Allievo di Sigmund Freud, divenne noto per le sue ricerche sul ruolo sociale della sessualità, per i suoi studi sul rapporto fra autoritarismo e repressione sessuale, nonché per la sua teoria sulla cosiddetta "energia orgonica". Arrestato dall'FBI poiché un collega aveva trasportato materiale del loro laboratorio attraversando il confine tra due stati, violando pertanto una legge federale, fu assolto da queste accuse, ma fu condannato lo stesso per oltraggio alla corte a due anni di carcere senza condizionale; morì per un malore in prigione nel 1957, una settimana prima della prevista libertà sulla parola.

Biografia

Reich nacque a Dobzau, oggi Dobrjanyči in Ucraina, nell'oblast' di Leopoli, all'epoca un piccolo villaggio ai limiti dell'Impero austro-ungarico. La famiglia di Reich era benestante e il padre non fece frequentare ai propri figli le scuole pubbliche, bensì li fece istruire da un tutore privato. I Reich erano di origine ebraica, ma non diedero ai figli un'educazione religiosa, né appartennero mai a movimenti religiosi, assicurando loro la libertà di pensiero.

Nel 1910, a tredici anni, informò il padre della relazione tra il proprio tutore e la madre. Poco dopo la madre si suicidò probabilmente come risposta ai pestaggi quotidiani da parte del marito dopo quella scoperta. Quattro anni dopo morì anche il padre e Wilhelm, diciassettenne, si fece carico dell'impresa familiare e dei possedimenti agricoli, che perse poi con la guerra. Finita la guerra si iscrisse a giurisprudenza presso l'Università di Vienna, ma poco dopo passò a Medicina, ove si laureò nel 1922 dopo quattro anni di corso anziché sei, come era consentito ai reduci di guerra. In questo periodo mantenne il fratello minore, che morirà ventiseienne, dando ripetizioni agli studenti universitari.

I primi studi Nel 1919, al secondo anno di questo cursus studiorum, organizzò un seminario di sessuologia, ritenendo che la materia fosse il punto debole della facoltà ed invitò anche alcuni psicoanalisti. Nello stesso anno, grazie alla stima che dimostrò per lui Paul Federn, divenne membro della Società Psicoanalitica di Vienna, fondata da Freud, Adler, Kahane, Reitler e Stekel e già nel 1919 iniziò a trattare pazienti.

Nel 1922, anno della laurea, sposò Annie Pink, famosa psichiatra, inizialmente sua paziente come il discepolo Alexander Lowen e iniziò a lavorare nella Clinica Psicoanalitica fondata proprio quell'anno da Freud. Tra il 1924 e il 1930, ormai professore, insegnò all'Istituto di Formazione Psicoanalitica di Vienna. Nel 1925 pubblicò un libro, Il carattere pulsionaleWilhelm Reich 'Il carattere pulsionale' , SugarCo 1994, sulla psicopatologia dell'Io. In esso confrontava un panel di nevrotici con inibizioni pulsionali con uno composto da soggetti pulsionalmente disinibiti (affetti cioè da disturbi borderline). Fu qui che per la prima volta si accorse che alcuni problemi avevano una relazione con la condizione sociale dei pazienti (Cfr. Erich Fromm).

Psicoanalisi e politica

La stima di Freud per Reich aumentò progressivamente fino al 1927, anno della sua iscrizione al Partito Comunista di Germania e della pubblicazione del libro La funzione dell'orgasmo, libro dedicato a Freud stesso. Il libro poneva Reich in contrapposizione con i colleghi e proprio a causa del rifiuto da parte di Reich della 'pulsione di morte' da poco teorizzata da Freud, venne escluso dalla Società Psicoanalitica Viennese dallo stesso Freud. Si allontanava inoltre dalle scoperte di Freud sulla plasticità della libido ed i Tre saggi sulla teoria sessuale, che definiscono lo sviluppo sessuale umano dalla nascita alla maturità, negando la 'fase di latenza' del bambino e riconducendola a inibizioni socio-culturali. Reich spesso a sostegno delle sue considerazioni, richiama nei suoi scritti le teorie e le osservazioni etnografiche di Bronisław Malinowski sulla comunità trobriandese.

