New Orleans, nota in italiano arcaico come Nuova Orleans e in francese come La Nouvelle-Orléans e soprannominata NOLA o Big Easy, è una città consolidata degli Stati Uniti d'America nonché principale centro dello Stato della Louisiana. Con una popolazione di abitanti al censimento del 2020 è la città più popolosa dello Stato nonché la seconda città per numero di abitanti del Profondo Sud dopo Atlanta, mentre la circostante area metropolitana conta circa 1 milione di abitanti.

New Orleans è nota per le sue forti influenze creole, che si manifestano, oltre che nell'architettura, anche nella cultura e in special modo nella musica jazz, nella cucina e nel pittoresco carnevale. La città è altresì nota per la sua vita notturna, in particolare su Bourbon Street.

Fondata nel 1718 da coloni francesi, ceduta all'Impero spagnolo dopo la guerra dei sette anni e acquisita dagli Stati Uniti insieme al resto dello Stato nel 1803, la città fu dedicata al duca d'Orléans Filippo II, Reggente di Francia per conto del nipote Luigi XV, prendendo il nome dalla città francese di Orléans. Nel 2025 ha ricevuto il riconoscimento di "Città Creativa UNESCO della Musica".

Origini del nome Il toponimo "New Orleans" deriva dal francese "La Nouvelle-Orléans" ed è traducibile in italiano come "Nuova Orléans", in riferimento alla città francese di Orléans, situata nella regione del Centro-Valle della Loira, il cui nome deriverebbe a sua volta dalla francesizzazione del toponimo latino Civitas Aurelianorum (attribuito intorno al III-IV secolo, in età imperiale, all'insediamento carnuto di Cenabum). La scelta del nome ricadde su Orléans poiché nell'anno della fondazione della città ad opera di coloni francesi, il duca d'Orléans Filippo II era Reggente di Francia per conto del nipote Luigi XV.

La città ha assunto nel corso degli anni numerosi soprannomi, tra cui il più noto è NOLA, acronimo di "New Orleans, Louisiana", utilizzato sia colloquialmente che in ambito ufficiale dall'amministrazione cittadina.

Geografia fisica

Territorio La città si trova sulle rive del fiume Mississippi a circa 170 chilometri dal golfo del Messico. La città ha un'area totale di 350,2 miglia quadrate ed è situata nel delta del fiume Mississippi, a est e a ovest delle rive del fiume e a sud del lago Pontchartrain. La zona lungo il fiume è caratterizzata da creste e avvallamenti. New Orleans sorse sugli argini naturali situati lungo il fiume Mississippi.

Clima New Orleans ha un clima subtropicale umido, influenzato dalla posizione in cui si trova. L’area geografica in cui sorge, sul delta del fiume Mississippi e quindi in pieno golfo del Messico, ne rende il clima umido e soggetto a costanti precipitazioni durante tutto il corso dell'anno (la media è di di precipitazioni all'anno): a New Orleans piove molto spesso, soprattutto in estate, e da giugno a settembre i frequenti temporali sono spesso accompagnati da vento forte.

Gli inverni sono particolarmente miti, la media delle temperature invernali è di 12 gradi e gennaio è il mese più freddo, ma anche qui le minime scendono molto raramente al di sotto dei 7 gradi.

L'estate a New Orleans è particolarmente calda, afosa e piovosa, con temperature massime giornaliere fra i 30 e i 35 gradi, ma con alta umidità che porta all'afa e alla percezione di una maggiore temperatura dell’aria. La pioggia è piuttosto frequente, e talvolta può scendere anche con forte intensità, tanto da spingere la città a emanare una legge per il controllo delle alluvioni (nel 1965) e a costruire argini artificiali attorno a una zona geografica molto più ampia che comprende anche le paludi circostanti.

Nel periodo estivo, a partire da giugno, si apre la stagione degli uragani che dura fino a novembre e vede il suo periodo di picco da fine agosto a settembre. Sono avvenimenti costanti nella storia della città, ma quelli davvero devastanti sono comunque rari, anche se i rischi sono notevolmente aumentati rispetto al passato a causa dell'erosione costiera e degli interventi umani: dall'inizio del XX secolo, è stato stimato che la Louisiana ha perso 2000 miglia quadrate () di costa (comprese molte delle sue isole sulla barriera), che un tempo proteggevano New Orleans dalle tempeste.

