Pubblicità Progresso è una fondazione istituita nel 1971 allo scopo di contribuire con creatività alla realizzazione di campagne pubblicitarie dedicate alla soluzione di problemi morali, civili ed educativi, e distribuite gratuitamente.
È stata istituita prendendo a modello l'analoga organizzazione statunitense Advertising Council, per iniziativa dell'UPA, organizzazione che coinvolse nel progetto gli altri attori del settoreFranca Guelfi, Intervista (quasi una biografia) in Franca Guelfi (a cura di), Coerenza e dispersione. Contributi su Gian Luigi Falabrino, Milano, Viennepierre, 2000.
Il 25 giugno 2019 il consiglio della Fondazione ha eletto presidente Andrea Farinet.
Le campagne 1971-72 - A favore della raccolta di sangue - C'è bisogno di sangue. Ora lo sai. La campagna è stata realizzata dall'associazione e dall'agenzia di pubblicità McCann Erickson con la collaborazione di AVIS, Croce Rossa Italiana e Associazione Italiana Centri Trasfusionali. Lo spot, realizzato dalle case di produzione Union Film e Recta Film, vedeva protagonisti un'équipe di medici alle prese con una trasfusione di sangue su un bambino gravemente malato. Una volta finito l'intervento, uno di loro si rivolgeva alla macchina da presa spiegando la necessità delle donazioni. Viene ritrasmesso uno spezzone di questo spot su Rai Tre nella puntata di Blob dell'8 marzo 1990. 1973 - A difesa del verde - Il verde è tuo. Difendilo. La campagna mostrava una casa dove i padroni buttavano la loro spazzatura a terra. La voce speaker partiva e diceva: In casa vostra, non vi comportereste mai così, vero?. Quando venivano mostrate le immagini di un parco inquinato da un'automobile che gettava immondizia per terra, i toni dello speaker si fanno più duri e da rimprovero: E allora perché quando andate nei prati o nei boschi, vi comportate così?! Ma i boschi e i prati sono casa vostra! Lo capite o no?!. 1973 - Per il rispetto dell'opinione altrui - Rispetta chi non la pensa come te. La campagna faceva vedere, in un disegno in bianco e nero, un tizio che parlava di fronte a delle sedie sopra le quali ci sono degli specchi. Al che il tizio proclama: Nessuno si è mai permesso di contraddirmi! Sono... grande!!. Un altro personaggio lo contraddice fuoricampo: Ehi, tu non sei grande, tu sei... solo!, dopodiché il personaggio protagonista alza il piede e trova un biglietto con sopra scritto lo slogan dello spot. 1974 - Per la pulizia dei centri abitati 1974 - Contro il rumore - Combatti i rompitimpani. Puoi 1975 - Contro i rifiuti abbandonati 1976 - A favore del turismo in Italia 1975-76 - Contro il fumo - Chi fuma avvelena anche te. Digli di smettere. L'obiettivo era di sensibilizzare l'opinione pubblica sui rischi ai quali vanno incontro i non fumatori quando entrano a contatto col fumo, in un tempo in cui la legge sul divieto di fumare nei locali pubblici non era stata approvata. Lo spot, realizzato dalla casa di produzione Cine 2 Videotronics, mostrava l'immagine di una sigaretta che si accendeva e veniva fumata gradualmente, accompagnata da rumori di tosse fuori campo mentre una voce speaker spiegava la problematica. 1977 - A difesa dell'acqua 1977-78 - A difesa dei portatori di handicap 1978 - A tutela del patrimonio artistico. Una voce speaker illustrava la problematica (furti di opere d'arte) mentre si vedeva una testa di una statua di cemento che a poco a poco si sgretolava. Una volta illustrata l'indifferenza comune, sulla colonna compaiono dei peluche con delle scimmiette, che vengono spazzate via da una mano mentre lo speaker esorta a denunciare allo scopo di difendere il patrimonio artistico italiano: Combattiamo l'indifferenza che distrugge il patrimonio artistico italiano. 1980 - Per la prevenzione degli infortuni domestici 1980 - Comunicazione e consumi sociali 1981 - Per una maggiore responsabilità dei genitori - Figli si nasce genitori no 1982 - A tutela della salute dei figli 1983 - A tutela degli anziani - Adotta un nonno 1984 - Per la prevenzione degli incidenti domestici 1985 - A favore della lettura - Leggere è un piacere diverso, tutto vostro 1987 - Per una corretta informazione sull'AIDS - AIDS. I rapporti umani non trasmettono il virus. La campagna è stata recensita positivamente come «poche parole, fondamentali, per fare chiarezza». l'AIDS all'epoca stava cominciando a manifestarsi e a seminare dubbi e ansie, l'obiettivo era quindi di fornire all'opinione pubblica un'informazione corretta, di evitare l'esclusione sociale dei malati e di invitare alla solidarietà con essi. Lo spot riprendeva lentamente un ragazzo nudo e seduto che gradualmente alzava la testa mentre uno speaker spiegava che il virus dell'AIDS si trasmette attraverso rapporti sessuali e non rapporti umani. Uno spezzone di questo spot viene ritrasmesso su Rai Tre durante la puntata di Blob dell'8 marzo 1990. 1987-88 - Per l'inserimento dei giovani nel lavoro - Contratto Formazione e Lavoro. Lavorando si impara 1988-89 - Contro il maltrattamento dei minori 1989 - Per una corretta informazione - L'informazione migliora la vita. Chiedi un'informazione migliore 1990-91 - Contro il razzismo - No al Razzismo. Sì alla tolleranza. Il primo degli spot televisivi della campagna utilizzava un'immagine molto forte: un uomo di colore che veniva crocifisso. 1991-92 - A favore del volontariato - Volontariato. Lo straordinario di ogni giorno. I filmati dell'iniziativa, prodotti dalla Gamma Films, rappresentavano un montaggio dei film basati su Superman e interpretati da Christopher Reeve al quale poi seguiva la sua discesa in una cabina telefonica SIP per togliersi il costume. Dalla storica divisa del personaggio non usciva Clark Kent, bensì persone comuni. 1992-93 - Per la solidarietà verso i malati - Regala un sogno ad un malato 1993 - A difesa dei non vedenti - Il guaio dei non vedenti è vivere in un mondo di ciechi 1995-96 - Per un automiglioramento - Coltiva più interessi, è nel tuo interesse. Realizzata dall'agenzia Bates Italia, la campagna è stata diffusa su tutti i mezzi di comunicazione. Lo spot, realizzato dalla casa di produzione Euphon, era ambientato in una landa desolata e vedeva protagonista un uomo (doppiato da Giorgio Melazzi) con una vanga in mano che dialogava con una voce fuori campo mentre era intento a scavare una fossa, finché le parole del misterioso interlocutore non lo incoraggiano a migliorare la propria vita. Risollevato e deciso, l'uomo spinge la vanga per terra facendo uscire l'acqua dal sottosuolo. 1996-97 - Educare alla civiltà - Un gesto di civiltà. Contagio vitale 1999 - Il piacere di fare un buon gesto - Far bene ti fa bene. Lo spot della campagna vedeva protagonista il comico Teo Teocoli, che dal finestrino della propria macchina vedeva una donna col veicolo in panne sull'autostrada. Fuori campo lo spettatore poteva sentire le esitazioni di Teocoli, indeciso se dare o meno una mano alla donna e timoroso che si potesse trattare di una messa in scena a scopo di rapina. Interrogandosi su come egli si sarebbe comportato in una situazione analoga, Teocoli tornava indietro. La voce fuori campo che recita lo slogan della campagna è quella del doppiatore Maurizio Trombini, anche speaker dei comunicati radio. 2000-01 - A favore dell'alfabetizzazione informatica - Computer e inglese, chi si aggiorna cresce 2001-02 - Il valore dell'ascolto - Chi ascolta cresce 2004 - Contro i pregiudizi - E allora? 2006 - A favore di stili di vita più sani, Campagna Movimento 2007 - Contro i bambini più poveri del mondo bisogna fare di più bisogna fare tantissimo 2006 - Contro la pirateria informatica 2006 - Per promuovere la prevenzione del tumore del colon-retto Let's Screen 2008 - Sicurezza dovere assoluto. Diritto intoccabile. Per la prevenzione morti bianche 2011 - Campagna 40 anni 2012 - Donazione organi e tessuti - Tu puoi dare la vita 2013 - 2015 Per superare i pregiudizi sulle donne e valorizzare la diversità di genere - Punto su di te 2015 - 2017 - Ci riesco, campagna per la lotta contro tutti gli sprechi 2018 - IntegrAction, per contrastare le rappresentazioni discriminanti delle diversità culturali 2020 - #Primopasso, campagna per la coesione sociale 2021 - Smetti di Posticipare, per la prevenzione del melanoma Talvolta, alcune campagne sono state rinnovate negli anni successivi, come è successo con la campagna Adotta un nonno del 1983, riproposta nel 1999 e trasmessa su Mediaset nel dicembre dello stesso anno.
Per alcune campagne, ci sono anche dei promo RAI, come avvenne per la campagna sull'educazione alla civiltà nel 1996 in onda su Rai 2 il 2 marzo 1997. Sempre in tema, sono stati fatti anche degli spot sulle giornate dedicate alle tematiche delle campagne di Pubblicità Progresso; ne è un esempio quella della giornata dell'automgilioramento, in onda su Rai 3 il 23 febbraio 1996 e su Canale 5 il 19.
Eventi promossi 1989 - "Il tam tam del vivere civile. La comunicazione sociale al servizio del cittadino." - primo convegno nazionale sulla pubblicità sociale - Lo spot cartaceo di questo convegno ha avuto il contributo di Prudential plc, una compagna assicurativa multinazionale britannica 1996 - "Comunicazione sociale: la sfida di oggi" - convegno 1998 - 1º festival internazionale della comunicazione sociale
Alcuni spot sugli eventi promossi 2000 - 2º festival della comunicazione sociale
Alcune campagne patrocinate del passato
Pubblicità Progresso, oltre a realizzare le sue campagne, patrocina quelle realizzate da altri enti no profit.
Pubblicità Progresso ha cominciato a patrocinare le campagne dal 1989 per mantenere la leadership sulla comunicazione sociale, in quanto a fine anni 1980 si stavano affacciando nuovi protagonisti nella comunicazione sociale (in particolare la Presidenza del Consiglio dei Ministri con i vari ministeri del Governo Italiano). Ed è anche un metodo per rilanciare Pubblicità Progresso dalla crisi avvenuta a fine anni '70.
Tuttavia può accadere che alcuni spot, pur patrocinati da Pubblicità Progresso, non mostrino il logo di Pubblicità Progresso durante la loro trasmissione. Ciò avviene, ad esempio, quando questi spot, che nelle trasmissioni RAI mostrano regolarmente il logo di Pubblicità Progresso, nelle trasmissioni Mediaset (Fininvest fino al 1996) e/o TMC (e/o anche nelle altre reti televisive) non mostrano il logo di Pubblicità Progresso.
Questo è un elenco degli spot patrocinati da Pubblicità Progresso, al momento incompleto: +Anno/iPromotore/iDescrizioneTrasmissioni televisiveStampe sui quotidiani e periodiciCon logo di P.P.Senza logo di P.P.Con logo di P.P.Senza logo di P.P.1989-1990Lega per l'Emancipazione degli HandicappatiSpot sull'abolizione delle barriere architettoniche con Pierangelo Bertoli "Oggi in Italia gli handicappati non possono usare la città. Questo è ingiusto e incivile."Rai 2 (15 febbraio 1990)TMC (marzo 1989)1989-1990Telefono AzzurroSpot "Speriamo di no".Rete Mia (periodo ottobre 1989-marzo 1990) L'Espresso (Edizioni 9-13, 1990) La Stampa (19 dicembre 1989-9 febbraio 1990)La versione originale di questo manifesto cartaceo, senza il logo di Pubblicità Progresso, è stata pubblicata per la prima volta su La Stampa il 13 agosto 1989, ma è anche arrivata ad essere pubblicata sui quotidiani e periodici fino al 1991.1989UnicefConvegno InternazionaleRai Uno (8 dicembre 1989, dopo il film "Alice nel paese delle meraviglie" della Disney)1991 Comitato Nazionale Prevenzione Gozzo