appartenente alla scuola della filosofia del linguaggio di Cambridge. Fu influenzato da George Edward Moore, Ludwig Wittgenstein e Sigmund Freud,
È rinomato per la famosa parabola del Giardiniere invisibile, racconto a forma di dialogo sulla esistenza o meno di Dio. Egli riconosce come la metafisica sia un tentativo di aprire nuovi orizzonti, nuovi problemi che, pur non trovando una risposta, possono invece generare idee e problemi che posseggano una soluzione. Il filosofo, per Wisdom, è un creatore ed uno scopritore, e scopritori furono Cristoforo Colombo, Pasteur, Lev Tolstoj, Dostoevskij, Proust
Opere principali Interpretation and Analysis. (1931) Problems of Mind and Matter. (1934) "Philosophical Perplexity". Proceedings of the Aristotelian Society, 1936-37. Other Minds. (1952) Philosophy & PsychoAnalysis. (1953) Paradox and Discovery. (1965) Proof and Explanation (The Virginia Lectures 1957). (1991)
Collegamenti esterni