Biografia Nacque nella caserma dei carabinieri di Piazza Carlina a Torino, dove il padre, ufficiale, prestava servizio.
Lavorò tutta la vita, a partire dai venti anni, per la Reale Mutua Assicurazioni (che all'epoca si chiamava Società Reale di Assicurazioni), che nel 1884 lo mandò a Roma come direttore. Per questo nelle ultime composizioni si trova un sentimento di nostalgia per il Piemonte. Per il teatro compose solo la commedia Drolarìe, che piacque per la trama lineare e per la felice vena ironica, e rimase a lungo in repertorio e fu interpretata anche da Mario Casaleggio e Gipo FarassinoMassimo Scaglione, Teatro in piemontese.
Edmondo De Amicis sosteneva che Alarni esercitava il senso del comico soprattutto «sui lati ridicoli della vita cittadina, e in questo era veramente acuto e originale».
Opere principali Poesia
Macette turineise (Macchiette torinesi), 40 sonetti 1879 Sangh-Bleu (sonetti satirici contro la nobiltà piemontese) Prefassion A la prédica Dal confituré Democrassia Bourghesia Teatro Drolarìe (commedia in due atti, 1881, Torino, Teatro d'Angennes)
Note
Bibliografia
Alarni Fulberto, in
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Collegamenti esterni Alberto Arnulfi: breve testo di Lino Fogliasso, da Canavéis
Alarni, Fulberto Alarni, Fulberto Categoria:Letteratura piemontese