L'Istituto di Scienza e Tecnologie dell'Informazione "A. Faedo" (ISTI) è un istituto del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

L'istituto si trova nell'Area della Ricerca di Pisa. L'ISTI è stato costituito nel settembre 2000 a seguito della fusione tra il CNUCE (CNR-CNUCE), il cui acronimo originariamente indicava il Centro Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico successivamente divenuto un Istituto del CNR, e l'Istituto di Elaborazione dell'Informazione (CNR-IEI).

ISTI è dedicato alla memoria di Alessandro Faedo, ex rettore dell'Università di Pisa e presidente del CNR, in riconoscimento del suo importante contributo al progresso della scienza e tecnologia nelle comunità accademiche italiane.

L'istituto è divenuto pienamente operativo nel 2002, con la nomina del suo primo direttore (prof. Piero Maestrini, precedentemente Direttore CNR-IEI). Attualmente conta 173 dipendenti (tra i quali 128 ricercatori e tecnologi) e circa 150 unità tra collaboratori associati e personale giovane in formazione, per un totale di più di 300 unità di personale.

Dall'aprile 2019 il direttore dell'Istituto è il dottor Roberto Scopigno.

ISTI-CNR sviluppa ricerca scientifica di eccellenza, trasferimento tecnologico e formazione nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT). L'istituto è parte del Dipartimento DIITET (Ingegneria, ICT e Tecnologie per l'Energia ed i Trasporti) del CNR, è attivo su molte diverse tematiche di ricerca del settore informatico. ISTI è attivamente coinvolto in collaborazioni con molte università e centri di ricerca (nazionali ed internazionali), partecipa a consorzi di ricerca e a progetti di ricerca (con circa 130 progetti di ricerca attivi a finanziamento esterno, una buona parte dei quali a finanziamento EC), ha una intensa attività di supporto infrastrutturale alla ricerca coordinando importanti piattaforme di supporto infrastruttturale (SoBigData, ITSERR, D4Science), ed investe nel trasferimento tecnologico verso il mondo delle imprese e le amministrazioni pubbliche.  ISTI attribuisce grande importanza anche all'attività di formazione, supervisionando e coinvolgendo nelle attività di ricerca laureandi, allievi di dottorato e studenti di post-dottorato; numerosi ricercatori ISTI sono titolari di docenze in corsi di laurea, scuole di dottorato o master, sia organizzati dalle Università pisane che di altre sedi nazionali o internazionali.

Risultati e notizie delle attività ISTI sono regolarmente pubblicati sulla newsletter “Isti News”.

ISTI promuove e supporta i principi e le pratiche della scienza aperta e dell'open access. Dal 2018 si è dotato di una policy Policy Open Access dell'ISTI https://openportal.isti.cnr.it/isti-guidelines/policy-open-access-dell-isti e di un portale per la diffusione della propria produzione scientifica, ISTI OpenPortalISTI OpenPortal https://openportal.isti.cnr.it/.

L'istituto è organizzato in 13 Laboratori di ricerca, raggruppati in 6 aree tematiche.

Aree tematiche e laboratori di ricerca

Networking

Wireless Networks Laboratory (WN)

Software

Formal Methods and Tools Laboratory (FMT) Software Engineering and Dependable Computing Laboratory (SEDC) System and Software Evaluation Center (SSE)

Knowledge Artificial Intelligence for Media and Humanities Laboratory (AIMH) Human Interfaces in Information Systems Laboratory (HIIS) Infrastructures for Science Laboratory (InfraScience) Knowledge Discovery and Data Mining Laboratory (KDD)

High Performance Computing High Performance Computing Laboratory (HPC)

Visual Signals and Images Laboratory (SI) Visual Computing Laboratory (VC)

Flight and Structural Mechanic Mechanics of Materials and Structures Laboratory (MMS) Space Flight Dynamics Laboratory (SFD)

Direttori dell'Istituto I direttori che si sono succeduti in questi anni sono stati:

prof. Piero Maestrini (2002-2006) dott. Claudio Montani (2006-2019) dott. Roberto Scopigno (2019-2027)

Note

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