Galline in fuga (Chicken Run) è un film d'animazione in stop-motion del 2000 prodotto e diretto da Peter Lord e Nick Park.
Primo lungometraggio realizzato dalla Aardman Animation, in collaborazione con Pathé e DreamWorks Animation. Scritto da Karey Kirkpatrick, il film è parzialmente ispirato dai film La grande fuga (1963) e Il volo della fenice (1965).
La pellicola segue un gruppo di galline antropomorfe, sfruttate per le uova dagli avidi fattori Tweedy, che escogitano un piano per fuggire dal pollaio-prigione nello Yorkshire. Il cast vocale comprende Julia Sawalha, Mel Gibson, Timothy Spall, Miranda Richardson, Phil Daniels e Imelda Staunton.
Accolto favorevolmente da critica e pubblico, che ne ha elogiato la sceneggiatura, la tecnica d'animazione, l'umorismo e le scene d'azione.
Nel 2023 è stato distribuito su Netflix il sequel dal titolo Galline in fuga - L'alba dei nugget, diretto da Sam Fell.
Trama
Nella campagna dello Yorkshire degli anni cinquanta, le galline di un allevamento di pollame sono costrette a produrre uova dalla mattina alla sera; quando una di loro non riesce a deporne neanche uno per un'intera settimana, viene uccisa dai coniugi Melisha e Willard Tweedy, gli avidi e spietati proprietari dell'allevamento. Le galline escogitano costantemente nuovi modi per cercare di fuggire, ma ogni volta vengono scoperte e riacciuffate. Il signor Tweedy sospetta che le galline siano organizzate e stiamo tramando una resistenza, ma sua moglie respinge le sue teorie. Poco dopo, frustrata dai miseri guadagni dati dalla produzione delle uova, la malefica signora Tweedy decide di diversificare la produzione ed acquista una macchina automatica per produrre pasticci di pollo.
Tra le galline del pollaio il personaggio principale è Gaia, la quale guida le compagne alla ricerca di nuovi modi per scappare, soprattutto dopo che una di loro, Edwina, è stata uccisa dai padroni dopo che non ha deposto uova per tutta la settimana. Una notte arriva nel pollaio Rocky Bulboa, un aitante gallo americano di cui Gaia si innamora: le galline pensano di fuggire imparando a volare da lui dopo aver visto un manifesto che lo mostra volare. Seppure sia esitante e si sia slogato l'ala, il gallo accetta di aiutare le galline a imparare a volare, ma tutti i tentativi finiscono in fallimento. Gaia intanto si rende conto che sta accadendo qualcosa di sospetto: delle grandi scatole arrivano nel granaio, la sua amica Baba non viene uccisa nonostante non abbia deposto uova negli ultimi tre giorni e infine vengono aumentate le razioni di cibo. Gaia intuisce che i Tweedy vogliono far ingrassare tutte le galline per ucciderle: proprio lei verrà rapita dai Tweedy per provare la macchina, ma fortunatamente Rocky arriva e riesce a salvarla appena in tempo. Durante la fuga i due sabotano la macchina, danneggiandola, ma scoprono che effettivamente tutte le galline sono destinate a diventare pasticci di pollo e che quindi occorre trovare immediatamente un modo per fuggire.
Il giorno dopo, di nascosto, Rocky scappa lasciando l'altro pezzo del manifesto che lo ritraeva, grazie al quale le galline scoprono che questi in realtà non sa volare ma che è stato "sparato" da un cannone da circo. Gaia, dopo lo sconforto iniziale, chiede a Cedrone, il vecchio gallo del pollaio, cos'è la "vecchia carretta" che cita continuamente. Cedrone spiega che si tratta di un aeroplano, quindi Gaia e le altre galline costruiscono una macchina volante rubando gli attrezzi dal signor Tweedy, il quale sta nel frattempo aggiustando la macchina.
