Caratteristiche tecniche Giocava come mediano o centromediano; era un giocatore stilisticamente poco raffinato ma combattivo e generoso.
Carriera Giocatore Cresce nei Giovani Calciatori SestesiI dirigenti biancorossi e Meregalli al lavoro per la campagna acquisti, Libertà, 4 luglio 1963, p.5, da cui passa alle giovanili dell', con cui esordisce il 13 settembre 1936 in amichevole contro il Atleti d'Italia che nel secondo semestre dell'anno XIV hanno vinto in campo internazionale o migliorato primati, Il Littoriale, 14 novembre 1936, pag.4. Nel 1937, dopo aver disputato 7 partite nella squadra riserve nerazzurra., viene posto in lista di trasferimentoElenco dei giocatori italiani autorizzati a cambiare società nella stagione 1937-38, Il Littoriale, 6 agosto 1937, pag.3 e passa al , con cui partecipa al campionato di Serie C 1937-1938.
Nel 1938 lascia la formazione varesinaLe liste di trasferimento, Il Littoriale, 9 agosto 1938, pag.3 e l'Ambrosiana lo cede definitivamente allo , militante in Serie B.. Con gli aquilotti disputa tre campionati consecutivi, di cui due tra i cadetti, per un totale di 40 presenze e una rete in Serie B; nel 1941, dopo la retrocessione in Serie C, passa alla con cui disputa 7 partite nel campionato di Serie B 1941-1942. Rientrato allo Spezia per fine prestitoGiocatori di calcio autorizzati a cambiare società per la stagione 1942-43, Il Littoriale, 26 agosto 1942, pag.3, l'anno successivo scende in Serie C con la maglia della neopromossa .
Tra il 1943 e il 1945 milita una prima volta nel , con il quale partecipa al Torneo Misto Serie C-Prima Divisione e al Torneo Benefico Lombardo 1945. Al termine della guerra riprende l'attività nella , squadra della città nataleStagione 1945-1946 Acprosesto.it , dove rimane ininterrottamente fino al 1951, con l'eccezione di una stagione in Serie B di nuovo con il Lecco: nella squadra sestese disputa tre campionati consecutivi di Serie B, tra il 1947 e il 1950. Nel 1951, ormai trentatreenne, viene acquistato dal , di cui diventa capitanoLa storia - da Il mezzo secolo del Piacenza Piacenzacalcio.it nella stagione 1951-1952 conclusa con il primo posto nel girone B di Serie C e la mancata promozione dopo il girone finaleRosa 1951-1952 Storiapiacenza1919.it. Nella stagione 1952-1953 perde il posto da titolare, collezionando 14 presenze in campionatoRosa 1952-1953 Storiapiacenza1919.it, e nel 1953 torna per la terza volta al LeccoAcquisti e cessioni 1953-1954 Storiapiacenza1919.itSi addice alla Serie C la formula della giovinezza, Il Corriere dello Sport, 19 agosto 1953, pag.4, dove resta senza collezionare presenze fino al 1956. Chiude la carriera con un biennio ancora nella Pro Sesto, come giocatore-allenatore.
Ha totalizzato 205 presenze e 2 reti in Serie B, con Spezia, Reggiana, Lecco e Pro Sesto.
Allenatore Inizia l'attività di allenatore nelle giovanili del Lecco, fino al 1956Le liste di trasferimento, Il Corriere dello Sport, 31 agosto 1956, pag.3, e in seguito allena per due stagioni la Pro SestoStagione 1956-1957 Acprosesto.it Stagione 1957-1958 Acprosesto.it , nel campionato di IV Serie. Dopo un'annata sulla panchina del Ponte San Pietro, passa per tre stagioni al , e nella stagione 1962-1963 guida il Delude il Borgomanero: è colpa dell'allenatore?, Stampa Sera, 31 dicembre 1962, pag.8, con cui ottiene il sesto posto nel campionato di Serie D. L'anno successivo torna a Piacenza in veste di allenatore: con gli emiliani, dopo un difficile avvio di stagione, ottiene la promozione in Serie CStagione 1963-1964 Storiapiacenza1919.it, e viene riconfermato anche per il campionato 1964-1965, nel quale fa applicare dalla sua squadra il catenaccio conducendola al sesto posto finaleStagione 1964-1965 Storiapiacenza1919.it. Sul finire di stagione entra in contrasto con la dirigenza, e viene sostituito dall'allenatore-giocatore Francesco Duzioni a una giornata dal termine del campionatoLe partite della stagione 1964-1965 Storiapiacenza1919.it. Viene poi richiamato per l'ultima giornata, ricevendo le scuse della dirigenza, tuttavia a fine stagione viene sostituito definitivamente con Enrico Radio, e nell'estate 1965 passa sulla panchina del Fanfulla, appena retrocesso in Serie D: qui viene esonerato nel dicembre dello stesso anno, a causa dei risultati negativi ottenutiMeregalli esonerato da allenatore del Fanfulla, Libertà, 24 dicembre 1965, pag.5.
Negli anni successivi si stabilisce definitivamente a Lecco ricoprendo il ruolo di allenatore in seconda e delle giovanili blucelestiCalcio Lecco: 40 anni fa la festa per il ritorno in B Laprovinciadilecco.itL'allenatore Longoni assunto dal Lecco, Libertà, 6 novembre 1970, p.6, promosso in Serie B nel 1972; rimane ai lariani fino al 1974, e nel campionato di Serie B 1972-1973 subentra all'allenatore titolare Angelo Longoni a dicembre, senza poter evitare la retrocessione in Serie CAl Monza il derby contro i lecchesi, L'Unità, 27 novembre 1972, pag.10Foglia lancia Marchi e Pinotti è trafitto, L'Unità, 4 dicembre 1972, pag.11.
Palmarès Club Competizioni nazionali
Spezia: 1939-1940 Piacenza: 1951-1952
Allenatore
Piacenza: 1963-1964
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni