Dishonored è un videogioco stealth con visuale in prima persona con ambientazioni dieselpunk. Primo capitolo dell'omonima saga, venne sviluppato da Arkane Studios con l'Unreal Engine 3 e pubblicato da Bethesda Softworks per PlayStation 3, Xbox 360, e Microsoft Windows in Nord America il 9 ottobre 2012 e in Europa tre giorni più tardi.

La versione Dishonored Definitive Edition, con grafica migliorata, include i DLC, è stata pubblicata per PlayStation 4 e Xbox One, in data 28 agosto 2015.

Trama

Il gioco si svolge a Dunwall, città immaginaria dove tecnologia retrofuturistica e paranormale coesistono nell'ombra. La città è flagellata da tempo da un'epidemia dilagante di peste, diffusa da un numero costantemente in aumento di ratti. L'Imperatrice Jessamine Kaldwin invia la sua fidata guardia del corpo, Corvo Attano, in altre nazioni per cercare di trovare un rimedio al terribile morbo, chiedendo aiuto ai sovrani degli altri domini. Purtroppo Corvo, al suo ritorno, non porta buone notizie: Dunwall è la prima ad essere stata colpita da una peste così aggressiva, quindi gli altri regni non sanno come aiutarla. Mentre Corvo riferisce questo all'Imperatrice, un assassino si materializza davanti a lei e la trafigge con la spada, poi prende Emily, la figlia dell'Imperatrice, e svanisce nel nulla con la ragazzina. Le guardie reali accorrono subito e trovando Corvo solo con a fianco il cadavere della sovrana, lo accusano di regicidio, lo arrestano e lo condannano a morte. L'Imperatrice è morta lasciando la città flagellata dalla peste e guidata da un governo militare oppressivo e armato di tecnologie neo-industriali.

Il giorno prima di raggiungere il patibolo, Corvo viene, tuttavia, aiutato a fuggire di prigione da alcuni Lealisti dell'impero. Questi, capeggiati dall'ammiraglio Havelock, hanno il loro covo all'Hound Pits Pub, un vecchio locale ormai fatiscente alla periferia di Dunwall, che sarà la roccaforte della resistenza, e danno al protagonista la possibilità di redimere la propria reputazione e salvare la principessa Emily. Corvo utilizzerà una maschera per mantenere l'anonimato e verrà dotato di abilità paranormali che gli saranno donate dall'Esterno, un misterioso essere soprannaturale e semi-divino. Corvo si dedica, quindi, ad eliminare i cospiratori che hanno ordito l'assassinio dell'Imperatrice e preso il potere a Dunwall: l'Alto Sacerdote Campbell, capo della chiesa a Dunwall; i fratelli gemelli Morgan e Custis Pendleton, estremamente influenti in Parlamento; Lady Boyle, amante e finanziatrice del capo di governo; e il Lord Reggente, Hiram Burrows, l'uomo che sostituisce a tutti gli effetti l'Imperatrice e che ne detiene i poteri e i privilegi. Man mano che Corvo toglie di mezzo i nemici, le posizioni di potere che erano occupate dai bersagli vengono velocemente prese dai tre capi dei Lealisti: il sacerdote Martin diventa il nuovo Alto Sacerdote; Lord Pendleton, fratello minore dei gemelli, guadagna influenza in Parlamento; e Havelock sembra intenzionato a diventare capo della Milizia.