In pochi giorni la macchina volante è pronta: mentre le galline si preparano a decollare, il signor Tweedy abbassa la rampa di decollo, costringendo l'aereo a virare; l'uomo viene poi messo fuori gioco dalla coda dell'aereo e Gaia corre alla rampa per alzarla in fretta. Improvvisamente appare la signora Tweedy, che cerca di uccidere Gaia con un'ascia, ma subito dopo ritorna Rocky, che riesce a mettere fuori combattimento la donna e ad aiutare Gaia ad alzare la rampa. L'aereo alla fine decolla e Rocky e Gaia riescono a salire a bordo; una volta dentro Rocky riceve uno schiaffo da Gaia per essere scappato e un bacio per essere tornato. All'improvviso però la signora Tweedy si aggrappa a una corda di luci colorate rimasta legata all'aereo, per tentare di raggiungere le galline; Gaia cerca quindi di tagliare il filo con le forbici di Baba, ma fallisce. La signora Tweedy tenta poi di decapitare Gaia, ma la gallina sposta velocemente la testa e la donna finisce quindi per tagliare il filo, cadendo giù e finendo incastrata nella valvola di sicurezza della macchina per i pasticci di pollo, che viene sovraccaricata ed esplode producendo una nube a fungo di salsa. Il signor Tweedy le ricorda di averla avvertita sul fatto che le galline erano organizzate; prima che lei possa ribattergli, la porta del granaio le cade addosso.
Rocky, Gaia e le altre galline scappano via dalla fattoria con la macchina volante e raggiungono un luogo immerso nel verde in mezzo a un lago, dove possono finalmente vivere libere e felici.
Personaggi Gaia (Ginger): è la protagonista del film ed è la leader tra le galline, sebbene talvolta faccia fatica a farsi ascoltare. È Intelligente, testarda, coraggiosa, determinata, ottimista, premurosa, pragmatica e dotata di buon senso e non si ferma davanti a nulla per ottenere ciò che vuole. Inizialmente non va molto d'accordo con il gallo Rocky, nonostante lo ritenga la loro unica speranza di scappare. I due battibeccheranno per divergenze caratteriali, ma alla fine si innamoreranno. Rocky Bulboa (Rocky Rhodes): è il protagonista maschile del film ed è un aitante gallo americano che finisce nella fattoria per caso dopo essere stato sparato con un cannone da circo. Ha un carattere seducente e allegro. Inizialmente è codardo ed egoista e promette falsamente alle galline di insegnare loro a volare quando Gaia minaccia di riconsegnarlo al circo. Durante il film cambia atteggiamento diventando più gentile ed coraggioso. Va poco d'accordo con Cedrone, che appella ironicamente come "paparino", e con Gaia per i loro caratteri diversi, ma alla fine si metteranno insieme. Melisha Tweedy: antagonista principale del film, è la proprietaria della fattoria. Si occupa della gestione economica del luogo e detesta le galline. Sogna di diventare ricca e proprio per questo acquista il macchinario per i pasticci di pollo, sperando di ricavarne enormi guadagni. È una donna cinica, distaccata, irascibile, egoista e crudele. Maltratta sempre il marito Willard quando commette degli errori o dice sciocchezze ed è convinta che le teorie del marito stesso sulle galline siano frutto della sua fantasia. Viene sconfitta finendo nel macchinario, che esplode con lei incastrata. Willard Tweedy: antagonista secondario del film, è il marito di Melisha ed il proprietario della fattoria. Sebbene sia anche lui severo e crudele verso le galline (in particolare con Gaia), è molto meno rigido della moglie ed anche piuttosto ottuso, maldestro, pasticcione e pauroso. È l'unico ad accorgersi che le galline stanno tramando un piano di fuga, anche se la moglie non gli crede e lo prende in giro quando gliene parla. Alla fine del film, dopo la fuga delle galline e la sconfitta della moglie, le dirà che aveva ragione sul fatto che le galline erano organizzate e, mentre lei si infuria di nuovo, la porta dell'ormai distrutto granaio le cade addosso. I cani: antagonisti terziari del film, sono i cani da guardia dei coniugi Tweedy. Rovinano sempre i piani di fuga delle galline, facendo in modo che i padroni se ne accorgano e le rimandino nel recinto. Cedrone (Fowler): è il gallo più anziano del pollaio, nonché l'unico fino all'arrivo di Rocky. Da giovane è stato