L'ultimo uragano di proporzioni devastanti è stato Katrina, nel 2005 che ha causato il cedimento degli argini costruiti dal governo federale, inondando l'80% della città.

Dopo l'uragano Katrina il corpo statunitense degli ingegneri ha istituito misure massicce di riparazione degli argini e di protezioni anti-uragano per proteggere la città. Nel 2006, gli elettori della Louisiana hanno votato per un emendamento della costituzione dello Stato per dedicare tutti i ricavi da perforazione off-shore per ripristinare la linea erosione coste della Louisiana. Il Congresso ha stanziato 7 miliardi di dollari per rafforzare la protezione dalle inondazioni di New Orleans.

Storia Fondazione

New Orleans venne fondata il 1º novembre 1718 dagli uomini della Compagnia del Mississippi. Venne così chiamata in onore di Filippo II di Orléans, principe di Francia.

Era intenzione dei Francesi fare della Nouvelle-Orléans un'importante città, e così venne pianificato da Jean-Baptiste Le Moyne de Bienville un impianto urbano a scacchiera (il Quartiere Francese), ignorato però dai nuovi coloni.

A soli quattro anni dalla sua fondazione New Orleans divenne capitale della Louisiana francese, sostituendo Biloxi.

Dominio spagnolo

Con il trattato di Parigi del 1763, la Spagna, che aveva ceduto la Florida alla Gran Bretagna, ottenne la Louisiana. Il primo governatore spagnolo arrivò nel 1766, ma già due anni dopo fu messo in fuga da una ribellione. Dopo aver fatto fucilare i capi della rivolta e aver imprigionato gli altri cospiratori, gli spagnoli ripresero in pugno la situazione. Nel 1788 e nel dicembre del 1794, New Orléans venne distrutta da due grandi incendi. Gli edifici inceneriti vennero ricostruiti in stile iberico, anche se erroneamente vengono definiti francesi poiché la maggior parte di essi si trova nel Quartiere Francese.

Sotto il dominio spagnolo iniziò a crescere l'industria legata alla lavorazione dello zucchero e inoltre furono compiute importanti opere, come il Canale Carondelet, che collegava il Mississippi con il lago Pontchartrain, la cattedrale di San Luigi e il Cabildo. L'importanza commerciale di New Orléans crebbe ulteriormente quando la Spagna siglò un accordo commerciale con gli Stati Uniti che garantiva agli americani l'uso del porto della città. Scoppiarono però anche delle gravi epidemie dovute all'ambiente malsano e al traffico continuo di uomini e di merci. Nel 1800, con la firma del trattato di San Ildefonso, la Francia tornò in possesso di New Orléans, anche se nel 1803 venne venduta agli Stati Uniti.

Ottocento

Nel 1815 a New Orleans si combatté una battaglia tra inglesi e americani, passata alla storia come "la battaglia inutile" poiché al momento dello scontro era già stato firmato il trattato di pace tra i due paesi. Il suo porto divenne rapidamente uno dei più importanti del Sud, grazie anche alla tratta degli schiavi africani, che qui come in nessun altro porto americano arrivarono in gran numero. Nonostante ciò va sottolineato che proprio a New Orleans viveva una delle più attive e floride comunità nere libere del paese. Nel corso della guerra civile americana la città venne occupata il 1º maggio 1862 dalla flotta nordista dell'ammiraglio David G. Farragut senza colpo ferire; ciò risparmiò a New Orleans distruzioni e spargimenti di sangue.