Deposto il Lord Reggente, trovata Emily e terminato il suo compito, Corvo viene tradito dai Lealisti che lo vogliono morto e ordinano al barcaiolo Samuel (colui che traghettava Corvo ad ogni missione sul luogo interessato) di avvelenarlo. Tuttavia, il barcaiolo lo salva, somministrandogli solo metà del veleno e caricandolo su una chiatta alla deriva privo di sensi, ma non morto. Corvo si ritrova, quindi, nel Distretto Sommerso, dove viene preso prigioniero da Daud, l'assassino "fantasma" dell'Imperatrice. Si scopre, quindi, che Daud era stato assoldato dal Capospia di Corte, Hiram Burrows, per commettere il crimine e incastrare Corvo, in modo che il primo potesse salire al potere. Inoltre, Daud era riuscito a svanire nel nulla perché anche lui, in passato, aveva avuto dei contatti con l'Esterno e, quindi, era ed è tuttora dotato di poteri oscuri proprio come Corvo. Liberatosi e sconfitto Daud, Corvo fugge dal distretto e ritorna all'Hound Pits Pub, dove scopre che i tre capi dei Lealisti hanno ucciso quasi tutti gli altri membri della resistenza con l'intenzione di insabbiare quanto accaduto e di farlo passare per l'unico, vero colpevole di tutto. Inoltre, hanno preso in ostaggio Emily. In questo modo, sperano di mantenere il potere politico acquisito. Grazie a una lettera che Emily ha scritto a Corvo e che era nascosta nella sua stanza, l'ex guardia del corpo dell'Imperatrice scopre che i tre impostori si sono rifugiati al Faro sull'isola di Kingsparrow con Emily. D'ora in poi, la situazione cambia a seconda dell'approccio usato durante tutta l'avventura e in base al numero di uccisioni e caos creato, portando il gioco ad avere tre finali differenti:

Finale Caos Basso: dopo aver eliminato Havelock, Emily succederà al trono a sua madre e Corvo Attano sarà al suo fianco per guidarla e proteggerla, la peste scomparirà e a Dunwall arriverà l'età dell'oro. Decenni dopo, Corvo morirà, ed Emily deporrà le sue spoglie vicino alla tomba della madre, poiché per lei Corvo fu più di una semplice guardia reale. Questo è il finale considerato "canonico". Finale Caos Alto/Emily sopravvissuta: dopo aver eliminato Havelock e salvato la vita ad Emily, Corvo la aiuterà a sopravvivere e a regnare in una città sull'orlo del baratro, dove caos e corruzione regnano sovrane e dove la peste non si fermerà. Decenni dopo, per Corvo sopraggiunge la morte ed Emily, ricordando ciò che aveva fatto per lei, deporrà le sue spoglie vicino alla tomba della madre. Finale Caos Alto/Emily deceduta: Havelock si lancia giù dalla torre portando con sé Emily, e Corvo non potrà fare altro che osservare. Al suo ritorno in città, la peste avrà contagiato la maggior parte del popolo e i ratti avranno divorato le carcasse dei rimanenti, gettando Dunwall nel caos. Il filmato si conclude con la maschera e la spada di Corvo deposte sulla tomba dell'Imperatrice, mentre Corvo salpa su una nave.

Il Pugnale di Dunwall Il primo dei due DLC segue le vicende di Daud, l'assassino già comparso nel gioco originale e responsabile della morte dell'Imperatrice Jessamine Kaldwin. Pochi mesi dopo l'omicidio, Daud è tormentato dal senso di colpa e riceve in sogno la visita dell'Esterno, che lo avverte di come le sue azioni avranno inevitabilmente delle conseguenze e gli rivela un nome: "Delilah", suggerendogli di indagare. L'assassino decide quindi di ascoltarlo, e scopre grazie alla sua luogotenente Billie Lurk che "Delilah" è il nome di una nave attraccata al porto di Dunwall e appartenente all'imprenditore ed ex-baleniere Bundry Rotwhild.

Daud visita l'uomo al suo mattatoio e, dopo averlo torturato, scopre che la Delilah è stata chiamata così in onore di una famosa pittrice, Delilah Copperspoon, della quale un grande amico dell'ex-baleniere, il procuratore Arnold Timsh, era infatuato. Desideroso di saperne di più, Daud si dirige con Billie al Distretto Legale e stringe un'alleanza con Thalia Timsh, nipote del procuratore e che desidera toglierlo di mezzo in quanto l'uomo sta cercando di estrometterla dalla sua eredità e abusa regolarmente del suo potere per far sfrattare numerose famiglie dalle loro case e assegnarle ad amici del Lord Reggente. Eliminato il procuratore e consegnato alla nipote il testamento, questa rivela a Daud che Delilah è a capo di una sabba di streghe che risiedono nella vecchia Villa Brigmore.