In questo periodo maturò in Reich la convinzione che vi fosse un nesso tra repressione sociale e repressione della sessualità (idea ripresa da Marcuse in Eros e Civiltà), differenziandosi in questo da Freud, il quale, da sempre interessato all'aspetto sociale delle nevrosi, a partire dalla scoperta del complesso di Edipo, nel processo di sviluppo della psicoanalisi dalla contrapposizione tra istinto di conservazione e istinto sessuale, era pervenuto al dualismo tra amore e odio.

Il dualismo tra Eros e Thanatos, al quale Freud poteva finalmente ricondurre i fenomeni del sadismo e del masochismo, fu respinto con vigore da Reich, affermando egli una predisposizione della libido a disporsi con bontà e amore, quando potesse svilupparsi senza repressione. Reich affermava: "fondamentalmente la vita è semplice, la complica solo la struttura umana quando è caratterizzata dalla paura di vivere", invertendo così i termini freudiani, che afferivano alla paura della morte.

Nel 1930 Reich emigrò in Germania e si stabilì a Berlino, si iscrisse al KPD e nel suo ambito fondò l'Associazione per una politica sessuale proletaria (Sexpol); scopo dell'associazione era promuovere l'educazione sessuale dei giovani della classe operaia, indirizzandola in senso rivoluzionario e anticapitalisticoSilvia Vegetti Finzi, Storia della psicoanalisi, Mondadori, Milano, 1986, pag. 157n..

Nel 1921, con la pubblicazione di Massenpsychologie und Ich-Analyse, Freud aveva proseguito nell'analisi dei meccanismi sociali iniziata circa 10 anni prima con Totem e Tabù. Nel 1930–1933 Reich, partendo dalle scoperte di Freud, scriveva Massenpsychologie des Faschismus (Psicologia di massa del fascismo) nel tentativo di fondere le acquisizioni psicoanalitiche e del carattere con gli studi e le osservazioni sociali condotte, arrivando a definire la struttura psicologica degli individui e delle masse che soggiacciono al potere dispotico del nazi-fascismo e dei dittatori in genere.

Nel 1933 Reich ruppe col Partito comunista tedesco. L'associazione Sexpol aveva cominciato a elaborare una forte critica all'involuzione burocratico-autoritaria e al conservatorismo in materia di morale sessuale, cui anche la KPD aveva soggiaciuto per effetto dell'egemonia di StalinSilvia Vegetti Finzi, Storia della psicoanalisi, Mondadori, Milano, 1986, pag. 158n..

Fuga negli Stati Uniti L'ascesa al potere di Hitler costrinse Reich a lasciare Berlino e a ridursi esule in Austria e in Scandinavia. Le sue opere furono messe al bando dai nazisti e Reich, di origine ebraica, decise di fuggire trasferendosi nel 1939 negli Stati Uniti d'America, dove continuò le sue ricerche volte a trovare la cura per malattie come il cancro.

A metà degli anni Trenta Reich finì per sostenere di avere scoperto, durante i suoi studi sull'orgasmo nell'ambito della psicologia, un'energia cosmica, che chiamò orgonica, asserendo che fosse contenuta nell'atmosfera e nella materia vivente. In mancanza di prove, questa sua opinione non fu mai accettata dal mondo scientifico.

Processo e condanna

Nel 1947, a seguito di una serie di articoli sull'energia orgonica pubblicati su The New Republic e Harper's, la Food and Drug Administration (FDA), che aveva iniziato a investigare sulle affermazioni di Reich sulla "terapia orgonica", ne impedì la promozione come trattamento medico e il tribunale censurò le opere di Reich in toto (comprese le pubblicazioni precedenti al 'periodo americano' e quindi di stampo puramente psicoanalitico). Tra il 1947 e il 1951 condusse il progetto ORANUR.

Processato per violazione di quel divieto, Reich si difese da solo, inviando al giudice le proprie pubblicazioni, ma senza presenziare al processo. Alla fine fu condannato a due anni di reclusione per oltraggio alla corte, ma non per frode medica, accusa da cui venne assolto.

