I Quattro vicariati sono un'entità giurisdizionale rinascimentale comprendente i comuni di Ala, Avio, Brentonico e Mori.
Storia Il 7 luglio 1410 Azzone Francesco di Castelbarco redasse un testamento in cui dispose che in caso di morte di suo figlio Ettore tutti i suoi possessi e diritti avrebbero dovuto passare alla Repubblica di Venezia. Nel 1411, in virtù di queste disposizioni testamentarie, Ala, Avio, Brentonico e Mori divennero dominio veneziano.
I Veneziani posero dei loro vicari nei quattro paesi perché curassero l'amministrazione della giustizia civile. A seguito di quest'evento le quattro comunità assunsero la denominazione di "Quattro Vicariati".Gorfer A. (1977), Terre lagarine. Calliano (TN), Manfrini, p. 167
In virtù delle vicende della lega di Cambrai nel 1509 i Quattro Vicariati passarono all'imperatore Massimiliano I d'Asburgo e restituiti al principato vescovile di Trento nel 1532.
I Castelbarco avviarono una causa per ritornare in possesso dei loro precedenti possessi e nel 1654 poterono tornare in possesso dei feudi.
Brentonico divenne il centro più importante dei Quattro Vicariati durante il nuovo dominio dei Castelbarco: qui aveva sede un capitano, competente in materia penale e in sede di appello, rispetto alle sentenze già pronunciate dai quattro vicari.
I privilegi e diritti dei Quattro Vicariati furono mantenuti fino al 1807 quando i quattro vicariati furono soppressi in età napoleonica.
Struttura
Secondo il dettato degli statuti, i Quattro Vicariati prevedevano le seguenti cariche istituzionali:
- il dinasta, che poteva avere anche un suo delegato; nel corso dei secoli la carica fu tra l'altro assunta dai conti d'Arco, da membri della famiglia Madruzzo o della famiglia Castelbarco;
- il capitano di giustizia, che era il governatore civile, ovvero il giudice supremo dei Quattro Vicariati; per le decisioni dei casi più gravi venivano affiancati dai quattro vicari in carica;
- il vicario: ne veniva nominato uno per ognuno dei quattro borghi, ovvero per Ala, Avio, Brentonico e Mori.
- il massaro: in numero di tre, i massari curavano l'amministrazione.
Note
Voci correlate Castelbarco Casa del Vicario
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