La diocesi di Cabarsussi () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.
Storia Cabarsussi, forse identificabile con Drâa-Bellouan, nella regione di Susa in Tunisia, Serge Lancel, Actes de la Conférence de Carthage en 411, vol. IV, Paris, 1991, p. 1350. Mesnage, L'Afrique chrétienne, p. 187. è un'antica sede episcopale della provincia romana di Bizacena.
Cabarsussi fu sede, il 24 giugno 393, di un concilio di vescovi donatisti dissidenti, che avevano sostenuto la candidatura di Massimiano sulla sede di Cartagine, contro quella di Primiano. A questo concilio prese parte il vescovo Donato, che sottoscrisse la lettera sinodale al 17º posto. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 306, Donatus 13. Un altro donatista, Marciano, intervenne alla conferenza di Cartagine del 411, che vide riuniti assieme i vescovi cattolici e donatisti dell'Africa romana; la sede in quell'occasione non aveva vescovi cattolici. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 694, Marcianus 7.
Nel VI secolo è noto il vescovo Teodoro, di cui parla Vittore di Tunnuna nella sua cronaca della storia del mondo; difensore dei Tre Capitoli, fu esiliato a Costantinopoli, dove morì il giorno stesso della morte di Giustiniano. Audollent, Dictionnaire d'histoire et de géographie ecclésiastiques, col. 12.
Infine, ultimo vescovo conosciuto di Cabarsussi è Mustolo, episcopus Cebaraddesensis, Concilium Lateranense a. 649 celebratum, ed. Rudolf Riedinger, Acta conciliorum oecumenicorum. Series Secunda. Volumen primum, Berlin, 1984, p. 79, nº 27. che prese parte al concilio africano antimonotelita del 646 e sottoscrisse la lettera dei vescovi della Bizacena indirizzata al patriarca di Costantinopoli Paolo, che in seguito fu letta durante il sinodo romano indetto da papa Martino I nel 649. Hefele-Leclerq, Histoire des conciles d'après les documents originaux, III/1, Paris, 1909, pp. 426-429. Toulotte, Géographie de l'Afrique chrétienne. Bizacène et Tripolitaine, pp. 69-70. Mustulus, Prosopographie der mittelbyzantinischen Zeit. Questo vescovo è forse attribuibile alla diocesi di Cebarades.
Dal 1933 Cabarsussi è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; dal 7 novembre 2014 il vescovo titolare è Terence Robert Curtin, già vescovo ausiliare di Melbourne.
Cronotassi Vescovi Donato † (menzionato nel 393) (vescovo donatista) Marciano † (menzionato nel 411) (vescovo donatista) Teodoro † (? - 13 novembre 565 deceduto) Mustolo ? † (menzionato nel 646)
Vescovi titolari Gabriel Kihimbare † (29 settembre 1964 - 15 dicembre 1964 deceduto) Joseph Blomjous, M.Afr. † (15 ottobre 1965 - 13 maggio 1977 dimesso) Arnaldo Clemente Canale † (10 giugno 1977 - 30 luglio 1990 deceduto) Albert Malcolm Ranjith Patabendige Don (17 giugno 1991 - 2 novembre 1995 nominato vescovo di Ratnapura) José María Pinheiro (12 febbraio 1997 - 9 marzo 2005 nominato vescovo di Bragança Paulista) Joaquim Justino Carreira † (24 marzo 2005 - 23 novembre 2011 nominato vescovo di Guarulhos) António Manuel Moiteiro Ramos (8 giugno 2012 - 4 luglio 2014 nominato vescovo di Aveiro) Terence Robert Curtin, dal 7 novembre 2014
Note
Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig, 1931, p. 464 Stefano Antonio Morcelli, Africa christiana, Volume I, Brescia, 1816, p. 112 Anatole Toulotte, Géographie de l'Afrique chrétienne, vol. II Byzacène et Tripolitaine, Montreuil-sur-mer, 1894, pp. 68–70 Joseph Mesnage, L'Afrique chrétienne, Paris, 1912, p. 187 André Mandouze, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire, 1. Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), Paris, Éditions du Centre National de la Recherche Scientifique, 1982 Auguste Audollent, v. Cabarsussi, «Dictionnaire d'histoire et de géographie ecclésiastiques», vol. XI, Paris, 1949, coll. 7-12
Voci correlate Concilio di Cabarsussi
Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org
Cabarsussi Cabarsussi