Carriera Giocatore Spezzino di nascita ma fidentino d'adozioneArmando Onesti, cinquant'anni di calcio riuniti a Salsomaggiore Sportparma.com, la sua carriera calcistica si svolge interamente nelle serie minori. Dopo gli inizi nelle squadre minori fidentine, esordisce in prima squadra nel Fidenza negli anni Cinquanta, avendo come compagno di squadra Eugenio BerselliniBersellini: «Pronostico? Il cuore dice Parma», L'Informazione di Parma, 15 ottobre 2010, p. 18., e negli anni successivi milita nel , tra i dilettantiCarpi, si decide tutto negli ultimi 90', La Gazzetta di Modena, 3 maggio 2011 e nella Sanremese, in Serie C.

Nell'autunno 1962 scende in Serie D con il , dove rimane per tre stagioni conquistando la promozione in Serie C nel 1964Rosa 1962-1963 Storiapiacenza1919.itRosa 1963-1964 Storiapiacenza1919.itRosa 1964-1965 Storiapiacenza1919.it. Nel 1965 si trasferisce al Acquisti e cessioni 1965-1966 Storiapiacenza1919.it, dove non evita la retrocessione in Serie D; realizza 5 reti in 27 partite, risultando il capocannoniere della squadra.. Dopo due stagioni nella TreviglieseIl Piacenza in netta ascesa a Treviglio (ma alcuni problemi restano insoluti), Libertà, 20 settembre 1966, p. 11., conclude la carriera al Pro Piacenza prima come giocatore e poi come allenatore-giocatore, nel campionato di Promozione 1968-1969Il Pro Piacenza stasera ospita la Soresinese, Libertà, 7 settembre 1968, p. 8.ENZO BERTUZZI CI PROVA MA LA “D” RESTA UNA CHIMERA Propiacenza.it. Successivamente è alla Vogherese, sempre in Promozione; qui subentra all'allenatore Manlio Bacigalupo dopo il suo esonero, nel febbraio 1971Provincia inquieta, Stampa Sera, 5-6 febbraio 1971, p. 12..

Dopo il ritiro Lasciata l'attività agonistica, intraprende la professione di sartoRitrovato Socrates la Fiorentina cerca il "sì" più lontano, la Repubblica, 18 settembre 1984, p. 40.. Poco dopo il ritiro il suo ex compagno Bersellini lo chiama al come vice e preparatore atletico, e nelle stagioni successive segue l'allenatore di Borgotaro sulle panchine di , Intervista a Federico Rossi: "Io, Zico e un calcio che non esiste più" Sportparma.comRicordate quel giorno? SAMPDORIA-JUVENTUS Tuttojuve.com e , con cui vince lo scudetto 1979-1980.

Nel 1983 passa alla , dove l'anno successivo affianca Giancarlo De Sisti sempre come vice e preparatore atletico, sostituendolo temporaneamente durante la sua assenza per malattiaLa squadra affidata a Onesti oggi si allena, la Repubblica, 28 agosto 1984, p. 30.. Durante la sua esperienza in viola si distingue per la durezza della preparazione atleticaTempo di spareggi per Roma e Juventus, la Repubblica, 14 ottobre 1984, p. 27., suscitando il disappunto di Sócrates. Guida la squadra per le prime tre partite di campionato e nei trentaduesimi di finale di Coppa UEFA superati contro i turchi del Fenerbahçe. Comprendendo anche le tre partite di Coppa Italia disputate dalla squadra in quel periodo, la stessa non ha mai perso con Onesti in panchina.

Nella stagione successiva subentra a Romano Fogli alla guida del , senza poter evitare la retrocessione in Serie C2«Il mio Parma povero ma orgoglioso» , Il Tirreno, 18 novembre 2006. In seguito affianca Attilio Perotti al , sempre come preparatore atleticoCasa Onesti , in Cara Val Stirone, n.14, agosto 2012Gene Gnocchi presenta a Salsomaggiore "Armando Onesti: Pane, Calcio e Fantasia" Sportparma.it, e quindi torna all'Inter come osservatore.

Dopo pochi mesi da allenatore al San Lazzaro, nel Campionato Interregionale 1991-1992Storia Sanlazzarocalcio.it, e un'annata da preparatore al CremaL'amarcord di Onesti e Beccalossi. Dall'Inter al Crema , La Provincia, 21 agosto 1992, p. 26., nel 1993 viene assunto dal come vice di Marco TardelliTardelli lascia l'Under 21, allenerà il Como in C/1, La Repubblica, 27 giugno 1993, ottenendo la promozione in Serie B dopo i play-off. È poi allenatore in seconda dell'Ospitaletto, in Serie C2, e affianca Gianpiero Marini come vice e preparatore alla , ottenendo una nuova promozione tra i cadetti nel campionato 1997-1998L'avventura grigiorossa ricomincia da Marini , La Provincia, 20 giugno 1997, p. 33.. Nel 1999 segue Marini tornando per la terza volta al Como, La Provincia, 20 ottobre 1999.

Lasciato il professionismo, lavora come dirigente per diversi anni nel Real Val Baganza, formazione dilettantistica parmense.

Palmarès

Carpi: 1960-1961 (girone C)

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni