Fu uno dei primi afro-americani ad avere successo nel campo del giornalismo di moda.

Biografia Dopo aver lavorato presso le riviste Interview e New York Times, nel 1983 Talley iniziò a scrivere per Vogue e nel 1988 ne divenne direttore artistico. Dal 1995 fu per tre anni direttore dell'edizione parigina di W Magazine, per poi tornare a Vogue, dove tenne una rubrica molto seguita dai lettori.

Per più di venticinque anni fu uno dei più assidui frequentatori delle settimane della moda di New York, Parigi, Londra e MilanoWAMU: American University Radio (2003-05-14). The Diane Rehm Show (html). WAMU 88.5 FM. Retrieved on 2007-04-24. e utilizzò la propria influenza nel settore per promuovere giovani stilisti afro-americani.

Nel 2007 venne classificato alla quarantacinquesima posizione della classifica stilata dalla rivista Out relativa ai cinquanta uomini gay più influenti in America.Oxfield, Jesse, Idov, Michael (March 4, 2007), ‘Out’ Ranks the Top 50 Gays; Anderson Is No. 2 , New York Magazine.

Nel marzo 2010, Talley entrò a far parte della giuria del talent show America's Next Top Model. Apparve anche nel film Sex and the City e nei documentari Valentino: The Last Emperor e The September Issue.

Talley è morto il 18 gennaio 2022 per l'aggravarsi di un'insufficienza cardiaca a seguito di un infarto all'ospedale di White Plains, New York, all'età di 73 anni.

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