la mascotte di un plotone della Royal Air Force durante la seconda guerra mondiale. Per questo motivo racconta spesso degli aneddoti da lui vissuti durante la guerra, e tali racconti fanno venire a Gaia l'idea di fuggire dalla fattoria a bordo di un aereo. È l'unico a non fidarsi di Rocky quando giunge alla fattoria, appellandolo come "American Yankee", e non va d'accordo con Tantona per la sua insubordinazione. Porta sempre con sé una "medaglia", che in realtà è una piccola spilla argentata raffigurante un uccello ad ali spiegate. Baba (Babs): è una gallina grassa e con la cresta azzurra, migliore amica di Gaia. Ha la passione per la lavorazione a maglia, poiché porta sempre con sé dei ferri da calza e sferruzza in ogni momento dei lavori a maglia. Molto buffa, tenera, amichevole e dall'innocenza un po' ottusa, sembra essere ossessionata dalle vacanze. Tantona (Bunty): è la gallina più grassa del pollaio, dal carattere bisbetico e realista, nonché rissosa e manesca. È in grado di deporre tantissime uova consecutivamente ed è solita donarne alcune alle compagne che non riescono a farne, per evitare loro di venire uccise dai padroni. Von (Mac): è una gallina magra, che indossa sempre un paio di rudimentali occhiali. È originaria della Svizzera, infatti parla con un accento tedesco (mentre nella versione originale è scozzese). È una sorta di ingegnere, in quanto realizza progetti meccanici, infatti Gaia si rivolge sempre a lei per costruire i marchingegni necessari alla fuga. Frego e Piglio (Nick e Fetcher): sono due topi fratelli gemelli che rubano nella fattoria gli oggetti che servono alle galline per fuggire. Opportunisti e golosi, vogliono essere pagati con le uova in cambio dei loro servigi. Durante la costruzione della carretta ricevono una grande quantità di uova per procurare i pezzi necessari; alla fine, però, sono costretti a sacrificarle per tirarle contro la signora Tweedy, che si era attaccata alla carretta per impedire alle galline di fuggire. Alla fine del film si stabiliscono con le galline nella riserva e si mettono a discutere un nuovo progetto per avere altre uova. Frego è la mente del duo, mentre Piglio è il braccio destro non molto in gamba.
Distribuzione Il film è uscito nelle sale statunitensi a partire dal 23 giugno 2000 e nelle sale britanniche per il 30 giugno, mentre in Italia il 15 dicembre dello stesso anno.
Edizione italiana Doppiaggio L'edizione italiana del film è stata curata da Francesco Vairano, direttore del doppiaggio e anche autore di dialoghi, con l'assistenza di Roberta Schiavon. Il doppiaggio italiano, invece, fu eseguito dalla C.V.D. presso la International Recording.
Accoglienza Incassi Il film, costato 45 milioni di dollari, ottenne un buon successo totalizzando un incasso di $, classificandosi come uno dei film di animazione più visti di quell'anno.
È il film di animazione in stop-motion con il più alto incasso di sempre nella storia del cinema.
In Italia il film ha incassato 3,5 milioni di Lire.
Critica Il film è stato accolto in maniera estremamente positiva dalla critica.
Sul sito di recensioni Rotten Tomatoes riporta il punteggio del 97% ed una valutazione del 8,1/10, basato su 171 recensioni, mentre il consenso critico del sito recita: "Galline in Fuga presenta tutto il fascino di Wallace & Gromit e ha qualcosa per tutti; la recitazione è favolosa, lo slapstick è brillante e le scene d'azione sono magnifiche". Su Metacritic detiene un punteggio di 88 su 100 basato su 34 recensioni, indicando un "plauso universale".
Riconoscimenti
2001 – Golden Globe Candidatura al miglior film commedia o musicale 2001 – Premio BAFTA Candidatura al miglior film britannico Candidatura ai migliori effetti speciali a Paddy Eason, Mark Nelmes e Dave Alex Riddett 2001 – Saturn Award Candidatura al miglior film fantasy Candidatura alla miglior sceneggiatura a Karey Kirkpatrick 2001 – Premio Amanda Candidatura al miglior film straniero 2001 – Angel Award Candidatura all'Angelo d'argento al miglior film 2000 – Annie Award Candidatura al miglior film d'animazione Candidatura alla miglior regia a Nick Park e Peter Lord Candidatura alla miglior sceneggiatura a Karey Kirkpatrick 2001 – ASCAP Award