Nel 1862 l'insegnamento in francese venne abolito dalle scuole per ordine del generale Ben Butler mentre sei anni dopo venne addirittura abrogato l'insegnamento della lingua. Con la fine della guerra di secessione giunsero a New Orleans migliaia di emigranti italiani, specialmente siciliani, richiamati da migliaia di posti di lavoro lasciati liberi nelle piantagioni dagli ex schiavi afroamericani. La comunità siciliana nel giro di poco tempo, divenne una delle più attive dal punto di vista economico e culturale. L'arrivo dei siciliani comportò la nascita anche della prima cosca mafiosa d'America. Nel 1891 si verificò un orrendo linciaggio che costò la vita a undici immigrati italiani accusati di essere responsabili dell'assassinio del capo della polizia locale.

Novecento Fino al 1860 la città risultava essere la quinta più grande degli Stati Uniti e nei decenni successivi continuò relativamente a crescere. Tuttavia, con il crescere prima dei centri industriali del Midwest, poi con la nascita improvvisa delle metropoli californiane e della costa del Pacifico, New Orleans iniziò a perdere sempre più posizioni nella classifica delle città americane. A favorire il declino della città vi fu anche il potenziamento delle ferrovie e la nascita delle autostrade che colpirono duramente il commercio fluviale sul quale si basava l'economia cittadina.

Agli inizi del XX secolo, esattamente tra il 1918 e il 1919, New Orleans venne tenuta in ostaggio da un serial killer soprannominato L'uomo con l'ascia di New Orleans, che fece in totale sette vittime. L'uomo non venne mai identificato e catturato.

A metà del XX secolo, New Orleans perse anche il suo primato di metropoli del Sud a scapito di altre grandi città come Dallas, Houston e Atlanta. Secondo il censimento del 1950, il 68% della popolazione era bianca mentre il 31,9% era afroamericano. Nel 1960 la città raggiunse il massimo della popolazione con circa abitanti, ma negli anni successivi cominciò una costante diminuzione. Negli anni sessanta venne superata in grandezza anche da Miami. Il porto di New Orleans rimase tuttavia uno dei più grandi della nazione anche se la meccanizzazione di alcune operazioni comportò la perdita di posti di lavoro.

Dal 12 maggio all'11 novembre 1984 la città ospitò l'Expo 1984, intitolata The 1984 Louisiana World Exposition.

XXI secolo L'uragano Katrina ha devastato la città tra il 29 e il 31 agosto 2005 causando un'inondazione che ha colpito con particolare violenza il delta del Mississippi provocando un elevato numero di vittime. Molti dei superstiti hanno traslocato altrove e parte della popolazione di New Orleans non è ancora ritornata. Secondo l'ufficio dei censimenti, un mese dopo il disastro la popolazione era di abitanti. Nei primi tempi il ripopolamento è stato rilevante ma negli anni successivi l'aumento della popolazione è stato progressivamente decrescente. Secondo una stima del 2014, vi erano circa abitanti, contro i di prima dell'uragano. Nell'area metropolitana la popolazione era stimata in circa unità nel marzo del 2015, circa il 90% di quella del 2005. La città è stata minacciata nell'agosto 2008 anche dall'uragano Gustav che però non ha causato gli stessi danni di Katrina.

Quartieri Quartiere francese Il quartiere francese, noto anche come Vieux Carré e Barrio Francés, è il quartiere più antico della città. Dopo che New Orleans è stata fondata nel 1718 la città si è sviluppata intorno alla Vieux Carré ("Piazza Vecchia" in francese), una piazza centrale. Il distretto è più comunemente chiamato il quartiere francese oggi, o semplicemente "Il quartiere", in relazione ai cambiamenti nella città con l'immigrazione americana dopo l'acquisto della Louisiana del 1803. La maggior parte degli edifici storici esistenti furono costruiti alla fine del XVIII secolo, durante il periodo della dominazione spagnola della città, o furono costruiti durante la prima metà del XIX secolo, dopo l'annessione e lo Stato degli Stati Uniti.

Il distretto nel suo insieme è stato designato come monumento storico nazionale, con numerosi edifici contribuenti che sono considerati separatamente significativi. È una delle principali destinazioni turistiche della città, oltre ad attirare i residenti locali. Durante l'uragano Katrina il quartiere si è salvato dalle inondazioni a causa della sua distanza dai punti di rottura degli argini.

Garden District