Un ulteriore episodio centrale della vicenda giudiziaria fu la distruzione materiale delle sue opere. Il 23 agosto presso l'inceneritore pubblico di Gansevoort a New York vennero bruciate circa sei tonnellate di libri, riviste e documenti di Reich. Tra il materiale distrutto figuravano copie di numerose sue opere, tra cui The Sexual Revolution, Character Analysis e The Mass Psychology of Fascism. Sebbene tali scritti fossero stati pubblicati in tedesco prima che Reich introducesse il concetto di orgone, nelle edizioni inglesi erano state aggiunte parti relative a tale teoria, motivo per cui rientrarono nel divieto imposto dal tribunale. L'episodio è stato successivamente citato come uno dei casi più gravi di censura nella storia degli Stati UnitiWilhelm Reich su Encyclopedia Britannica.. In base alla disposizione giudiziaria, la Food and Drug Administration avrebbe dovuto limitarsi a supervisionare la distruzione del materiale.

Negli ultimi anni Reich cominciò a soffrire di paranoie e apparenti squilibri psicologici, probabilmente in seguito alle ripetute persecuzioni o a ciò che egli percepiva come tali. Anche il clima politico anticomunista del maccartismo non giovò alla sua salute e alla sua posizione pubblica.

Morte Arrestato dall'FBI l'11 marzo 1957 e internato in un carcere federale del Connecticut e poi in quello di Lewisburg in Pennsylvania, continuò comunque a scrivere; lo psichiatra della struttura, che lo visitò più volte, gli diagnosticò sintomi psicotici come manie di persecuzioneSharaf 1994, pp. 469–470; Turner 2011, pp. 419–421.. Reich morì in prigione per un attacco cardiaco otto mesi dopo, il 3 novembre 1957, pochi giorni prima del suo rilascio sulla parola (previsto per il 10 novembre, dopo che aveva scontato circa un terzo della pena comminata).

Il certificato di morte riporta che morì per "insufficienza cardiaca con un infarto miocardico acuto associato ad uno stato di arteriosclerosi generale e sclerosi delle arterie coronarie". Il figlio Peter lamentò la misteriosa scomparsa di alcuni manoscritti importanti, redatti dal padre durante la prigionia. I funerali si svolsero nella sua tenuta denominata Orgonon, comprendente anche la casa-laboratorio e situata a Rangeley (Maine), dove venne sepolto e dove oggi ha sede il Wilhelm Reich Museumhttps://wilhelmreichmuseum.org/. La figlia Eva ha seguito le orme del padre divenendo medico e psicoanalista.

Pensiero Funzionale L'evoluzione del pensiero di Reich è illustrata da lui stesso nello scritto 'La Funzione dell'Orgasmo' nel quale egli ripercorre la sua biografia scientifica e cerca di chiarire come pervenne alle sue originali e - letteralmente incredibili e presunte - scoperte. Egli delega nel testo al lettore la possibilità di districarsi nella complicata maglia socio-politico-antropologica che sottende ai suoi studi e alle sue ricerche.

Nella sua opera come psicoterapeuta egli si spostò sempre di più da un approccio psicoanalitico classico ad uno somato-psichico (definito da Reich 'vegetoterapia analitico-caratteriale') fino ad una visione esclusivamente somatica detta 'orgonomia' o più propriamente 'terapia orgonomica'. L'approccio verbale appreso durante il suo passato da psicoanalista rimaneva indispensabile sia per la relazione col paziente sia per la terapia in senso stretto. Questo passaggio da un approccio psicologico ad uno somatico viene descritto nei libri 'L'analisi del carattere' e 'Biopatia del cancro'.

Partendo dal principio che in ogni individuo dovesse essere residuata una traccia del primitivo contatto con il proprio 'nucleo vitale originario' (tale traccia seppur piccola e nascosta, viene ritenuta ancora recuperabile), Reich vedeva come priorità etica da parte del medico, quella di effettuare una educazione precoce (a partire dall'infanzia, ove possibile) ad una corretta igiene sessuo-affettiva per far loro recuperare un contatto con tale 'nucleo vitale' più profondo, esprimere e liberare le energie vitali 'bloccate' dalla cosiddetta 'armatura caratteriale'.