Tornato al Distretto Sommerso per fare mente locale, Daud apprende che le forze dell'Alto Sacerdote hanno invaso il suo nascondiglio, guidate da un sacerdote di nome Hume, che ha ricevuto una soffiata anonima riguardo la loro posizione. L'assassino prontamente libera i suoi uomini e neutralizza Hume, riprendendosi il nascondiglio. Viene però raggiunto dalla stessa Delilah, la quale lo minaccia intimandogli di non cercare di intralciare il suo piano, per poi smaterializzarsi. Il finale cambia a seconda del livello di "Caos", esattamente come nel gioco originale:

Finale Caos Basso: Billie confessa a Daud di aver collaborato con Delilah e i sacerdoti nella speranza di eliminarlo, in quanto non lo vedeva più degno della sua posizione. Tuttavia, lavorando con lui durante le indagini, si è resa conto di aver sbagliato e ha deciso di aiutarlo a respingere i sacerdoti. Si arrende poi a Daud, che ha la scelta di risparmiarla ed esiliarla oppure giustiziarla. Questo è il finale considerato "canonico". Finale Caos Alto: Billie attacca Daud, rivelando di aver collaborato con Delilah e i sacerdoti per toglierlo di mezzo in quanto lo vede come indegno della sua posizione, cosa confermata dalle sue recenti azioni. Daud è costretto ad affrontarla e successivamente a ucciderla.

Le Streghe di Brigmore Il secondo DLC comincia subito dopo la conclusione del precedente, con Daud intento a cercare un modo per raggiungere Villa Brigmore e fermare Delilah, facendo al tempo stesso i conti con il tradimento di Billie. Data la posizione remota della magione, l'assassino è costretto a chiedere aiuto a Elizabeth "Lizzy" Stride, a capo di una banda di pirati nota come le Anguille Morte. Ella è tuttavia catturata e rinchiusa all'interno della prigione di Coldridge. Daud si infiltra così nel carcere di massima sicurezza e fa evadere Lizzy.

La donna gli rivela però di essere stata catturata in quanto tradita dal suo primo ufficiale, Edgar Wakefield, che si è impossessato della sua nave, l'Undine. Daud e il suo nuovo luogotenente, Thomas, raggiungono così il Drapers Ward, dove è in corso una guerra tra bande fra le Anguille Morte e la banda criminale che precedentemente risiedeva in quel distretto, i Cappellai. Dopo aver neutralizzato Wakefield e riconquistato l'Undine, Daud scopre che i Cappellai hanno rubato la bobina che alimenta il motore della nave, la quale deve essere necessariamente recuperata. L'assassino si infiltra così nella fabbrica tessile che funge da base per i Cappellai e scopre che il loro leader, il "Vecchio" Mortimer Hat, è malato terminale e sta venendo "curato" dal cosiddetto "Infermiere" William Trimble, ex-filosofo naturale che ha approfittato della situazione per assumere il controllo della banda, utilizzando il Vecchio come cavia e installando un meccanismo di sicurezza che riempie la fabbrica di gas tossico nel caso venga assassinato. Daud riesce comunque a recuperare la bobina (fabbricando un antidoto che lo rende immune al gas oppure stringendo un accordo con Trimble ed eliminando le streghe che avevano bloccato i canali delle fogne, motivo per cui i Cappellai avevano rubato la bobina, dato che il canale principale era bloccato) e salpa verso Villa Brigmore.

Giunto a Villa Brigmore, Daud si infiltra all'interno della magione e scopre che i quadri di Delilah possono prendere vita secondo il suo volere: il suo piano è proprio quello di utilizzare una ciocca di capelli di Emily per celebrare un rituale e prendere il possesso del suo corpo, così da governare come Imperatrice una volta che i Lealisti l'avranno messa sul trono. L'Esterno si palesa inoltre nuovamente a Daud, rivelando di averlo indirizzato da Delilah non solo per vedere se avrebbe colto la sua ultima occasione per redimersi, ma anche perché il piano della strega interferisce con l'Oblio, e lui (in quanto figura esterna e "neutrale") non può interferire. Entrato nell'Oblio per fermare Delilah, il finale cambia ancora una volta a seconda del livello di "Caos":